Le News
| 17/02/2012 - 1° div. M. - Bum-Bum Crazy!
Crazy Volley - Tnt 3-1 (25-21, 25-16, 25-13) Crazy Volley: Soldera7 , Valsasina 7 , Saccone 4 , Garavaglia (L), Di Donato12 , Crippa 2, Hensenberger 6 , Vallin , Guardamagna, Rossi 9, Guzzo1 , Bonura2 . All. Arfini-Garripoli, Dir. Monopoli. Secondo successo consecutivo casalingo, vetta sempre più vicina Le Tigri sono tutt’altro che sazie. È questa l’impressione che i Nero-Arancio rozzanesi cari al presidente Marca hanno dato al pubblico presente e, indirettamente, anche alle altre squadre impegnate nella lotta PlayOff. Dopo la bella vittoria del turno precedente contro una diretta concorrente come l’AG Milano, stavolta il Crazy Volley non ha avuto pietà della SS TNT Milano, confermando che il periodo di appannamento coinciso con la chiusura del girone d’andata è stato definitivamente superato. Il duo in panchina composto dai coach Arfini e Garripoli schiera la migliore formazione a disposizione, viste le defezioni dell’opposto Truccolo e del regista aretuseo Di Luciano, alle prese rispettivamente con l’influenza e con noie articolari al ginocchio. Si rivede in cabina di regia Saccone, rientrato dal turno di stop forzato causa squalifica, e a completare la diagonale di posto 2 “Re Mida” Rossi, protagonista indiscusso della gara di andata. Alle bande il collaudato duo Soldera - Di Donato, mentre i centrali sono ancora una volta Valsasina ed Hensenberger. Nella sua divisa rossa da libero, il sempre positivo Garavaglia. I risultati negativi ottenuti dalle altre pretendenti al salto di categoria, infondono carica e fiducia nei ragazzi rozzanesi che nel primo set partono a spron battuto. E’ 6-1 per il Crazy, ma la musica cambia subito. Nonostante un approccio positivo in ricezione e in attacco, stavolta è la poca precisione in difesa che permette agli ospiti di rimanere in partita per larghi tratti del set, sfruttando soprattutto la buona vena del proprio opposto (il migliore dei suoi, ndr). Ma i Nero-Arancio non perdono in lucidità e riescono a portare a casa, senza troppi patemi, il primo parziale. Il secondo set comincia con la stessa formazione di partenza e anche il registro in campo non cambia. La sete di punti degli ospiti, in affanno in classifica, cozza contro il muro opposto dal Crazy. Traiettorie d’attacco quasi sistematicamente sporcate dai tentacoli di Valsasina ed Hensenberger e il regista Saccone può abilmente chiamare in causa le sue bocche di fuoco che non concedono scampo agli avversari. Ma è un turno in battuta di Di Donato che scava il solco decisivo in questo parziale. 6 servizi consecutivi, conditi da 3 ace, permettono ai rozzanesi di prendere il largo e a coach Arfini di concedere spazio a tutti i componenti della panchina. Sul 25-16 per i padroni di casa, termina anche la seconda frazione di gioco. Il TNT è però compagine esperta e i coachs dei padroni di casa, nella pausa, mantengono alta la concentrazione dei propri atleti. Anche nell’ultimo parziale, la fase iniziale è equilibrata, ma il Crazy è in giornata di grazia. Grazie ad una ricezione finalmente positiva, Saccone riesce sempre a trovare la soluzione migliore per mettere i suoi attaccanti in condizioni ottimali. L’intesa con l’opposto Rossi, sempre positivo ogni qualvolta viene chiamato in causa, funziona e il terzo set è una passerella anche per chi ha giocato meno finora. Il 25-13 con cui si conclude la contesa dice tutto. Non può che essere soddisfatto coach Arfini al termine dell’incontro: “Sono molto contento della prova offerta dai ragazzi, stanno crescendo e tornando su ottimi livelli dopo un leggero periodo di calo, fisiologico dopo aver affrontato un girone di andata esaltante. In settimana cerchiamo sempre di preparare nel migliore dei modi le partite, studiando i punti di forza e i punti deboli degli avversari. Oggi i ragazzi hanno dimostrato grande impegno e grande concentrazione: conoscendo già i risultati delle altre, avrebbero potuto rilassarsi, ma fortunatamente non è stato così. Ora la classifica si è notevolmente accorciata e se continuiamo così potremo toglierci delle belle soddisfazioni. Giovedì ci aspetta un’altra battaglia, contro la squadra più in forma del momento (il Milano Est), quindi sarà importante in settimana mantenere alta la guardia.“ |
| 15/02/2012 - 2° Div. M. - Un Crazy poco… “Champions” !
Volley Segrate – Crazy Volley 3-0 (25-22, 25-13, 25-19) Crazy Volley: Tosi, Spada 1, Marchini 2, Colombo 6, Romanenghi 2, De Curtis 7. Bradascio 7, Sbalzarini 1, Arienti, Marca. Allenatore: Marca Serata di coppe nel milanese Mercoledì 15. Ma se a San Siro il pubblico si divertiva con le gesta dei propri beniamini rossoneri in quel di Segrate c’è stato decisamente poco di cui godere. Falcidiati dalle assenze i ragazzi di coach Marca sono scesi in campo con l’inedita diagonale Tosi-Spada ed i centrali Marchini-Romanenghi come unica alternativa in posto 3. L’inizio però sembra promettere qualcosa che invece non verrà mantenuto nel prosieguo del match. Il Crazy gioca punto a punto con i giovani ma ben preparati padroni di casa. Non eccellendo in niente se non nello spirito difensivo mai domo il Crazy si tiene attaccato al set sfruttando la buona vena di Colombo. Ma sul 20 pari Segrate piazza il break decisivo con 3 punti consecutivi che di fatto chiudono il set. Sul secondo parziale sarebbe meglio stendere il classico “velo pietoso”. Subito sotto 3-10 i nostri non trovano ne’ una ricezione degna di questo nome ne’ un animus pugnandi in grado di farli riprendere. A nulla servono i cambi dalla panchina se non a ritardare l’inevitabile sconfitta di fine set. Nel terzo coach Marca prova a rimescolare le carte inserendo Bradascio in posto 2 con Spada al centro. Il folletto lucano si fa in quattro dando nuova verve ai propri compagni e tenendo in partita il Crazy. Segrate amministra con 2-3 punti di margine senza mai staccare definitivamente gli avversari. Sul finire di set però è lo scoramento a prendere le redini del gioco neroarancio costringendo i nostri ad alzare una ingloriosa bandiera bianca. A fine match coach Marca non può che sottolineare l’ovvio: “Ci può stare perdere contro una squadra come Segrate, giovane, completa e ben allenata; non ci sta uscire dal campo senza aver dato tutto, se non a sprazzi. Purtroppo stiamo giocando male e le assenze non ci aiutano. Ora abbiamo 10 giorni per recuperare qualche elemento e preparare al meglio le prossime partite.” |
| 13/02/2012 - 3° div. F. - Quasi-Quasar!
