Crazy “sei” bellissimo!

Crazy “sei” bellissimo!

Oratorio S. Enrico – Crazy Volley 0-3 (9-25, 16-25, 18-25)

Crazy Volley: Bonomi 5, Di Benedetto 6, Brachetti 7, Vaini 10, Punzi 7, Guzzo, Barlotti (L). Grignani 7, Di Loreto 2, Guerrini, Ricci 2, Romanò 1. All. Arienti

Qualcuno comincia già a chiamarla l’“Invincibile Armata”, una corazzata schiaccia campionato, ma proprio per i troppi paragoni con la flotta spagnola è proprio coach Arienti a smorzare i toni, “Noi dobbiamo pensare a giocare a pallavolo, quelli che saranno i risultati poi li vedremo a fine stagione”.
Dopo la vittoria con Opera, la qualificazione alle Top 8 regionali di PGS, si chiude il trittico di tre gare in cinque giorni a San Donato contro un Oratorio S. Enrico che ha ringiovanito di molto la sua formazione.
L’orario proibitivo delle 20.45 di inizio gara in settimana non permette un riscaldamento perfetto per i neroarancio, con alcuni giocatori in ritardo.
Rispetto al solito le novità nello starting six prevedono Brachetti in coppia con Guzzo in banda, Vaini, finalmente ritrovato dopo il lungo stop, affiancare Bonomi, la diagonale è Di Benedetto-Punzi, libero Barlotti.

Il primo set il Crazy spinge forte, Di Benedetto fa il solco al servizio (1-9) con i padroni di casa costretti già ad interrompere il gioco.
La scena se la prende tutta Brachetti nel primo set, con ben quattro punti, seguito da Vaini.
Punzi piega la difesa san donatese (6-18), nel finale c’è spazio per Grignani, con il Crazy che chiude il set agilmente (9-25).

Nel secondo set dentro Grignani e riposo per Guzzo.
La partenza rozzanese è buona (2-7), ma presto i padroni di casa con qualche cambio e qualche imprecisione neroarancio accorciano (8-12).
The Hammer Vaini, ristabilisce le distanze con un muro e due attacchi, poi anche il “Cinghiale” Grignani si rivede in attacco.
Dentro Di Loreto a metà set per poter tenere calda tutta la panchina, e anche Guerrini per Di Benedetto.
Il palleggiatore non disdegna gli attacchi con Vaini (13-21), poi il finale porta i rozzanesi a chiudere il set.

Terza frazione con Guerrini e Di Loreto confermati in diagonale, dentro Ricci per Bonomi, Grignani e Brachetti in banda.
Partenza a rilento per i neroarancio con gli ospiti in vantaggio (11-8).
Arienti chiama time-out per svegliare la squadra che prontamente si riprende riportandosi in vantaggio.
Grignani manda in tilt la ricezione ospite (13-18).
Dentro Romanò per Brachetti in prima linea, con Guerrini che riesce a gestire al meglio gli attaccanti.
Ultimo sussulto del S. Enrico che prova a rendere meno pesante il passivo, grazie anche alla buona vena delle due bande, ma il Crazy gestisce il set conquistando un 3-0 che mancava dalla prima giornata.

Una buona vittoria per i neroarancio che conquistano tre punti importanti per continuare a mettere pressione alle inseguitrici, in attesa di affrontare AG Milano, attualmente seconda in classifica, giovedì prossimo al PalaCrazy.
Al termine della sfida le dichiarazioni di coach Arienti: “Sono contento di aver avuto modo di poter dare spazio a tutti i ragazzi oggi, era importante premiare chi sta lavorando duramente, ma sta giocando poco.
Il risultato fa piacere, ma dobbiamo mantenere alto il livello di attenzione, specie sul primo tocco, che risulta decisivo ai fini delle azioni.
Abbiamo sbagliato qualcosa di troppo nel finale di secondo set e nel terzo, dove però i ragazzi di S. Enrico sono stati bravi a non arrendersi, adesso possiamo tornare ad allenarci in vista della gara contro AG Milano, dove sbagliare sarà pericoloso”.
Un grande rientro quello di Grignani intervistato a fine gara: “Nel primo set abbiamo imposto il nostro ritmo, poi il mister mi ha dato la possibilità di rientrare, lo ringrazio molto di questo perché avevo bisogno dopo lo stop.
Nel secondo set abbiamo giocato salvo poi commettere qualche errore di troppo, così come nel terzo set, dove però siamo riusciti a ristabilirci e vincere la partita.
Dobbiamo diminuire gli errori perché contro squadre più attrezzate questo potrebbe fare la differenza, spero di rimettermi in forma il più possibile per dare una mano alla squadra”.

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Missione compiuta: Top 8 regionali!

Missione compiuta: Top 8 regionali!

Crazy Volley – ODB 82 Paderno 3-1 (25-20, 27-29, 25-21, 28-18)

Crazy Volley: Vaini 15, Di Benedetto 3, Romanò 6, Ricci 2, Punzi 19, Guzzo 6, Graziuso (L). Guerrini 4, Di Loreto 9, Papale 1, Bozzi, Campi 2. All. Arienti, TM Campi.

Missione compiuta per la Seconda Divisione che doveva conquistare un set per accedere alle Top 8 regionali PGS, forte del 3-0 conquistato a Paderno.
Coach Arienti non vuole concedere vantaggi ai bellicosi (sportivamente parlando) ospiti e schiera la diagonale Di Benedetto-Punzi, in banda Romanò e Guzzo, al centro Vaini, Ricci, libero “Spiderman” Graziuso.

La partenza nel primo set è scoppiettante con i rozzanesi che spingono subito forte (10-5), Punzi subito smarcato dalla regia di Di Benedetto.
Gli ospiti sono costretti a subire i colpi, salvo poi accorciare con due murate (17-15), time-out dalla panchina che fa ripartire i nostri ragazzi che si ritrovano a spingere forte con un buon attacco di Ricci.
Il Crazy gioca bene, Graziuso si esibisce in un salvataggio nella metà campo ospite che regala applausi.
Il finale è un errore al servizio ospite, dopo il secondo time-out giocato da coach Arienti, finisce qui la partita vera e iniziano i set che valgono per lo spettacolo per il pubblico e minuti in campo per chi ha giocato meno e per i giovani.

Nel secondo set dentro Guerrini e Di Loreto, Punzi, provato in banda con Romanò, al centro dentro Bozzi per Ricci.
Gli ospiti si portano avanti (5-11) con i rozzanesi che però rientrano piano piano in partita.
Può fare il suo esordio in campo Papale, che spazzata via l’emozione si fa trovare pronto in seconda linea.
Il Crazy trova il pari con Di Loreto (19-19), poi Arienti sulla P3 rozzanese usa il doppio cambio con Di Benedetto e Campi.
Si gioca punto a punto fino al finale, dove un nastro regala il set a Paderno.

