Crazy “sei” bellissimo!

Crazy “sei” bellissimo!

Oratorio S. Enrico – Crazy Volley 0-3 (9-25, 16-25, 18-25)

Crazy Volley: Bonomi 5, Di Benedetto 6, Brachetti 7, Vaini 10, Punzi 7, Guzzo, Barlotti (L). Grignani 7, Di Loreto 2, Guerrini, Ricci 2, Romanò 1. All. Arienti

Qualcuno comincia già a chiamarla l’“Invincibile Armata”, una corazzata schiaccia campionato, ma proprio per i troppi paragoni con la flotta spagnola è proprio coach Arienti a smorzare i toni, “Noi dobbiamo pensare a giocare a pallavolo, quelli che saranno i risultati poi li vedremo a fine stagione”.
Dopo la vittoria con Opera, la qualificazione alle Top 8 regionali di PGS, si chiude il trittico di tre gare in cinque giorni a San Donato contro un Oratorio S. Enrico che ha ringiovanito di molto la sua formazione.
L’orario proibitivo delle 20.45 di inizio gara in settimana non permette un riscaldamento perfetto per i neroarancio, con alcuni giocatori in ritardo.
Rispetto al solito le novità nello starting six prevedono Brachetti in coppia con Guzzo in banda, Vaini, finalmente ritrovato dopo il lungo stop, affiancare Bonomi, la diagonale è Di Benedetto-Punzi, libero Barlotti.

Il primo set il Crazy spinge forte, Di Benedetto fa il solco al servizio (1-9) con i padroni di casa costretti già ad interrompere il gioco.
La scena se la prende tutta Brachetti nel primo set, con ben quattro punti, seguito da Vaini.
Punzi piega la difesa san donatese (6-18), nel finale c’è spazio per Grignani, con il Crazy che chiude il set agilmente (9-25).

Nel secondo set dentro Grignani e riposo per Guzzo.
La partenza rozzanese è buona (2-7), ma presto i padroni di casa con qualche cambio e qualche imprecisione neroarancio accorciano (8-12).
The Hammer Vaini, ristabilisce le distanze con un muro e due attacchi, poi anche il “Cinghiale” Grignani si rivede in attacco.
Dentro Di Loreto a metà set per poter tenere calda tutta la panchina, e anche Guerrini per Di Benedetto.
Il palleggiatore non disdegna gli attacchi con Vaini (13-21), poi il finale porta i rozzanesi a chiudere il set.

Terza frazione con Guerrini e Di Loreto confermati in diagonale, dentro Ricci per Bonomi, Grignani e Brachetti in banda.
Partenza a rilento per i neroarancio con gli ospiti in vantaggio (11-8).
Arienti chiama time-out per svegliare la squadra che prontamente si riprende riportandosi in vantaggio.
Grignani manda in tilt la ricezione ospite (13-18).
Dentro Romanò per Brachetti in prima linea, con Guerrini che riesce a gestire al meglio gli attaccanti.
Ultimo sussulto del S. Enrico che prova a rendere meno pesante il passivo, grazie anche alla buona vena delle due bande, ma il Crazy gestisce il set conquistando un 3-0 che mancava dalla prima giornata.

Una buona vittoria per i neroarancio che conquistano tre punti importanti per continuare a mettere pressione alle inseguitrici, in attesa di affrontare AG Milano, attualmente seconda in classifica, giovedì prossimo al PalaCrazy.
Al termine della sfida le dichiarazioni di coach Arienti: “Sono contento di aver avuto modo di poter dare spazio a tutti i ragazzi oggi, era importante premiare chi sta lavorando duramente, ma sta giocando poco.
Il risultato fa piacere, ma dobbiamo mantenere alto il livello di attenzione, specie sul primo tocco, che risulta decisivo ai fini delle azioni.
Abbiamo sbagliato qualcosa di troppo nel finale di secondo set e nel terzo, dove però i ragazzi di S. Enrico sono stati bravi a non arrendersi, adesso possiamo tornare ad allenarci in vista della gara contro AG Milano, dove sbagliare sarà pericoloso”.
Un grande rientro quello di Grignani intervistato a fine gara: “Nel primo set abbiamo imposto il nostro ritmo, poi il mister mi ha dato la possibilità di rientrare, lo ringrazio molto di questo perché avevo bisogno dopo lo stop.
Nel secondo set abbiamo giocato salvo poi commettere qualche errore di troppo, così come nel terzo set, dove però siamo riusciti a ristabilirci e vincere la partita.
Dobbiamo diminuire gli errori perché contro squadre più attrezzate questo potrebbe fare la differenza, spero di rimettermi in forma il più possibile per dare una mano alla squadra”.

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