Quasar Volley - Crazy Volley 3-1 (27-25, 23-25, 25-8, 25-22) Dolci 3, Mangiavacchi C. 14, Mazzonetto 3, Zaurino 11, Ferri 9, Mangiavacchi S. 4, Porretti, Abba, Bonafortuna. N.e. Beolchi, Cassa. All: Sbalzarini, Garripoli L’atteso match per il secondo posto si conclude purtroppo con un nulla di fatto per le giovani aspiranti di via Lambro, che si arrenderanno solo al quarto set di un match avvincente e combattutissimo. Che sarà una partita vera si vede sin dai primi scambi. Il Quasar prova ad intimorire il Crazy con una partenza a razzo, ma le nero-arancio, finalmente, rispondono per le rime. Le padrone si portano avanti a metà set, ma le nostre pareggiano portandole ai vantaggi. Purtroppo a chiudere il set è un palese errore arbitrale, ma questo, anche se brucia, fa parte dei giochi… Si rientra in campo voltando pagina e determinate a rifarsi del torto subito. Si rivede finalmente Porretti in grande spolvero, la quale puntella la seconda linea con buone ricezioni e numerosi palloni raccolti in difesa. Il Quasar regge con un buon gioco al centro, ma dovrà arrendersi di misura sul 23-25. Il terzo set il Crazy rimane in spogliatoio. Si aprono le danze con tre errori di Mangiavacchi Chiara, insolitamente fallosa ma comunque determinante in prima linea, che caricano le padrone di casa. Il Crazy prova una reazione ma è troppo timida, con una prima linea assolutamente inconsistente sia a muro sia in difesa. Entra Abba per dare fiato a Dolci, ma ormai il set è compromesso e le avversarie chiudono sulle ali dell’entusiasmo con un facile 25-8. Potrebbe essere l’inizio della disfatta, ma le fenici di Rozzano risorgono dalle proprie ceneri pallavolisti che e trovano le energie per reagire, giocandosela molto bene al servizio e non sprecando in attacco. Le bande sono esauste e non riescono a concretizzare più di tanto, sofferenza che consente al Quasar di portarsi su un apparentemente sicuro 19-14, quando Zaurino ribalta il tavolo con una serie di servizi che pareggiano i conti. Le padrone di casa sono in affanno, ma sfruttano un black-out in ricezione proprio di Zaurino, fino ad ora impeccabile, che porta all’allungo che chiuderà il match. A bordo campo lo staff tecnico commenta con un mix di amarezza e soddisfazione: “Peccato non aver preso neanche un punto, le ragazze ci hanno creduto fino in fondo e lo meritavano senza ombra di dubbio visti i valori in campo…” dice mister Sbalzarini, che aggiunge “stasera hanno vinto l’esperienza e la fisicità del Quasar, due variabili che non sono a nostra disposizione. Al ritorno farà la differenza il gioco al centro, se noi riusciamo a farlo girare un po’ di più e lo togliamo a loro possiamo farcela, è l’arma più efficace che hanno”. I prossimi turni saranno molto impegnativi, bisognerà lavorare sodo anche se i risultati dal campo potrebbero non ripagare subito gli sforzi. |
| 10/02/2012 - 1° Div. M. - Una notte da CrazOne
Crazy Volley - Ag Milano 3-1 (25-22; 18-25; 25-20; 25-22) Crazy Volley: Guardamagna, Soldera (k) 12, Valsasina 4, Truccolo 11, Di Donato 12, Hensemberger 8, Garavaglia (L), Di Luciano, Vallin, Crippa, Rossi, Bonura 2. All. Arfini-Garripoli, Dir. Monopoli. Testa e cuore per una bella vittoria contro l’AG Milano. Il risveglio dopo un letargo da vittorie, durato due giornate, è per il Crazy Volley più dolce che mai. I rozzanesi (forse) all’ultima chiamata per il treno promozione, si sono imposti più di testa che di muscoli nei confronti di un’audace AG Milano, ben messo in campo e affamato di vittorie. Arfini e Garripoli, dovevano fare i conti con l’assenza del regista Saccone, che scontava il turno di squalifica comminato nel match di Truccazzano. A proposito, ad inizio settimana la Federazione ha sentenziato l’annullamento della gara (vinta da Truccazzano 3-1, ndr) per irregolarità nel referto dei padroni di casa, i quali avevano schierato 13 atleti, con remake fissato il 14 marzo. Consapevoli di avere una seconda occasione (e quando ti ricapita!), è facile immaginare come la partita contro l’AGM – peraltro a pari punti – avesse una doppia importanza per il CV, vincere per staccare gli avversari e, al contempo, accorciare sul Cernusco che a sorpresa si è arreso in casa del CEM Torricelli. La cabina di regia viene affidata all’inossidabile Guardamagna, il quale sta dimostrando di rivivere una seconda giovinezza. A completare la diagonale il solito Truccolo che a fine match verrà riconosciuto come l’MVP di serata. Alle bande Soldera e Di Donato, al centro i soliti Valsasina e il febbricitante Hensemberger. Nel ruolo di libero, il “beacher” Garavaglia. Passiamo alla cronaca. I nero-arancio dimostrano sin da subito una grande attenzione tattica, tenendo bene a mente le indicazioni fornite in settimana, che volevano il libero avversario bersaglio prediletto durante il servizio, per la basse percentuali di positività espresse nella gara di andata. I giovani ospiti sbagliano tanto, soprattutto in battuta. Così per Guardamagna non resta che giostrare la fase di contrattacco, spremendo i propri centrali e Truccolo che capitalizza ogni pallone a sua disposizione. E’ presto 1-0. Confermato il sestetto di partenza, il CV riprende consapevole di trovare un avversario meno generoso che nel primo set. E così è. L’AGM non sbaglia quasi niente, anzi dimostra un’estrema disciplina tattica rispettando le indicazioni del tecnico che volevano un’assidua ricerca di Soldera e Di Donato al servizio, entrambi un po’ in difficoltà per non essere riusciti ad entrare a pieno negli schemi di Guardamagna. Sul 10-17, il break è importante e a nulla valgono i cambi di Arfini per cercare di riacciuffare il set. E’ pareggio. Nel terzo set, tra i padroni di casa c’è da registrare una novità tattica. Guardamagna inizia la sua rotazione dal posto cinque, al fine di evitare la banda forte per due rotazioni su tre. La scelta poteva essere rischiosa, ma alla fine sarà produttiva. C’è da dire che inizia a salire in cattedra Garavaglia che in ricezione è pressoché perfetto e in difesa sembra rivivere l’estate del Trenno. Non casca niente. Il risultato vero il CV lo ottiene in battuta, prima con il grillo di Salerno Di Donato che mette un filotto di sette turni consecutivi e poi con il solito “ONE “ (così i compagni chiamano Truccolo, ndr), letteralmente i stato di grazia. 