Nel terzo set è confermato in campo il giovane Papale a fare coppia con Guzzo.
La gara dei neroarancio è molto positiva, Guerrini inizia a trovarsi molto bene con Vaini, che diventa imprendibile in attacco e alza una bella barriera a muro (12-7).
C’è gloria anche per Papale che realizza il suo primo punto nelle squadre senior (paste per lui) e i neroarancio continuano a macinare gioco.
La chiude Guzzo e Crazy avanti 2-1.

Quarta frazione con dentro Campi al centro per Bozzi, rientra Punzi per Di Loreto, in diagonale con Guerrini.
Alte percentuali in ricezione del giovane Papale, giocatore completamente trasformato rispetto a quando gioca nella sua categoria.
Il Crazy spinge forte, Punzi è un martello (15-9), gli ospiti presto mollano il colpo.
Arienti si gioca il cambio in diagonale sulle P3, con Di Loreto che realizza un altro punto.
Nel finale arriva muro di Campi, ma manco a dirlo è un super Lele Vaini a consegnare la vittoria del set e della gara.

Bella vittoria per i neroarancio che fa morale e gruppo visto che tutti i ragazzi hanno contribuito alla vittoria, bene anche i giovani, ora l’accesso alle Top 8 PGS, senza dimenticare il campionato di Seconda Divisione.
Al termine della sfida le dichiarazioni di coach Arienti: “Avevamo l’obbligo di vincere il primo set per chiudere il discorso qualificazione.
Sapevamo che loro, buona squadra ancora imbattuta in FIPAV, sarebbero arrivati qui con l’obiettivo di vincere.
I ragazzi sono stati molto bravi e questa voglia di vincere e di imporre ritmo è importante.
In questo modo anche i giovani e chi ha giocato meno ha avuto la possibilità di entrare in partita, disputando una buona gara.
Ora dobbiamo concentrarci sui prossimi impegni che saranno tanti e ravvicinati”.
Protagonista e MVP della gara Lele Vaini: “Sono molto soddisfatto di questa vittoria.
Nonostante il netto 3 a 0 conquistato nella gara di andata, non ci siamo seduti sugli allori e abbiamo vinto immediatamente il primo set di questa partita, guadagnando matematicamente l’accesso alla fase successiva del torneo PGS.
Ciononostante, quello che più mi è piaciuto della gara è stato il livello di attenzione che abbiamo dimostrato nei set successivi, quando il coach ha fatto “ruotare” tutti i giocatori, dando spazio a chi gioca meno e mettendo in campo due dei giovani dell’Under 18: la squadra si è dimostrata coesa e ciascuno ha dato il proprio contributo per il conseguimento del risultato finale, consegnato agli annali del Crazy con una foto in stile #JonnyFace!
Ora, assieme alle partite del campionato FIPAV, ci aspetta la seconda fase a gironi del torneo PGS: il doppio impegno non ci spaventa anzi, abbiamo ambizioni elevate e sappiamo di avere le potenzialità per fare più che bene in entrambe le competizioni e se verrete al PalaCrazy a tifare per noi assieme ai Crazymaniaci ne avrete la conferma! Vi aspetto!”.

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Il Crazy vola e mette la quinta!

Il Crazy vola e mette la quinta!

Crazy Volley – Città di Opera 3-1 (22-25, 25-21, 25-21, 27-25)

Crazy Volley: Bonomi 4, Di Benedetto 4, Romanò 16, Ricci 6, Di Loreto 16, Guzzo 13, Barlotti (L1). Brachetti, Graziuso (L2), Grignani, Vaini, Guerrini n.e., Galetti n.e. All. Arienti, TM Campi.

Al PalaCrazy arriva Opera imbattuta e con ambizioni di vittoria: c’è grande rivalità tra le due società visti i trascorsi molti ragazzi del nostro settore giovanile che si sono spostati da noi per avere più spazio.
Opera che gioca con coraggio, che probabilmente sentirà troppo la pressione della partita.
Il palazzetto rozzanese è una vera bolgia con tutto il settore giovanile al gran completo a supportare i ragazzi di coach Arienti con tamburi, cori e trombette.
Assente per lavoro il bomber Punzi, che verrà sostituito da un positivo Di Loreto, tra le novità la convocazione del “Cinghiale” Grignani, che si presta ancora a giocare per il suo coach, dopo un infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi di gioco, la scorsa stagione, dove si interruppe la rincorsa promozione del Crazy.
Tante storie in questa partita tesa, dove le due compagini si presentano come le uniche imbattute del girone.
Arienti opta per la diagonale Di Benedetto-Di Loreto, Romanò e Guzzo, Bonomi e Ricci, libero Barlotti.

Sin dai primi scambi si sente tensione con il Crazy che firma un bel break (9-6), però i rozzanesi non giocano una grande partita al servizio e concedono il rientro ad Opera che impatta (12-12).
Partita che scorre punto a punto, dentro Brachetti per Romanò in seconda linea.
Opera spinge e trova un break (20-22), coach Arienti chiama time-out.
Romanò tiene a galla i compagni, ma sull’ultima azione è Opera a mettere palla a terra.

Nella seconda frazione si parte punto a punto, poi sono Di Loreto e Romanò a trascinare i compagni.
Il muro rozzanese non è ben composto in serata, ma Di Loreto firma un muro a uno che vale un bel break che scuote Opera (15-12).
Il Crazy spinge, anche se non chiude la gara a causa di un servizio poco efficace, Opera prova a rientrare (19-17).
Time-out dalla panchina rozzanese, che permette ai neroarancio di uscire da una difficile situazione e riprendere il cambio palla.
Il Crazy spinge nel finale con Guzzo, Opera molla il colpo 1-1.

Nel terzo set gli ospiti si portano avanti, la ricezione neroarancio soffre un po’ ma Di Benedetto riesce comunque a mandare a punto i suoi laterali, impressionante attacco in lungo linea di Romanò (11-12).
Graziuso rileva Barlotti e questo diventa il cambio della giornata, il libero rozzanese si prende applausi da tutto il PalaCrazy per degli interventi incredibili.
Sul 22-20, clamorosa svista dell’arbitro che assegna un punto ad Opera facendo scattare la rabbia di tutti i ragazzi.
Coach Arienti chiama time-out e placa gli animi, il rientro in campo vede l’errore ospite al servizio che lancia il Crazy.
Arriva un pesante muro e un errore che consegnano il vantaggio ai neroarancio!

