Il Crazy vola e mette la quinta!

Il Crazy vola e mette la quinta!

Crazy Volley – Città di Opera 3-1 (22-25, 25-21, 25-21, 27-25)

Crazy Volley: Bonomi 4, Di Benedetto 4, Romanò 16, Ricci 6, Di Loreto 16, Guzzo 13, Barlotti (L1). Brachetti, Graziuso (L2), Grignani, Vaini, Guerrini n.e., Galetti n.e. All. Arienti, TM Campi.

Al PalaCrazy arriva Opera imbattuta e con ambizioni di vittoria: c’è grande rivalità tra le due società visti i trascorsi molti ragazzi del nostro settore giovanile che si sono spostati da noi per avere più spazio.
Opera che gioca con coraggio, che probabilmente sentirà troppo la pressione della partita.
Il palazzetto rozzanese è una vera bolgia con tutto il settore giovanile al gran completo a supportare i ragazzi di coach Arienti con tamburi, cori e trombette.
Assente per lavoro il bomber Punzi, che verrà sostituito da un positivo Di Loreto, tra le novità la convocazione del “Cinghiale” Grignani, che si presta ancora a giocare per il suo coach, dopo un infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi di gioco, la scorsa stagione, dove si interruppe la rincorsa promozione del Crazy.
Tante storie in questa partita tesa, dove le due compagini si presentano come le uniche imbattute del girone.
Arienti opta per la diagonale Di Benedetto-Di Loreto, Romanò e Guzzo, Bonomi e Ricci, libero Barlotti.

Sin dai primi scambi si sente tensione con il Crazy che firma un bel break (9-6), però i rozzanesi non giocano una grande partita al servizio e concedono il rientro ad Opera che impatta (12-12).
Partita che scorre punto a punto, dentro Brachetti per Romanò in seconda linea.
Opera spinge e trova un break (20-22), coach Arienti chiama time-out.
Romanò tiene a galla i compagni, ma sull’ultima azione è Opera a mettere palla a terra.

Nella seconda frazione si parte punto a punto, poi sono Di Loreto e Romanò a trascinare i compagni.
Il muro rozzanese non è ben composto in serata, ma Di Loreto firma un muro a uno che vale un bel break che scuote Opera (15-12).
Il Crazy spinge, anche se non chiude la gara a causa di un servizio poco efficace, Opera prova a rientrare (19-17).
Time-out dalla panchina rozzanese, che permette ai neroarancio di uscire da una difficile situazione e riprendere il cambio palla.
Il Crazy spinge nel finale con Guzzo, Opera molla il colpo 1-1.

Nel terzo set gli ospiti si portano avanti, la ricezione neroarancio soffre un po’ ma Di Benedetto riesce comunque a mandare a punto i suoi laterali, impressionante attacco in lungo linea di Romanò (11-12).
Graziuso rileva Barlotti e questo diventa il cambio della giornata, il libero rozzanese si prende applausi da tutto il PalaCrazy per degli interventi incredibili.
Sul 22-20, clamorosa svista dell’arbitro che assegna un punto ad Opera facendo scattare la rabbia di tutti i ragazzi.
Coach Arienti chiama time-out e placa gli animi, il rientro in campo vede l’errore ospite al servizio che lancia il Crazy.
Arriva un pesante muro e un errore che consegnano il vantaggio ai neroarancio!