2-1 e cambio campo. Alla ripresa dei giochi, nel CV c’è da registrare l’ingresso di Bonura su uno stoico Hensemberger, stremato in tutti i suoi 205 cm. Il nastro non cambia. Soldera e compagni continuano a suonare a ritmi sincopati, gestendo le fatiche e accelerando nei momenti di maggiore difficoltà avversaria. Sul 19-15, i giochi sembrano chiusi. Di Donato, però, parecchio affaticato, commette un errore al servizio e da qui i compagni andranno in bambola, prendendo un break di 0-5. Sul 19-21 e con il morale sotto i tacchi, il CV vive il proprio momento da Araba Fenice, riuscendo a risorgere dalle proprie ceneri. L’ingresso di Crippa su Di Donato da grande solidità in ricezione e per Guardamagna non resta che affidarsi ai possenti e quanto mai sapienti attacchi (indovinate un po’) di Truccolo. Contro break 6-1 e fine dei giochi nel tripudio generale con tutto il roster a festeggiare Ecco come Arfini e Garripoli hanno commentato la serata dei propri uomini:”Sapevamo perfettamente che sbagliare questa partita avrebbe potuto escluderci quasi definitivamente dalla lotta al vertice di questo campionato perciò abbiamo cercato di prepararla accuratamente stressando un po' i nostri atleti e, non lo nascondiamo, anche con molta enfasi durante gli allenamenti. Ma devo dire che i risultati si sono visti: i ragazzi dell'AG Milano hanno giocato una bellissima gara e hanno dimostrando di avere parecchia "fame"... loro bravi, ma noi lo siamo stati un po' di più ed abbiamo meritato la vittoria, divertendoci in campo. La fotografia della partita secondo me è tutta nelle parole a caldo di coach Garripoli subito dopo la gara che ha commentato la partita dicendo che era stata durissima sia fisicamente che psicologicamente, ma che i nostri ragazzi hanno dimostrato grande solidità mentale nel tenere l'andamento punto a punto e nel recuperare quasi sempre le fasi negative. Siamo convinti che la strada che stiamo seguendo sia quella giusta.” |
| 10/02/2012 - 2° Div. M. - Crazy… resiliente a metà
Crazy Volley – Forza e Coraggio 2–3 (23-25, 23-25, 25-22, 25-23, 9- 15) Crazy Volley: Bosco 2, Facchetti 14, De Curtis 19, Marca 2, Marchini 12, Arienti 1, Bradascio (L). Colombo 12, Spada 6, Tosi. Allenatore: Marca La resilienza è la capacità di sopperire alle difficoltà subite trovando la forza interiore per risollevarsi e raggiungere i propri obiettivi. Con questa premessa coach Marca ha cercato di toccare le giuste corde nel prepartita a fronte di una sfilza di problemi e assenze mai vista nell’anno. Out le colonne portanti Zakharov, Bertucci e Romanenghi e con Spada che si iscrive a referto con seri problemi di salute che ne consigliano il non utilizzo. Formazione quindi rimaneggiata con il giovane Arienti per la prima volta nel sestetto base e lo stesso Marca ad occupare posto 2. Gli esperti avversari del Forza e Coraggio, al gran completo, pigiano subito sull’acceleratore nel primo set incrementando il proprio vantaggio fino al 19-15. Il Crazy si appoggia anima e corpo sugli attacchi di De Curtis che tiene vivo il parziale con un’ incoraggiante rimonta finale che però si spegne a 23 a causa di una infausta invasione di Facchetti. Il secondo set vede Colombo in campo al posto di Arienti a dare equilibrio in seconda linea. Il Crazy sembra più continuo, il muro di Marchini è spesso puntuale sugli attacchi avversari ed il margine di vantaggio cresce fino ad un rassicurante 21-16. I nostri forse ritengono di aver messo in ghiaccio il set ed iniziano a commettere errori di concentrazione che, alla lunga, saranno fatali. Gli ospiti ci credono e con un parziale di 6-0 rimontano portandosi in vantaggio. Il punto a punto vede i padroni di casa troppo nervosi e per il Forza e Coraggio è festa al cambio di campo. Sotto 2-0 e con poche alternative in panchina la partita sembra indirizzata ad una veloce fine. Ed è in quel momento che l’orgoglio neroarancio trova energie sopite nei primi due set. L’attacco al centro macina punti su punti con difese molto positive a rintuzzare i cannonieri avversari. Il margine di vantaggio per il Crazy va via via ad aumentare (10-6, 17-12) ma ancora una volta il braccino compare nella metà campo di casa e per i marpioni milanesi del Forza e Coraggio è facile impattare sul 20 pari. Tutto da rifare con lo spettro del secondo set che aleggia nella fredda palestra di via Tasso. Ma stavolta è il Crazy che ci crede di più chiudendo fantasmi e parziale nel proprio forziere. Un po’ di nervosismo colpisce gli ospiti che anche nel quarto set accusano il colpo. Il Crazy macina punto a punto grazie anche al sacrificio di Spada, che entra a dar centimetri ed esperienza al regista Bosco. Ma è un sontuoso Facchetti che sale in cattedra a metà set. 2 muri e 2 attacchi vincenti del centrale neroarancio danno lo sprint al Crazy verso due set point che si concretizzano al secondo tentativo. Il tie break però presenta il conto di fatiche fisiche e nervose per i padroni di casa. L’inizio è disastroso (1-4) con una piccola ripresa al cambio di campo sul 6-8. Ma da quel punto i nostri prendono un filotto che annichilisce le ultima speranze di vittoria lasciando campo agli urrà avversari. Marca a fine match commenta così: “Se devo vedere il bicchiere mezzo pieno questo è un punto guadagnato visto lo svantaggio di 2 set e l’ organico in emergenza ma resta l’amaro in bocca per una rimonta lasciata a metà contro una squadra che, in condizioni normali, saremmo in grado di controllare agevolmente.” |
| 07/02/2012 - 3° Div. F. - Anticipo vincente