Quarta frazione, Opera parte forte mettendo in difficoltà la ricezione dei padroni di casa (0-4), time-out provvidenziale anche perché si decide di togliere Romanò dalla ricezione e far scendere Di Loreto sulla P1.
La mossa tattica paga e i neroarancio con pazienza ricuciono lo svantaggio.
Guzzo on fire in lungo linea, la partita è tesa e lunga.
Brachetti in campo (15-15) per Romanò che deve rifiatare in seconda linea, poi dentro Vaini per Ricci.
Sul 20-20 arriva una clamorosa svista dell’arbitro che segnala un invasione a Di Benedetto, fatta invece dallo schiacciatore ospite.
Nel parapiglia arrivano il cartellino rosso al palleggiatore e al coach di Opera (21-22).
il Crazy subisce due punti, Arienti chiama time-out e si gioca l’ultima carta Grignani per un Guzzo stremato in prima linea, ora non si può sbagliare.
L’esperienza del “Cinghiale” permette ai rozzanesi di strappare il cambio palla, poi un punto con Di Loreto che si fa perdonare l’errore sul 21-24.
Vaini al servizio è glaciale e il Crazy trova il pari: ai vantaggi arriva un punto di Di Loreto 26-25, poi è Opera a sbagliare attacco, è vittoria per i rozzanesi che si abbracciano a centro del campo.
Una vittoria dedicata a tutto il pubblico che ha supportato i nostri ragazzi senza mai mollare, una vittoria che vale la testa della classifica in solitaria e un segnale alle dirette avversarie.
Il prossimo appuntamento sarà martedì sera contro Oratorio Sant’Enrico, match importante per proseguire la corsa!

Al termine dell’incontro abbiamo raccolto le parole di coach Arienti: “Per prima cosa voglio ringraziare i tifosi, i ragazzi del settore giovanile e i genitori che sono venuti qua a vedere una bella partita e spero si siano divertiti, la mia squadra ha apprezzato molto il tifo.
Riguardo alla gara abbiamo disputato una partita intensa, abbiamo sbagliato molto in battuta e qualche dettaglio a muro, però siamo stati bravi a stare concentrati e a reagire nelle difficoltà.
Quando rimonti dal 21-24 vuol dire che la squadra ha fiducia nei propri mezzi e che ha tanto carattere.
Possiamo e dobbiamo migliorare ancora, sarebbe bello chiudere il girone di andata da primi, ma ci sono ancora tre gare importanti.
Faccio i complimenti agli avversari che hanno saputo stare bene in campo, anche se alla lunga l’esperienza ha giocato loro qualche errore”.
Ecco le dichiarazioni di JBD Di Benedetto: “La partita è stata intensa, ricca di errori da entrambe le parti ma con degli spunti interessanti ed è stata determinante l’esperienza della nostra squadra contro la giovane sfrontatezza degli avversari, comunque ben messi in campo e soprattutto molto bravi in battuta.
La gara era molto sentita: un giallo, due rossi, e qualche battibecco sotto rete, ci portiamo a casa 3 punti contro una squadra che darà filo da torcere a tutti.
Per noi, direi discreta prova corale, anche se a tratti caliamo drasticamente tutti e abbassiamo la qualità del nostro gioco, però siamo sempre stati bravi a non mollare mai e a crederci sempre, specie nell’ultimo set in cui abbiamo annullato tre palle set”.
Ai nostri microfoni anche l’MVP del match il libero Graziuso: “Sapevamo che il match di ieri contro Opera era la partita da vincere, contro una delle pretendenti al titolo.
La partita si è dimostrata equilibrata fin dal primo set, dove nonostante fossimo partiti con la giusta concentrazione siamo andati sotto.
Una volta prese le misure dall’avversario abbiamo però avuto la capacità di reagire e portare a casa i 3 punti, a testimonianza della grande voglia di vincere.
Il quarto set stata una grande prova di forza ed agonismo dove la voglia di vincere ci ha permesso di ribaltare il set nei punti finali e vincerlo ai vantaggi, nonostante le sviste arbitrali.
Sicuramente una di quelle partite belle da giocare e soprattutto da vincere, che ti fanno capire perché questo sport è bellissimo. Spero che anche i tifosi sugli spalti che ci hanno sostenuto per tutta la partita abbiano apprezzato la prestazione.
Adesso la responsabilità è quella di tenere alta la concentrazione in ogni gara e mantenere la testa della classifica per più tempo possibile”.

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Ruggito neroarancio a Paderno!

Ruggito neroarancio a Paderno!

ODB’82 Paderno – Crazy Volley 0-3 (18-25, 17-25, 28-30)

Crazy Volley: Di Benedetto 9, Romanò 14, Vaini 6, Di Loreto 12, Guzzo 7, Bonomi 5, Barlotti (L). Brachetti, Ricci n.e., Punzi n.e. All. Arienti

Continua la corsa al PGS per la nostra Seconda Divisione, che affronta nel playoff regionale ODB’82 a punteggio pieno nel suo campionato FIPAV e imbattuta nella prima fase PGS.
Per i ragazzi di coach Arienti è una gara da non sottovalutare perché c’è grande possibilità e voglia di lottare su tutti i fronti, anche se il coach rozzanese fa ruotare la formazione.
Le novità sono Di Loreto in diagonale con Di Benedetto, in banda la coppia Romanò-Guzzo, al centro Bonomi e Vaini, alla prima da titolare, libero Tommy Barlotti.

La partenza del Crazy è contratta, con Paderno che si porta avanti 3-0, ma piano piano Di Benedetto e compagni si mettono in moto, agguantando i padroni di casa (9-9).
Il Crazy mette il turbo con un imprendibile Romanò, autore di moltissime prove convincenti dopo un inizio stagione difficoltoso.
Di Benedetto smista il gioco, così c’è gloria per Vaini e Di Loreto (10-16) con il coach di Paderno che è costretto a bruciare subito i due time-out per arginare il gioco neroarancio.
Il Crazy non sbaglia nulla e con Guzzo trova il mani-out del primo set.

Nella seconda frazione dopo un inizio equilibrato, i neroarancio, che spesso si ritrovano a sedersi dopo un bel primo set, stavolta mettono pressione, specie alla ricezione dei padroni di casa (4-10).
La fuga è guidata dal solito Romanò che tiene bene in tutti i fondamentali.
Paderno soffre e prova a cambiare, alla fine coach Arienti fa rientrare in campo Brachetti in seconda linea (13-19) per Romanò e il Crazy non sbaglia vincendo agilmente il set (17-25).

Terzo set con inizio importante per i neroarancio che si portano avanti grazie a Di Loreto (3-6).
I padroni di casa provano a scuotersi accorciando (11-13).
Il match diventa molto equilibrato con il Crazy che paga qualche errore di poca comunicazione in difesa.
Arienti manda in campo Brachetti per Romanò in seconda linea (19-20), dove il finale si gioca punto a punto.
Si arriva ai vantaggi, dove i padroni di casa lottano sforzandosi molto per allungare la partita, ma alla fine chiude la contesa un ace di Bonomi che fissa il risultato sul 3-0 per i nostri ragazzi!
Una vittoria pesante che permetterà ai neroarancio nella gara di ritorno tra le mura amiche del PalaCrazy di dover vincere un set per firmare il pass per le Top 8 regionali, ma guai distrarsi.