Quarta frazione, Opera parte forte mettendo in difficoltà la ricezione dei padroni di casa (0-4), time-out provvidenziale anche perché si decide di togliere Romanò dalla ricezione e far scendere Di Loreto sulla P1.
La mossa tattica paga e i neroarancio con pazienza ricuciono lo svantaggio.
Guzzo on fire in lungo linea, la partita è tesa e lunga.
Brachetti in campo (15-15) per Romanò che deve rifiatare in seconda linea, poi dentro Vaini per Ricci.
Sul 20-20 arriva una clamorosa svista dell’arbitro che segnala un invasione a Di Benedetto, fatta invece dallo schiacciatore ospite.
Nel parapiglia arrivano il cartellino rosso al palleggiatore e al coach di Opera (21-22).
il Crazy subisce due punti, Arienti chiama time-out e si gioca l’ultima carta Grignani per un Guzzo stremato in prima linea, ora non si può sbagliare.
L’esperienza del “Cinghiale” permette ai rozzanesi di strappare il cambio palla, poi un punto con Di Loreto che si fa perdonare l’errore sul 21-24.
Vaini al servizio è glaciale e il Crazy trova il pari: ai vantaggi arriva un punto di Di Loreto 26-25, poi è Opera a sbagliare attacco, è vittoria per i rozzanesi che si abbracciano a centro del campo.
Una vittoria dedicata a tutto il pubblico che ha supportato i nostri ragazzi senza mai mollare, una vittoria che vale la testa della classifica in solitaria e un segnale alle dirette avversarie.
Il prossimo appuntamento sarà martedì sera contro Oratorio Sant’Enrico, match importante per proseguire la corsa!

Al termine dell’incontro abbiamo raccolto le parole di coach Arienti: “Per prima cosa voglio ringraziare i tifosi, i ragazzi del settore giovanile e i genitori che sono venuti qua a vedere una bella partita e spero si siano divertiti, la mia squadra ha apprezzato molto il tifo.
Riguardo alla gara abbiamo disputato una partita intensa, abbiamo sbagliato molto in battuta e qualche dettaglio a muro, però siamo stati bravi a stare concentrati e a reagire nelle difficoltà.
Quando rimonti dal 21-24 vuol dire che la squadra ha fiducia nei propri mezzi e che ha tanto carattere.
Possiamo e dobbiamo migliorare ancora, sarebbe bello chiudere il girone di andata da primi, ma ci sono ancora tre gare importanti.
Faccio i complimenti agli avversari che hanno saputo stare bene in campo, anche se alla lunga l’esperienza ha giocato loro qualche errore”.
Ecco le dichiarazioni di JBD Di Benedetto: “La partita è stata intensa, ricca di errori da entrambe le parti ma con degli spunti interessanti ed è stata determinante l’esperienza della nostra squadra contro la giovane sfrontatezza degli avversari, comunque ben messi in campo e soprattutto molto bravi in battuta.
La gara era molto sentita: un giallo, due rossi, e qualche battibecco sotto rete, ci portiamo a casa 3 punti contro una squadra che darà filo da torcere a tutti.
Per noi, direi discreta prova corale, anche se a tratti caliamo drasticamente tutti e abbassiamo la qualità del nostro gioco, però siamo sempre stati bravi a non mollare mai e a crederci sempre, specie nell’ultimo set in cui abbiamo annullato tre palle set”.
Ai nostri microfoni anche l’MVP del match il libero Graziuso: “Sapevamo che il match di ieri contro Opera era la partita da vincere, contro una delle pretendenti al titolo.
La partita si è dimostrata equilibrata fin dal primo set, dove nonostante fossimo partiti con la giusta concentrazione siamo andati sotto.
Una volta prese le misure dall’avversario abbiamo però avuto la capacità di reagire e portare a casa i 3 punti, a testimonianza della grande voglia di vincere.
Il quarto set stata una grande prova di forza ed agonismo dove la voglia di vincere ci ha permesso di ribaltare il set nei punti finali e vincerlo ai vantaggi, nonostante le sviste arbitrali.
Sicuramente una di quelle partite belle da giocare e soprattutto da vincere, che ti fanno capire perché questo sport è bellissimo. Spero che anche i tifosi sugli spalti che ci hanno sostenuto per tutta la partita abbiano apprezzato la prestazione.
Adesso la responsabilità è quella di tenere alta la concentrazione in ogni gara e mantenere la testa della classifica per più tempo possibile”.

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