Crazy Volley - San Gaetano (25-17, 25-11, 25-6) Dolci 3, Mangiavacchi C. 13, Mazzonetto 5, Zaurino 10, Ferri 14, Mangiavacchi S. 5, Porretti, Abba, Bonafortuna 2, Cassa. N.e. Leonardi. All: Sbalzarini, Garripoli Altri tre punti per le nostre ragazze nell’anticipo di campionato in onda su Lambro-channel. Questa volta a farne le spese è l’Oratorio San Gaetano, formazione molto dotata fisicamente ma ancora giovane e discontinua. Non può mancare la classica apertura con errore in ricezione, ma fortunatamente questa volta le ragazze si rimettono subito in sesto, dando il via ad un punto a punto che si trascina per metà set, più per scarsa lucidità in ricostruzione del Crazy che per meriti del San Gaetano. Spezza gli equilibri Ferri, che con un devastante turno al servizio lancia le compagne verso il 25-17. Per la verità il match non ha molto altro da offrire, il Crazy è padrone del campo spadroneggiando al servizio e da posto quattro, mentre San Gaetano non riesce ad opporre armi efficaci. L’epilogo è quasi scontato, ma le ragazze sono brave a non lasciarsi distrarre e a condurre in porto con ampio margine la gara. La sfida è stata meno impegnativa del previsto, e forse per questo si è vista ancora qualche sbavatura in difesa. Da segnalare l’ottima prestazione di Abba su Dolci in regia, che, entrando in campo con serenità e determinazione, ha dimostrato che i progressi fatti le consentono di essere una valida rete di salvataggio per il capitano. Bene anche Bonafortuna, in via di ripresa dopo gli acciacchi natalizi. Infine, un applauso particolare a Cassa, che torna ad illuminare i campi dell’hinterland milanese dopo quasi tre anni di stop forzato. Un abbraccio e un grosso in bocca al lupo per il futuro! |
| 03/02/2012 - 3° Div. F. - Crazy ripresa
ASD Polisportiva Arci - Crazy Volley 0-3 (23-25, 23-25, 18-25) Dolci 1, Mangiavacchi C. 16, Mazzonetto 3, Zaurino 1, Ferri 20, Mangiavacchi S. 3, Porretti. N.e. Abba, Beolchi, Bonafortuna, Cassa, Leonardi. All: Sbalzarini Si riprendono le ragazze del Crazy dopo la bastonata di settimana scorsa contro il Trezzano. A farne le spese è l’Arci di Abbiategrasso, formazione senza grandi individualità ma molto ordinata. Come sempre il Crazy non parte brillantemente, subisce in ricezione e fatica a conquistare il cambio palla che avviene solo grazie all’errore avversario. Mangiavacchi Chiara riporta subito in pari grazie al servizio, e Ferri in prima linea completa l’opera con il suo pesante braccio-frullatore. Si va in vantaggio sul 10-15 ed il set sembra in discesa, ma il solito Crazy a “tempo variabile” si complica la vita da solo: palle in rete e lasciate cadere con sguardi innamorati riportano a galla le padrone di casa che certo non si fanno pregare e ribaltano di nuovo il tavolo. È 22-21, ma le nero-arancio non si fanno prendere dal panico e riescono a chiudere di misura 23-25. Il secondo set è altrettanto combattuto ma meno lucido, con l’Arci che sciupa parecchio in attacco, ma raccoglie molto in difesa, e con un Crazy meno falloso, ma in difficoltà in seconda linea. Le due formazioni si rincorrono tutto il set equivalendosi, ma sarà ancora il Crazy a spuntarla 23-25. Si rientra per il terzo set, con le nero-arancio determinate a non prolungare oltre la pratica, tanto che incorniciano un set davvero degno di nota. L’Arci non butta niente, ma il Crazy mette a segno ben 21 punti (5 al servizio, 14 in attacco e 2 a muro), con Mangiavacchi Chiara e soprattutto Ferri ancora una volta risolutive, nonostante una Dolci un po’ imprecisa, ma comunque sopra la sufficienza. In conferenza stampa, mister Sbalzarini dichiara: “Una vittoria è sempre una buona iniezione di fiducia, soprattutto dopo una sconfitta come quella di venerdì scorso che poteva pesare psicologicamente molto, invece le ragazze sono state brave a non scoraggiarsi e a ripartire subito unite. Martedì ospitiamo l’oratorio San Gaetano, non le conosciamo, ma non vogliamo lasciare punti!” |
| 01/02/2012 - 2° Div. M. - Il Crazy dura un set e mezzo
SDS Arcobaleno – Crazy Volley 3 – 1 (17-25, 25-17, 25-20, 25-19) Crazy Volley: Bosco 2, De Curtis 14, Facchetti 6, Bertucci 5, Spada 6, Zakharov 10, Bradascio (L). Colombo 4, Romanenghi 2, Marchini, Tosi. N.E. Arienti. Allenatore: Marca Sconfitta senza attenuanti per i ragazzi di coach Marca in quel di Cassina de Pecchi contro una formazione tra le più accreditate per la vittoria finale. Ad onor del vero una vittoria è stata conseguita dai nostri: arrivare tutti e 12 in palestra malgrado l’abbondante nevicata ed il traffico congestionato di un mercoledì sera ghiacciato. Tutto questo comunque non scagiona il Comitato Provinciale Fipav ed il suo colpevole assenteismo! Questa giornata non era da disputare per salvaguardare l'incolumità dei tesserati e dei loro mezzi ! Dopo un riscaldamento affrettato si parte ed il Crazy dimostra subito di non temere il blasonato avversario. Il parziale di 7-1 annichilisce i padroni di casa che sbattono costantemente contro il muro neroarancio eretto soprattutto da un Zakharov ritornato ai suoi livelli abituali di forma. In difesa Bradascio fa il resto non dando spiragli agli attacchi locali ed il parziale fila via liscio come poche altre volte quest’anno. Nel secondo set il coach avversario cambia un paio di attaccanti dando centimetri ed esperienza da sfruttare al proprio palleggiatore. Subito si capisce che sarà un’altra partita. Ma per i nostri sembra una serata di grazia e la partita viaggia punto a punto fino a metà set quando, con uno scatto degno del miglior Cipollini l’Arcobaleno mette la freccia con un parziale di 10 punti a 2 e chiude il set. Marca da fiducia alla formazione in campo augurandosi di ritrovare gli automatismi del primo parziale ma è pia illusione. I padroni di casa ormai tolta la patina di neve sulle proprie ginocchiere macinano gioco e punti a piacimento. Il Crazy diventa impalpabile ed