Al termine della sfida le dichiarazioni di coach Arienti: “Chiudo la giornata di oggi con una grande soddisfazione, abbiamo disputato un ottima gara imponendo il nostro ritmo, migliorando la condizione mentale della gestione della partita, che abbiamo pagato nelle ultime due gare di campionato.
Abbiamo molti margini ancora per migliorarci, ma siamo sulla strada giusta, questo gruppo è veramente fantastico.
Adesso possiamo concentrarci alla gara con Opera, poi penseremo al ritorno.
La stagione è lunga, ma dobbiamo tenere duro perché possiamo concorrere tranquillamente sui due fronti”.
Ecco le parole del bomber della squadra, Matteo Romanò: “Il risultato netto non è stato frutto di demeriti avversari ma di un nostro corretto approccio alla gara: abbiamo concesso pochi errori, mantenuto un ritmo costante e reagito bene nei pochi momenti difficili.
Sicuramente è stato un buon test prima dell’importante partita di giovedì contro Opera”.

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Under 18, missione compiuta: è finale!

Under 18, missione compiuta: è finale!

CUS Pavia – Crazy Volley 2-3 (25-18, 12-25, 25-17, 10-25, 10-15)

Crazy Volley: Don 9, Galetti 3, Lombardi 7, Campi 14, Marra 14, Papale 4. Di Tullio, Cappellin, Adamo 5, Rubino 1, Sfranzione. All. Arfini, Vice All. Foletti, TM Campi.

Ad un paio di settimane di distanza dall’Under 14, anche i grandi dell’Under 18 conquistano la finale del torneo PGS.
Compito non facile per la squadra allenata da coach Arfini, che si deve presentare a Pavia con qualche defezione in rosa, contro un avversario che aveva espugnato il PalaCrazy prima di Natale.
Su queste premesse il sestetto vede la diagonale Galetti-Marra, in banda Lombardi e Papale, al centro Don e Campi.

La partenza nel primo set è pessima, in ricezione la squadra subisce molto e Pavia ne approfitta per portarsi in netto vantaggio, costringendo Arfini a chiamare time-out (10-2).
Gli effetti non sono però quelli sperati, perché la squadra sente troppo la pressione per la posta in palio.
I padroni di casa ne approfittano scappando (20-8).
Finalmente però si sblocca qualcosa con i neroarancio che riescono a ritrovarsi e a rendere meno pesante il passivo finale (25-18).

Nel secondo set i rozzanesi partono meglio: si gioca punto a punto, poi i ragazzi spingono e si portano avanti (4-10).
Dopo il time-out di Pavia, i neroarancio rientrano con convinzione lasciando poco spazio agli avversari, con Don sugli scudi, prima un muro (5-11), poi un ace.
Bene anche al centro dove Campi si intende bene con Galetti (7-15).
Partita in controllo, con il palleggiatore che realizza due ace che spengono le velleità dei pavesi, chiude il set Marra (12-25).

Nella terza frazione si torna sulle montagne russe, parziale di 5-0 iniziale dei padroni di casa, time-out di Arfini.
La squadra non riesce a scuotersi, Pavia fugge via, tanti errori in ricezione e attacco che rendono un passivo pesante (20-10).
Come nel primo set, piccoli segnali di ripresa rendono meno passivo il parziale finale (25-17).

Quarto set, ancora buona partenza al servizio dei rozzanesi che si portano avanti (1-7).
Il Crazy spinge forte, ace per Marra (4-15) con Pavia che alza presto bandiera bianca.
I neroarancio ne approfittano portandosi avanti (7-20), fino a chiudere in controllo il set: 2-2, si decide tutto al tie-break!

Il quinto set più pesante della stagione, in caso di successo, sarà finale, viceversa i neroarancio si dovrebbero accontentare della finalina di consolazione.
Si gioca punto a punto, ace di Campi che porta avanti i rozzanesi (2-4).
Nonostante un po’ di nervosismo la squadra si trova avanti al cambio campo.
Muro importante di Don (7-10), Crazy avanti e coach di Pavia costretto a fermare il gioco (8-12).
Nel finale i ragazzi di Arfini sono bravi a mettere sotto pressione i padroni di casa conquistandosi set e finale.
Una bellissima vittoria per la compagine del duo Arfini e Foletti, che si regala una finale che dà lustro al lavoro fatto in palestra, con un gruppo numeroso che ha esperienze differenti a livello tecnico e di gioco di pallavolo.
Dopo i successi dei piccoli, anche i grandi conquistano un’importante finale, segno che il lavoro svolto in questi mesi da tutto lo staff tecnico è stato corretto.
Saranno due le finali PGS, Under 18 e Under 14, una semifinale FIPAV territoriale per l’Under 13, in una stagione che sta dando tantissime soddisfazioni, senza contare i bei risultati delle due squadre senior.

A margine della gara le parole di coach Arfini: “Siamo tutti molto felici ovviamente per la vittoria, in trasferta e con una rotazione piuttosto corta, che significa per noi il secondo posto in classifica e quindi la possibilità di giocare la finalissima del torneo invernale del PGS.
Ma siamo soprattutti felicissimi per i ragazzi, quelli che erano in campo oggi e quelli che erano fuori per infortuni o malattia: tutti se lo meritavano proprio un risultato tangibile come premio di tutti gli sforzi e il sudore speso in palestra ogni allenamento.
Abbiamo il privilegio di poter lavorare con un gruppo di ragazzi splendidi, di grande carattere e con tanta fame di riscatto: questo aiuta noi allenatori a poter proporre loro di alzare l’asticella degli obiettivi ogni volta che entriamo in palestra perché cominciano a capire che il lavoro paga sempre.
E poi, personalmente, devo ringraziare lo staff che lavora quotidianamente con me in palestra. Poi tutti coloro che ruotano intorno a questo gruppo: dirigenti e genitori.
Infine la società, che ha creato un ambiente dove lavorare con serenità.
Ora è il momento del giubilo, anche per i grandi risultati delle altre nostre squadre giovanili e seniores, ma da domani ricominciamo a lavorare in palestra, pensando al futuro e alla possibilità di crescere ancora per poter raggiungere obbiettivi sempre più ambiziosi”.

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La meglio gioventù ferma il Crazy!

La meglio gioventù ferma il Crazy!