a nulla serve il cambio del crepuscolare Bertucci con Colombo in posto 2 per cambiare le sorti del set. La ricezione affonda lentamente come una nave Costa e l’unico a non scendere dal ponte di comando è il solito De Curtis, conterraneo del tragicomico Schettino ma di ben altra pasta morale ! Una breve ed illusoria rimonta porta il Crazy sotto di soli 3 punti (14-17) ma è un fuoco di paglia. I cassinesi si riprendono il pallino, con la colpevole complicità dei distratti giocatori neroarancio, e chiudono il set. Nel quarto parziale Marca stravolge la formazione inserendo capitan Tosi in palleggio con Spada opposto. Romanenghi e Marchini sono incaricati di non dare punti di riferimento al centro. Inizialmente le mosse ospiti sembrano dare buoni frutti. Si combatte punto a punto fino al 14-12 per i padroni di casa. Ma come nei set precedenti a metà dell’opera il Crazy abbandona mentalmente la partita. L’Arcobaleno si prende margine e spavalderia chiudendo la partita al terzo match point. Marca a fine incontro è amaramente chiaro: “Perdere contro una squadra di questo tipo ci può stare. Quello che non va bene è arrendersi alle prime difficolta ad ogni set soprattutto dopo aver dimostrato nel primo di potersela vedere ad armi pari.” |
| 30/01/2012 - 1° Div. M. - Lezione al Monday Night
Truccazzano - Crazy Volley 3-1 3-1 (25-19; 22-25; 25-23; 25-19) Crazy Volley: Saccone 2, Soldera (k) 11, Valsasina 2, Truccolo 16, Di Donato 10, Hensemberger 15, Garavaglia (L), Di Luciano, Vallin, Crippa 2, Rossi 2, De Luca ne. All. Arfini-Garripoli, Dir. Monopoli. Tanta tensione, troppa forse. Nel big match di lunedì sera a Truccazzano, valido per la prima di ritorno, si presenta un Crazy Volley - ancora mal concio e stordito dall’amara trasferta con la Romana Volley, in preda al convincimento che l’impresa si può fare. Sì l’impresa. Perché in due stagioni il CV ha racimolato solo un misero punto contro la corazzata Truccazzano, qualificandola a pieno titolo come la “bestia nera”. Arfini e Garripoli ci credono e il recupero dallo stato febbrile di Donato è un arma troppo importante per non essere sfruttata. In campo, Saccone in regia con Truccolo al due, alle bande a far compagnia al grillo di Salerno c’è sempre capitan Soldera, al centro Hensemberger e Valsasina, libero Garavaglia. Si inizia con un atmosfera sterile, luci soffuse e un campo rovente solo per l’alta temperatura del riscaldamento. I padroni di casa partono subito forte con la battuta al salto del proprio regista, rebus di difficile risoluzione per la ricezione ospite. E’ subito break. Il CV da l’impressione di non incidere sui punti che ottiene e spesso, infatti, sono frutto di errori gratuiti degli avversari. Non c’è cattiveria e il parziale scivola velocemente nelle mani del Truccazzano. Durante i tre minuti di pausa per il cambio campo, Arfini catechizza suoi richiamandoli ad un maggiore impegno, lasciando la tensione bollire in altre pentole. Registrata la ricezione, è con la battuta che il CV mette fieno in cascina. Saccone prova giostrare i suoi attaccanti, focalizzandosi maggiormente su Truccolo e Di Donato. Il regista avellinese, però, da l’impressione che tra tutti è quello a sentire maggiormente la partita, elemento che come vedremo condizionerà non poco il risultato. Grazie alla buona prova di un’eccellente Hensemberger a muro e agli attacchi di un redivivo Di Donato, uno fantastico nei tre metri, il CV si risolleva e pareggia. Il terzo set è certamente quello che risulterà decisivo. L’equilibrio regna sovrano, difese attente da una parte e dall’altra, il pallone sembra non cadere mai, la concentrazione tra le due compagini è massima. Sul 12-12, la svolta del match. Il direttore di gara fischia un fallo di palleggio a Saccone, il quale manifesta apertamente il suo dissenso prendendo prima un giallo e, irriverente, applaude l’arbitro a cui non resta che estrarre il rosso. Fuori dai giochi per un set, il bad boy va in tribuna e lascia il posto all’esperto Di Luciano, chiamato a dare ordine e a riportare i suoi sui livelli del secondo set. Il regista siciliano focalizza il suo gioco sui centrali e su Hensemberger in particolare. Peccato che proprio sul 22-22, una palla un po’ sporca per il centralone svizzero-romagnolo regali un vantaggio al Truccazzano che chiuderà poi 25-23. L’ultimo parziale servirà solo a ribadire la forza mentale e tecnica del Truccazzano, che non lascerà cadere un pallone nel proprio campo, se non al terzo o quarto tentativo di attacco avversario. Il CV si arrende ad una squadra forte e ben organizzata, a cui non ha nulla da invidiare sul piano tecnico, ma che dovrebbe emulare per unione e partecipazione. “Complimenti al Truccazzano per la vittoria: sapevamo di andare a giocare a casa di una squadra molto forte, esperta e sicuramente con grandi motivazioni. Non li abbiamo affrontati con il giusto atteggiamento. All’inizio fin troppo rilassati e poi sopra le righe del furore agonistico, abbiamo commesso troppi errori soprattutto in attacco, perdendo la necessaria lucidità, che è fondamentale per giocare partite di questo livello. Gare come queste sono decise da sfumature tecnico/tattiche o da episodi particolari, quali errori decisivi in attacco nei finali di set ed un’espulsione quando eravamo punto a punto nel terzo set, rivelandosi poi decisivo (come spesso accade) per il risultato finale che ci ha condannato sicuramente. Ora pensiamo alle prossime partite perché il campionato è ancora molto lungo e siamo in una posizione che ci consente ancora di poter aspirare ad un risultato di successo. La ricetta è sempre la stessa: lavorare di più in palestra per correggere i nostri errori e migliorare le nostre qualità tecnico/caratteriali individuali e di squadra”, queste le parole di un Arfini lucido, esaustivo e quanto mai convinto dei mezzi del proprio gruppo. |
| 27/01/2012 - 3° Div. F. - Qualcuno ha visto il Crazy?