Crazy Volley – Vittorio Veneto Milano 2-3 (23-25, 25-23, 25-22,17-25, 12-15)

Crazy Volley: Di Luciano 3, Meroni 7, Ferrari 5, Martinelli 14, Marconi 1, Gazzola 11, Cavalchini (L). Goretti 1, Galbiati 3, Lorusso 1, Arienti 6, n.e. Colombo. All. Marca.

Prima gara del girone di ritorno al PalaCrazy con ospiti i ragazzini terribili del Vittorio Veneto, formazione Under 16 di eccellenza che già all’andata aveva fatto sudare le fatidiche 7 camicie ai nostri.
Dopo 4 mesi di lavoro ci si aspettava dai milanesi un salto di qualità e così è stato!
Coach Marca deve fare a meno dell’infortunato Casati (ne avrà per almeno un mese) interrompendo così la maledizione di Ladyhawke! Capitan Di Luciano e Silver Fox Goretti infatti sono nuovamente riuniti sotto lo stesso referto.

La formazione iniziale vede Di Luciano in regia con Martinelli opposto, Gazzola e Ferrari al centro con Meroni e Marconi di banda. Libero come sempre Cavalchini.
Dopo il rituale equilibrio di inizio partita è il Vittorio Veneto e prendere l’iniziativa sfruttando i molti errori dei padroni di casa (14-18).
Il time out neroarancio rimette in bolla la squadra rozzanese che però non riesce fino in fondo ad erodere lo svantaggio fermandosi al 23-25.

Con lo stesso sestetto i nostri rientrano in campo più determinati.
Il set resta molto equilibrato fino a che non va al servizio Skyscraper Gazzola.
La ricezione ospite infatti fatica a digerire le flot del centralone neroarancio che portano il punteggio sul 19-15.
Col punteggio favorevole ecco che avviene il doppio cambio tattico con Goretti e Arienti al posto di Di Luciano e Martinelli e successivamente anche Lorusso rileva Marconi.
I tre neoentrati dimostrano grande concentrazione dando un’ulteriore spinta al Crazy.
Sul 24-20 con la chiusura del doppio cambio qualcosa però si inceppa dando la possibilità al Vittorio Veneto di riavvicinarsi.
Al quarto set point però i rozzanesi chiudono il conto impattando il punteggio.

Nel terzo set, con Lorusso partente per Marconi, il Crazy parte subito forte (6-1) mantenendo il vantaggio con grande sicurezza.
I giovani milanesi accusano il colpo commettendo qualche errore di troppo e per i padroni di casa è semplice tenere botta con Unabomber Martinelli bravo a capitalizzare le rigiocate a favore dopo ottime azioni difensive di Grezzo Lorusso.
Sul 18-14 ecco nuovamente il doppio cambio che mantiene alto il livello di attacchi in prima linea.
Con qualche patema sul finire del set il Crazy riesce a chiudere sul 25-22.

Il quarto set dovrebbe essere quello decisivo per i nostri colori ma qualcosa si inceppa nei meccanismi neroarancio. Il VV prende margine (4-8) e fiducia.
Marca ripresenta Goretti ed Arienti per un affaticato Di Luciano e per Martinelli ma la squadra non reagisce come dovrebbe.
I milanesi rinfrancati dal punteggio giocano in scioltezza ed a nulla servono gli ingressi in campo di Marconi per Lorusso e Galbiati per Ferrari.
Il Crazy crolla di schianto portando il match al tie-break.

Il tie break porta ad una modifica sostanziale della formazione con Martinelli spostato a banda al posto di Lorusso, dentro Arienti in posto 2 e Galbiati al centro confermato per Ferrari.
Si gioca punto a punto ma la maggiore ed inevitabile freschezza dei milanesi si fa sentire sotto rete.
Il cambio campo avviene sul 5-8. 3 punti che risultano un macigno sulle speranze rozzanesi.
Swarovsky Galbiati è uno degli ultimi ad arrendersi ma per i padroni di casa la fiammella è ormai troppo flebile. Il Vittorio Veneto chiude sul 12-15 una meritata vittoria.

Grande amarezza di coach Marca a fine partita: “Sapevamo che sarebbe stata più dura che all’andata. Loro sono cresciuti molto e bisogna fargli i complimenti ma noi non abbiamo espresso la nostra miglior pallavolo.
Soprattutto da posto 4 faticavamo a capitalizzare e questo alla lunga è costato.
Comunque si riparte! Testa alla prossima che siamo ancora in corsa”.

Chiude la sala stampa Silver Fox Goretti, sempre pronto quando chiamato in causa: “E’ un peccato che si sia chiusa così la serie di vittorie consecutive che ci aveva permesso di scalare molte posizioni in classifica.
Il rammarico più grosso è soprattutto per il primo set perchè con un po’ più di attenzione, meno errori (in battuta non forzando) e meno nervosismo si sarebbe potuto portare a casa.
Mentre quarto e quinto set la squadra avversaria è stata soprattutto più brillante fisicamente e forse più libera mentalmente.
Nonostante la sconfitta dobbiamo riprendere con fiducia nei nostri mezzi e affrontare le prossime sfide, molto impegnative, con la convinzione di poter far bene, sperando che la tenuta fisica ci sorregga e gli acciacchi spariscano”.

Giovedì prossimo scontro al vertice sul campo del Bruzzano che precede il Crazy in classifica.
Sarà la prova del nove per capire se la corsa ai playoff è alla portata dei nostri.

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L’Under 13 vola nella Top 8 territoriale

L’Under 13 vola nella Top 8 territoriale

Milano, 2 febbraio 2020, ore 15.54, servizio del Gonzaga, 9-14 per il Crazy, siamo sulla parità di set, mancano una manciata di minuti ad un epilogo durato tre stagioni e mezzo, ma facciamo un passo indietro.
Ore 14.00 inizio del concentramento della Seconda Fase territoriale, i nostri ragazzi affronteranno Gonzaga, Vero Volley e Zeroquattro, come sempre non siamo i favoriti.
Il comune di Milano ha indetto il blocco del traffico, come se non bastasse il Gonzaga ha avuto l’onore di organizzare due concentramenti, quello a cui partecipa la nostra Under 13 inizia proprio alle 14.00 orario tosto, partenza in metro con la squadra e tifosi.
Inutile negare l’emozione per coach Arienti e il suo staff, la consapevolezza di essere cresciuti, il desiderio di passare i limiti conquistando un incredibile semifinale, ma allo stesso tempo mantenere alta la concentrazione per compiere questo passo.
Il Crazy è pronto, ma Zeroquattro, primo avversario di giornata, arriva in ritardo.
Si gioca ecco la prima gara.

Crazy Volley – Zeroquattro Volley 2-1 (13-15, 15-10, 15-8)

Crazy Volley: Oldrati, Spizuoco, Colombo, Matordes, Chitoni. All. Arienti, TM Oldrati.

La partenza è contratta, Zeroquattro ha più fisicità dei nostri ragazzi, che sentono molto la partita.
Limbiate scappa 4-9, ma piano piano i neroarancio mostrano le loro qualità rimontando, ma alla fine un’invasione, per altro inesistente, di Colombo stoppa la rimonta.
I rozzanesi sono vivi, lo si vede subito, il servizio è più efficace e si prende margine, un margine che si allunga, Colombo oggi è in vena di colpi importanti andando a salvare un pallone a fondo campo, poi ci sono l’esperienza e la tecnica di Spizuoco e Oldrati che fanno chiudere il set: 1-1.
I Crazymaniaci spingono la squadra nell’ultimo set, già decisivo per il sogno qualificazione.
Matordes in battuta jump float è letale, i neroarancio staccano subito Zeroquattro (6-1), poi girano al cambio campo avanti.
Il finale è tutto di marca neroarancio, arriva una bella vittoria che vale un bel pezzo di qualificazione.

Arriva ora il Vero Volley, trenta centimetri più dei nostri ragazzi, non sembrano quasi dei tredicenni, ma si sapeva.

Crazy Volley – Vero Volley 0-3 (7-15, 10-15, 9-15)

Crazy Volley: Oldrati, Spizuoco, Colombo, Matordes, Chitoni. All. Arienti, TM Oldrati.

La partita è durissima, i favoriti del raggruppamento hanno sbaragliato il Gonzaga senza però sfoderare una grande prova.
C’è rispetto per noi tanto che i forti monzesi (settore giovanile della serie A) spingono, ma è proprio Colombo a regalare un muro incredibile che dà coraggio ai ragazzi.
Il Crazy lotta facendo quello che può ma il divario fisico è notevole.
Nel secondo set i neroarancio migliorano il bottino, restando attaccati agli avversari che devono sfoderare dei colpi impressionanti per avere la meglio dei nostri.
L’ultimo set i neroarancio restano in gara fino al 7-8, poi Monza prende il largo, ma va bene così.

Ultima gara, la sfida contro Gonzaga che vale il secondo posto nel girone.

Gonzaga Milano Gialla – Crazy Volley 1-2 (8-15, 15-10, 9-15)

Crazy Volley: Oldrati, Spizuoco, Colombo, Matordes, Chitoni. All. Arienti, TM Oldrati.

Partita tosta, ma i neroarancio partono molto forte, Spizuoco torna a essere letale al servizio, così come i colpi di Oldrati, Chitoni a muro (5-10) spegne l’animo dei padroni di casa, il Crazy va e conquista il set.
Al cambio campo i neroarancio sentono molto la pressione, Gonzaga ne approfitta, sospinto dal pubblico di casa munito di tamburi, ma i Crazymaniaci si fanno sentire.
Gonzaga in avanti (12-8) il Crazy però si ritrova nel finale anche se non basta: 1-1.
La qualificazione passa per l’ultimo set.
I neroarancio tornano loro, Oldrati a punto (1-4), i padroni di casa vacillano e i rozzanesi girano al cambio campo avanti (3-8).
I Crazymaniaci sentono l’importanza della sfida e fanno sentire la loro voce, Oldrati fa ace poi sbaglia la battuta (9-14).
Torniamo ora al punto iniziale, ore 15.54, servizio del Gonzaga, battuta e palla a rete, il Crazy passa alla semifinale, tra le migliori otto squadre del territorio.
Nel weekend del 22-23 febbraio il Crazy affronterà le grandi squadre, Diavoli Rosa, Vittorio Veneto, Vero Volley, in compagnia di quelle corazzate ci saremo per una volta anche noi.

A fine gara le dichiarazioni di coach Arienti: “Quello che abbiamo fatto è incredibile, non posso che ringraziare i ragazzi, il mio staff e i tifosi per queste emozioni.
Non pensavo ci saremmo arrivati in così poco tempo, ma questo risultato dà ragione al lavoro tecnico svolto.
Non posso non citare anche i ragazzi del 2006 che assieme a questo gruppo si sono conquistati la finale PGS, penso che da allenatore questa sia stata la giornata più bella.
Ora avremo un compito impossibile, ma dobbiamo goderci la semifinale, poi vedremo che finale dovremo giocare, ma per il piccolo Crazy essere tra i grandi è un risultato importante, grazie a tutti!”.

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Arriva il poker per il Crazy!

Arriva il poker per il Crazy!

Forza e Coraggio – Crazy Volley 2-3 (20-25, 25-21, 22-25, 25-18, 4-15)

Crazy Volley: Bonomi 10, Di Benedetto 7, Romanò 12, Ricci 7, Punzi 21, Guzzo 9, Graziuso (L). Guerrini, Di Loreto, Vaini n.e. All. Arienti.

Trasferta insidiosa al Verri per il Crazy contro Forza e Coraggio, in casa autentico spauracchio anche a causa di una palestra ai limiti dell’agibilità, stretta e poco illuminata.
In una cornice da incubo coach Arienti, già a corto di bande deve fare a meno anche di Brachetti, in una gara dove sarà importante proseguire dando seguito alle tre vittorie nelle prime tre giornate.
La serata non sarà facile e sin dalle prime battute si capirà che i padroni di casa sono squadra che nella propria palestra rende di più che in trasferta.
La formazione in campo è la consueta con Di Benedetto e Punzi, Romanò e Guzzo in posto quattro, al centro Bonomi-Ricci, libero Graziuso.

Sin dalle prime battute la gara si preannuncia molto equilibrata, con il Crazy che riesce a strappare un buon margine (7-10) grazie alla buona vena di Punzi e Guzzo che trova ottimi mani-out.
I padroni di casa non ci stanno e provano a reagire trovando il pari (14-14).
Due errori dell’attacco neroarancio costringono coach Arienti al time-out, il Crazy rientra arrembande e Romanò si sveglia dal torpore iniziale in attacco con due punti che regalano un ottimo break (16-20).
Il Crazy con tranquillità gestisce il set, chiuso da una bella diagonale di Punzi.

Nel secondo set i neroarancio partono forte con Di Benedetto che in battuta regala un buon margine (1-4) al cambio palla.
Romanò e Punzi fanno vedere i sorci verdi alla difesa dei padroni di casa, il Crazy è in perfetto controllo (10-15), ma sul più bello alcune disattenzioni portano Forza e Coraggio a ridosso.
Arienti si gioca la carta Guerrini per Punzi, con Di Benedetto opposto, si prosegue punto a punto, ma i padroni di casa sfruttano due imprecisioni nella ricezione rozzanese per firmare l’allungo (23-20).
Arienti prova a fermare il gioco, ma i padroni di casa riescono dopo una lunga azione a chiudere il set: 1-1.