Crazy Volley - Pallavo Trezzano 0-3 (16-25, 14-25, 17-25) Dolci 1, Mangiavacchi C. 4, Mazzonetto 1, Zaurino 5, Leonardi, Mangiavacchi S. 2, Porretti, Ferri 6, Abba 2, Beolchi, Bonafortuna All: Sbalzarini Non c’è molto da raccontare della surreale serata di via Lambro. Le ragazze del Crazy semplicemente non entrano in campo. Parte Trezzano 0-13, e questo è già sufficiente a far capire com’è andata la serata. Le nero-arancio non provano neanche a reagire, solo qualche sprazzo individuale allunga un po’ i giochi e rende la partita per lo meno guardabile nel terzo set, ma altri spunti positivi è difficile trovarli. E dire che lo staff tecnico aveva messo in guardia la squadra. Una rondine non fa primavera, ma le premesse per il proseguimento del campionato non fanno dormire sonni tranquilli. |
| 27/01/2012 - 2° Div. M. - Non sbaglia l’esordio casalingo
Crazy Volley – Cem Torricelli lombardini 3-0 (25-13, 25-23, 25-17) Crazy Volley: Spada 1, Zakharov 2, Marchini 2, Tosi, Colombo 2, Romanenghi 6, Bosco 4, Bertucci 8, Arienti, De Curtis 13, Facchetti 3. All. Marca Buona la prima! Non sbaglia l’esordio casalingo la squadra di mister Marca che liquida in meno di un’ora un evanescente Torricelli. Il Crazy parte contratto ed il primo set rimane in bilico fino all’undici pari poi arriva la svolta quando Marchini va al servizio e il Torricelli inizia ad andare in difficoltà il break è di quelli che ti lasciano con il morale a terra si va sul 21-11 e chiudere 25-13 è normale amministrazione per i neroarancio. Il secondo set parte a senso unico, gli uomini di Marca si portano sul 7-1 poi il buio, il Torricelli rientra in partita e si va 8-7, Bosco e compagni riordinano le idee e inanellano un nuovo break fino al 15-8, gli uomini di Barberis non si danno per vinti e provano a rientrare portandosi sul 21-18, il muro di Colombo che sancisce il 22-20 per i padroni di casa sembra chiudere il set ma Marca è costretto a chiamare un tempo sul 24-23 per tranquillizzare la propria squadra ed ottenere gli effetti sperati, al rientro si va al cambio di campo. Nel terzo set il copione non cambia, partenza sprint del Crazy con un De Curtis ancora una volta incontenibile (è lui il top scorer) e Torricelli mai in partita, finisce 25-17, bottino pieno per i padroni di casa che dopo un esordio stagionale dal sapore agrodolce gustano la prima vittoria e si concentrano sulla difficile trasferta di mercoledì sera. Da segnalare il positivo esordio in competizioni ufficiali del giovane Arienti che tra qualche anno sarà certamente uno dei pilastri della squadra. |
| 26/01/2012 - 1° Div. M. - Salti in bocca alla Romana
Romana Volley - Crazy Volley 3-2 (15-25, 25-22, 14-25, 21-25, 15-8) Crazy Volley: Saccone 5, Soldera (k) 10, Hensemberger 11, Truccolo 20, Vallin 8,Valsasina 12, Garavaglia (L), Di Luciano, Rossi 2, Crippa, Guzzo e De Luca ne. All. Arfini-Garripoli, Dir. Monopoli. Il Crazy crolla tra le chiacchiere dei vecchi di Lattanzio, lunedi subito Truccazzano. Eppure Arfini la ricetta per la vittoria l’aveva data ai suoi, non dimenticando di dispensare lezioni di bon ton: a tavola non si parla mentre si mangia. Peccato che certe regole, seppur note, non vengono praticate da tutti. La padrona di casa, Romana Volley, deve avere infatti un rapporto tutto particolare con il concetto di buona educazione. Ma spieghiamoci meglio, fuor di metafora. Il CV deve fare i conti con una squadra di anziani giocatori dal glorioso (!?) passato (alcuni di loro hanno giocato in seria A2, ndr) che come arma principale ha quella della retorica politicamente scorretta. Ora per l’arbitro, spesso contestato, ora per gli ospiti, derisi e sbeffeggiati ai limiti della puerilità, determinando interruzioni di gioco mirate a spezzare il ritmo avversario. La cronaca della serata dice subito che Arfini e Garripoli, registrate le importanti assenze dell’ultima ora di Di Donato (febbre) e Bonura (mal di schiena), schierano Saccone in regia in diagonale con il ritrovato Truccolo che alla fine risulterà tra i più positivi, Valsasina e Hensemberger al centro, Soldera e Vallin alle bande e Garavaglia che si riprende i gradi di libero. I nero-arancio partono subito forte, sorretti da un’altissima positività in ricezione, con Saccone che cerca di aprire il gioco il più possibile per sfruttare la lentezza a rete dei centrali avversari. Truccolo è praticamente inarrestabile. Al resto pensano i muri dell’indemoniato Valsasina. Nel primo set non c’è praticamente partita, è 15-25. Alla ripresa delle ostilità, la Romana Volley mischia un po’ gli ingredienti di un piatto fino a quel momento letteralmente insipido, cambiando in banda e al posto due. Il CV però continua la sua corsa in stile Freccia Rossa. E’ presto 7-1. Sembrerebbe tutto facile per gli ospiti, ma due errori consecutivi in battuta e una ricezione non più impeccabile, portano i padroni di casa al pareggio. Gli uomini di Arfini-Garripoli iniziano a perdere fiducia nei propri mezzi e ben presto subiscono un break che non recupereranno più. Al cambio di campo, sul risultato di 1-1, il