Nella terza frazione, i neroarancio ripartono forte, spronati dal coach da non abbassare la concentrazione.
La situazione è analoga al set precedente, con Punzi mattatore che regala un comodo vantaggio (10-14).
Bonomi e Ricci murano e il Crazy allunga (17-22), ma sono da cardiopalma gli ultimi punti con qualche sofferenza di troppo di neroarancio che faticano un po’ troppo per chiudere il set.

Quarto set con grande equilibrio nei primi punti, fino a che i nostri ragazzi si portano avanti (5-8).
La partita sembra in controllo, fino a quando qualcosa si inceppa.
La ricezione fatica e arriva qualche errore di troppo in attacco, Punzi si prende due murate e in banda si fatica a passare, Forza e Coraggio vola (15-11).
Dentro Di Loreto per Guzzo in banda, ma purtroppo i rozzanesi sono molto fallosi, regalando un bel gruzzolo al Forza e Coraggio (19-14).
Arienti prova a fermare il gioco, sebbene la squadra si riesca a ritrovare il margine è troppo ampio con i padroni di casa che ringraziano e conquistano il pari.

Tie-break importante per la stagione: Arienti carica la squadra cercando di ritrovare la giusta serenità.
Capitan Ricci è protagonista al servizio, il Crazy azzanna gli avversari che vanno nel pallone.
Al cambio campo è 2-8 per i nostri ragazzi, con Punzi e Bonomi on fire.
Gli ultimi punti vedono il Crazy spingere costringendo Forza e Coraggio ad una resa che lascia comunque l’amaro in bocca per il punto perso (4-15).
Prossima sfida importantissima, lo scontro con Opera al PalaCrazy il 6 febbraio, una gara decisiva per la vetta in classifica.

Al termine della sfida le parole di coach Arienti: “Abbiamo giocato una partita a due facce, sono contento per la vittoria, specie per il quinto set, ma non mi è piaciuto il calo nei due set persi.
Siamo una squadra che se imprime ritmo gioca bene e spesso costringe gli avversari a subire, ma abbiamo un grosso difetto che dovremo limare al più presto, quello di pensare di avere chiuso la partita.
Contro Opera sarà una gara difficile perché arriveranno a tre punti in meno allo scontro diretto e sono sicuro che verranno a Rozzano con la bava alla bocca.
Dobbiamo dimostrare di reggere con la concentrazione in tutti i set per dare un forte segnale di forza ai nostri rivali per la corsa promozione”.

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La quinta sinfonia del Crazy!

La quinta sinfonia del Crazy!

Everest Ascensori Magenta – Crazy Volley 1 – 3 (21-25, 25-19, 18-25, 14-25)

Crazy Volley: Casati, Meroni 9, Ferrari 12, Martinelli 18, Marconi 14, Gazzola 10, Cavalchini (L). Di Luciano, Colombo 1. n.e. Lorusso. All. Marca.

Si chiude il girone di andata di Prima Divisione e notizie migliori non potevano arrivare da Magenta. Il Crazy Volley infatti piazza la quinta vittoria consecutiva da 3 punti scavalcando gli avversari magentini e piazzandosi al terzo posto in classifica.

Ma per arrivare alla positiva conclusione i nostri ragazzi dovranno percorrere un periglioso sentiero, ricco di difficoltà ed imprevisti che ne aumenta il merito oltre ogni ragionevole dubbio.
La trasferta nella bassa milanese infatti non partiva con i migliori auspici viste le molte assenze completate con il forfait dell’ultimo minuto di Arienti, incatenato al suo desco da un padrone troppo esigente, inoltre Grezzo Lorusso era a forte rischio con annunciato ritardo.
Con queste premesse complicate aleggiava comunque “aria di impresa” come annunciava Capitan Di Luciano nel riscaldamento. Per Marca la formazione era pressoché obbligata con Casati in regia opposto a Martinelli, Meroni e Marconi di banda ed al centro Gazzola e Ferrari con Cavalchini a dar loro il cambio in seconda linea.

Il match inizia con un buon ritmo da parte di entrambe le squadre.
I padroni di casa, forti di un grande atletismo, si tengono ravvicinati nel punteggio sopperendo ad una ricezione un po’ ballerina.
Di contro il Crazy guida sempre con un piccolo margine sfruttando la buona vena di un fresco Clarence Meroni sottorete.
Magenta prova a scappare sul 18-16 ma un time out chiamato dalla panchina neroarancio rimette a posto alcuni meccanismi.
Al rientro in campo Gommolo Ferrari si erge a padrone della rete piazzando un paio di muri che annichiliscono le velleità avversarie.
Sul 21 pari sul campo del Crazy non si passa più e con 4 punti consecutivi i rozzanesi chiudono il set.

Dopo una vittoria parziale così perentoria le alchimie in campo sembrano già amalgamate con il Crazy in controllo. Ma come sempre accade i nostri rientrano in campo con meno determinazione subendo un sanguinoso filotto di battute e rigiocate che portano Magenta sul 8-0.
Ridestati dal loro torpore i ragazzi di coach Marca riprendono a giocare con ritmo ma la sensazione è che ormai sia troppo tardi per raddrizzare il set.
Il punto a punto successivo infatti serve solo ad arrivare verso la fine di parziale.
Marca tenta di smuovere un po’ le acque con un doppio cambio tattico inserendo Di Luciano e Colombo per Martinelli e Casati.
Magenta però ha ben focalizzato l’obiettivo e non molla nulla chiudendo il set ed impattando la gara. Unica nota positiva del set perso l’arrivo di Grezzo Lorusso che si mette a disposizione della squadra dimostrando grande attaccamento alla maglia.

Con la stessa formazione ma con grinta ritrovata il Crazy scende in campo per il terzo set.
Magenta parte forte 8-5 ma da quel punto sale in cattedra Unabomber Martinelli che va sulla mattonella di battuta e viviseziona al millimetro la ricezione di casa.
I rozzanesi accumulano margine ma durante uno scambio acceso ecco l’ultimo ostacolo sulla strada neroarancio: a terra resta Jack di Cuori Casati con un infortunio alla caviglia.
Dentro a freddo Capitan Di Luciano e si riparte.
Il Crazy non accusa il colpo, piuttosto si compatta intorno alla sua nuova guida prendendo ancora più margine. Dietro Cavalchini da grande prova di compattezza difendendo palloni difficili ed il set fila via liscio senza patemi fino al 18-25 finale.

Con l’occhio della tigre impresso a fuoco nelle retine i ragazzi del sud Milano entrano in campo per il quarto parziale. E sarà un parziale senza storia! I nostri vanno subito sul 3-10 cavalcando il braccio pesante di un The Good Doctor Marconi in serata di grazia.
Il coach di casa le prova tutte con una girandola di cambi ma non c’è più nulla da fare.
Il regista aretuseo ritrova anche il gioco al centro e per Magenta è buio pesto.
L’ultimo punto lo mette a terra Marconi scatenando l’esultanza rozzanese al grido di “Oh Meroni portaci ai playoff”!

Marca è ovviamente soddisfatto di questo periodo: “Finisce il girone di andata con una striscia positiva di 15 punti in 5 gare che ci rilancia nella corsa promozione. Ringrazio la squadra che sta dando grande prova di compattezza e qualità”.
Due parole anche da Gigio Cavalchini, autore di una partita sontuosa: “Sono molto soddisfatto della prova della squadra nella partita di venerdì. Avversari sicuramente forti e organizzati, ma noi abbiamo fatto qualche cosa di più, sicuramente abbiamo speso tantissima energia e messo cuore in ogni set come squadra coesa.
Gli elementi essenziali di questa vittoria a mio avviso, sono sicuramente stati un ottimo lavoro in difesa e una linea di attacco che ha funzionato bene a tratti, forse non costantissima ma una volta trovata la sicurezza dei colpi, poco contenibile.
Buona la prestazione in battuta che quando ha girato ci ha permesso di creare problemi alla ricezione avversaria, ma soprattutto ha sbagliato poco.
Il primo parziale è scivolato via sull’entusiasmo e forse ha fatto sì che l’atteggiamento nei confronti della gara si ponesse in maniera più rilassata e perchè no, forse questo atteggiamento è stato la causa del “black-out” in ricezione dei primi punti del secondo set.
Spero ci serva da promemoria, comunque poi il gruppo ha ripreso fiducia e sicurezza ed è riuscito a ritrovare le redini dell’incontro per portare a casa tre punti importanti ma indubbiamente mi sento la piena responsabilità di un secondo set dove lo scarto di 6 o 7 punti ce lo siamo poi trascinato per tutto il set.
Quando si gioca ognuno deve dare il massimo, bisogna provarci su ogni pallone, bisogna aiutarsi in campo chiamando a gran voce i palloni. E soprattutto ascoltare molto di più i consigli che vengono dati senza prendersela a male o sul personale.
Questo non sempre è facile quando il clima si fa teso e gli occhi vanno al cielo su un colpo sbagliato anzichè a rincuorare il compagno guardandolo negli occhi ed esaltandolo.
In campo si deve pensare a giocare qualsiasi cosa succeda, tutto il resto si discute alla fine.
Più coraggio e determinazione saranno elementi essenziali ancora nelle prossime sfide”.

Si riparte già mercoledì al PalaCrazy con un ospite sicuramente ostico, i ragazzini terribili del Vittorio Veneto!

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L’Under 18 sorprende Lucernate!

L’Under 18 sorprende Lucernate!

Volley Lucernate – Crazy Volley 1-3 (25-21, 18-25, 17-25, 16-25)

Crazy Volley: Don 7, Galetti 2, Lombardi 13, Campi 6, Papale 12, Marra 5. Varano (L), Liguori, Rubino, Di Tullio 2, Cappellin n.e. Randazzo n.e. All. Arfini, Vice All. Foletti, TM Campi.

Partita difficile in quel di Rho per l’Under 18 di coach Arfini, che ormai da un mese deve fare a meno del bomber Gaudet, affrontando una squadra che all’andata era riuscita ad espugnare il PalaCrazy, ad un passo dalla finale del torneo.
Queste sono le premesse di una sfida che è chiave per il torneo dei rozzanesi.
Arfini si affida alla diagonale Galetti-Marra, in banda Lombardi e Papale, al centro Don e Campi.

Nel primo set si parte in ricezione.
Lucerante si porta avanti 5-2, a causa sopratutto dai nostri errori, mantenendo un margine iniziale (8-5).
Il Crazy si riprende leggermente ma i padroni di casa si continuano a tenere in avanti (11-8).
Non girano molto bene battuta e ricezione, ma i rozzanesi si riprendono agguantando i rhodensi (19-18).
Nel finale allunga Lucernate chiudendo il set 25-21.

Nella seconda frazione i nostri ragazzi partono bene, c’è grande concentrazione data dalle parole incentivanti del coach.
Buon filotto di battute di Galetti che spiana il set (1-6).
Lucernate cerca di rientrare però il Crazy è ben concentrato e allunga (5-11).
I padroni di casa rientrano in partita ma solo per nostri errori e piccolo calo di concentrazione, ma i neroarancio si riprendono e portano a casa il set (18-25), da segnalare gli di Campi e Marra.
Buona prova in questo set soprattutto mentale.

Terzo set che si apre con una novità tattica con l’esordio di Campi, opposto, ruolo provato in Seconda Divisione, e Di Tullio al centro.
Si gioca punto a punto (6-7) poi Papale porta i compagni in vantaggio grazie alle sue battute e ad un ace diretto (7-10).
A metà set Campi inizia a sbloccarmi mettendo a segno dei buoni attacchi.
Buon giro di battute di Lombardi che guida i compagni alla vittoria del set (17-25).

Quarto set e partenza forte per i rozzanesi con un parziale di quattro punti, con ace di Galetti, che costringe Lucernate a chiedere subito il tempo che però non ha l’effetto sperato, infatti i ragazzi rimangono in partita tenendo semprei padroni di casa distanti.
Dominio Crazy (8-17), il coach di Lucernate chiama il secondo tempo sperando di riuscire a scuotere la propria squadra, ma i rozzanesi non demordono e vincendo il set.
Da segnalare un ace di Papale.
Bella vittoria per i ragazzi di coach Arfini che superano il momento difficile di dicembre rientrando in corsa per la finalissima.
Appuntamento contro Vizzolo per il big match della penultima di campionato.

A fine incontro ecco le parole di coach Arfini: “Tre punti pesantissimi per la classifica, ma è l’ultima delle cose che ci deve interessare.
Siamo molto contenti per l’atteggiamento umile e collaborativo che i ragazzi hanno avuto durante gli ultimi allenamenti: questa loro disponibilità si è inevitabilmente tradotta in una gara positiva per noi, giocata con la determinazione di chi sa di essere pronto e coinvolgendo in modo coeso tutti quelli che sono scesi in campo.
Durante il primo set mi sono arrabbiato coi ragazzi perché stavano affrontando la gara senza la necessaria tranquillità e lucidità che gli avevo chiesto nel prepararla: devo far loro i complimenti perché dal secondo set in poi hanno interpretato la partita con la giusta dose di attenzione e di cervello, rispondendo correttamente alle indicazioni tattiche dalla panchina, tirando su ogni pallone sporco in difesa (o almeno provandoci sempre) e attaccando con ordine e anche un pò di sano cinismo”.

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