match rivive sulla falsa riga della prima frazione, con il CV padrone del campo e la RV sottomessa da un’organizzazione di gioco ben superiore. A metà set spazio alla collaudata coppia Di Luciano-Rossi che, specializzati nell’ingresso work in progress, aiutano i compagni a chiudere senza troppi affanni il set per il vantaggio. Il peggio sembra alle spalle per Soldera e compagni, convinti di poter chiudere i conti e mantenersi in scia al Cernusco. L’inizio è come al solito arrembante. Buona ricezione, battute ficcanti e fase a muro molto intensa, con Valsasina sempre sugli scudi. La RV non ce la fa proprio a convivere contro la propria indole e inizia a interrompere il gioco per segnalare falli di posizione avversari (peraltro inesistenti, ndr) e a provocare dall’altra parte della rete. Insomma, non si gioca più a pallavolo ed è qui che il CV perde la partita. Chiariamolo subito, la fatica la sentono tutti e qualche errore di posizione in difesa c’è. Sono i troppi errori in battuta e attacco che narrano di un CV stanco nella testa. E’ ancora pareggio e tie-break. Come detto, la partita non si gioca più a pallavolo. Per la RV è quasi un ritorno al passato, o per meglio dire all’infanzia. I ragazzi di Arfini sono ormai storditi dalle chiacchiere avveresarie, messi all’angolo, e a nulla valgono le sostituzioni che il tecnico prova per raddrizzare una serata che si conclude con la terza sconfitta nel girone d’andata, amara e quanto mai indigesta. “Sapevamo che avremmo trovato un certo ambiente, li conoscevamo bene. Dal punto di vista tecnico non posso rimproverare molto ai miei ragazzi. Ho solo detto loro che in queste partite dobbiamo essere ancora più vicini per non cadere in certe scorrettezze. Il nostro sogno è ancora vivo e vedremo già da lunedì a Truccazzano un CV pieno di motivazioni”. Queste le parole di un Arfini che appare più che orgoglioso dei suoi uomini. |
| 22/01/2012 - 3° Div. F. - Esordio vincente
Motta Visconti - Crazy Volley 0-3 (10-25, 18-25, 22-25) Dolci 1, Mangiavacchi C. 13, Mazzonetto 3, Zaurino 9, Ferri 11, Mangiavacchi S. 5, Porretti, Leonardi 1, Beolchi 1, Bonafortuna. N.e. Abba, Cassa. All: Sbalzarini, Garripoli Di meglio non si poteva chiedere nella gara di esordio di terza divisione femminile: un bel 3-0 in trasferta è quello che ci voleva per ricominciare al meglio dopo la lunga pausa invernale! Comincia subito bene il Crazy, che si porta avanti grazie ad un gioco ordinato e a molte distrazioni del Motta Visconti, punite puntualmente da Ferri e Zaurino, molto concrete in attacco. Le nero-arancio prendono il largo e mister Sbalzarini dà spazio a Leonardi che ringrazia incantando la platea con una beffarda piazzata in parallela sul chiudere del set. Si riparte con la stessa formazione, ma questa volta Motta Visconti è un po’ più attento e comincia a sbagliare di meno. Qualche errore di difesa riporta a casa le padrone di casa, ma sono le sorelle Mangiavacchi e, ancora una volta, Ferri a tenere a bada le ambizioni dell’avversario chiudendo senza troppi problemi il set a 18. Il terzo set vede un comprensibile (ma assolutamente da evitare!) calo di tensione. C’è Beolchi al posto di Mazzonetto al centro per recuperare qualche chilometro di gara, il resto rimane invariato. Si parte però male in ricezione, con due errori, e in attacco, con tre palloni sparati in rete. È time-out sul 6-2 per arginare subito l’emorragia e spezzare un principio di panico che potrebbe risultare pericoloso. Nonostante qualche imprecisione di Dolci in banda, gli attaccanti recuperano efficacia e riportano su il Crazy, che però prova a complicarsi la vita sul finire del set: Motta Visconti risale fino al 21-22, ma le nero-arancio rimangono aggrappate e chiudono grazie a due errori avversari. In conferenza stampa un soddisfatto mister Sbalzarini dedica la vittoria al Presidente Marca, che l’aveva chiesta a gran voce. Tre punti meritati per un Crazy che ha condotto la gara senza troppi intoppi, contro un Motta Visconti probabilmente in ritardo di preparazione, e con la consapevolezza però che le prossime gare saranno tutt’altro che una passeggiata. |
| 20/01/2012 - 1° Div. M. - Crazy Dieci e Gode
Crazy Volley - Billa Volley 3-0 (25-21, 25-17, 22-25, 25-14) Crazy Volley: Saccone 5, Soldera (k) 19, Hensemberger 8, Rossi 11, Di Donato 14, Valsasina 6, Galli (L), Vallin 1, Di Luciano 3, Crippa 2, Bonura, Guzzo. All. Arfini-Garripoli, Dir. Monopoli. Per i rozzanesi la decima vittoria arriva con il Billa. In occasione dell’esame Billa, il compito che i professori Arfini e Garripoli avevano dato alla propria classe era quello di portare un bel dieci in pagella, ovvero la decima vittoria stagionale. A due interrogazioni dalle pagelle di metà anno, infatti, consapevoli che la prima della classe il giorno prima aveva lasciato per strada un punto nel tie-break vinto in casa del Bresso, il CV aveva un solo risultato per cercare di accorciare. Il Crazy si presenta in Lambro con un paio di novità. Assenti Truccolo e Garavaglia, fuori dalle convocazioni, schiera Rossi opposto a Saccone in regia, centrali Hensemberger e Valsasina, alle bande Di Donato e Soldera, nel ruolo di libero, per la prima volta in stagione, l’esperto Galli. Pronti via, tuona subito il ruggito del Giambellino, con Valsasina che piazza 4 dei primi 6 punti del match. E’ 6-2 e come inizio non è male. Saccone dimostra di non risentire dell’assenza del fidato Truccolo, e si affida con costanza a “Re Mida” Rossi che dimostra di non essere solo un rincalzo di lusso, trasformando in oro ogni cosa che tocca. Il gioco dei padroni di casa scivola agevolmente, grazie alla buona prova in ricezione e allo straordinario Soldera che, da ex di turno, ci tiene a fare bella figura. Alla fine sarà il migliore dei suoi. Kaiser Solde (così i compagni chiamano il loro capitano, ndr) gioca tutta la gara su livelli altissimi, eccellendo in ogni fondamentale, portando in dote non solo punti ma anche grande serenità, e scusate se è poco. Si chiude 25-21. Alla ripresa dei giochi, il CV dimostra di essere preparato anche sul secondo capitolo. Poche distrazioni e tanta sostanza, soprattutto in difesa dove nel primo parziale le tigri di Rozzano erano sembrate un po’ assonnate. A metà set, Arfini cambia la diagonale palleggiatore-opposto lanciando nella mischia Di Luciano e Crippa. Il palleggiatore aretuseo, ancora alla ricerca delle miglior condizione, cerca di dare più spazio ai suoi centrali e di far rimanere tutti sul pezzo. Sarà con una giocata di seconda dello stesso Di Luciano che si chiuderà il set, con un eloquente 25-17. Nel terzo set il CV riparte con il sestetto iniziale, con tutta l’intenzione di chiudere i giochi e, ove possibile, di dare spazio a chi a giocato meno, senza inficiare il quoziente set. Il Billa, però, fino a quel momento troppo passivo, si rende conto che giocando al proprio ritmo è possibile strappare qualche gioia. Così, punto dopo punto si arriva al giro di boa con gli ospiti in vantaggio con un break di 5 punti. Nonostante Arfini adoperi diversi cambi, rilanciando il cambio di diagonale, per il CV è troppo tardi e - complice qualche svista arbitrale di troppo- è necessaria una quarta frazione. Tra i nero-arancio sono in molti quelli con la faccia di chi l’ha fatta grossa, nella recidiva di non chiudere il match. C’è solo una soluzione, mettere il turbo. Saccone sfrutta il turno di battuta iniziale per mettere tra i suoi e il Billa un vantaggio rassicurante. E’ 9-1 e interruzione di gioco per i frastornati ospiti. Non c’è proprio più partita. Arfini e Garripoli iniziano la girandola di cambi. Soldera chiude la sua partita mettendo a segno tre attacchi consecutivi, lasciando spazio a Vallin il quale chiuderà le ostilità con un mani fuori dal posto due, per poi essere travolto dal gigante Hensemberger che lo nasconderà tra le sue braccia e tra l’affetto di tutti compagni, consapevoli di essere davvero un bella classe. “Abbiamo giocato una buona partita, dove e' giusto sottolineare che ogni singolo ha fatto bene la sua parte; infatti a tratti si e' vista una squadra esprimere un gioco spumeggiante, ma al contempo estremamente concreto. Siamo soddisfatti anche se manca ancora del lavoro per raggiungere la continuità che ci permetterebbe di rendere meno complicate certe partite, ma noi abbiamo grande fiducia nella voglia di lavorare e nell’impegno che questi ragazzi mettono in palestra. Ora ci aspetta un momento estremamente delicato, con due partite ravvicinate ed avremo poco tempo per prepararle. Ci sarà bisogno di stringere i denti ancora un po' e metterci spirito di sacrificio: ma siamo convinti che il gruppo saprà arrivare agli impegni nel migliore dei modi”, così Arfini commenta la splendida serata dei suoi. |
| 16/01/2012 - 2° Div. M. - Esordio dolceamaro !
San Gregorio Cologno – Crazy Volley 3-2 (20-25, 26-24, 25-20, 24-26, 15-9) Crazy Volley: Bosco 5, De Curtis 13, Facchetti 4, Bertucci 14, Spada 12, Marchini 7, Bradascio (L). Zakharov 5, Colombo 4. N.E. Marca, Arienti, Ferrari. Allenatore: Marca Anno nuovo e nuovo campionato per la seconda squadra targata Crazy Volley. Nel torneo Fipav i ragazzi di Marca hanno imparato a loro spese che il livello dell’asticella è posto più in alto e che ogni punto sarà sudato. La lezione arriva da una serata fredda in quel di Cologno Monzese. Con pochi km nelle gambe la formazione in campo prevede la coppia di giovani centrali Marchini-Facchetti insieme alla più rodata diagonale Bosco-Bertucci con schiacciatori ricevitori gli esperti Spada e De Curtis. A dare ordine in seconda linea il solito onnipresente Bradascio. Il primo set è quanto di meglio abbia fatto vedere il Crazy in questa stagione. Errori al minimo, grande concentrazione e gioco lineare e preciso. Gli esperti padroni di casa, dopo un equilibrio iniziale fino al 14 pari vedono scappare repentinamente i neroarancio con un break di 5 punti frutto di battute sagaci e rigiocate ben orchestrate da un Bosco su ottimi livelli. Con il margine ottenuto il Crazy non si volta più indietro a chiude il set. Il secondo parziale trova un Cologno più preparato e deciso che sfrutta i primi regali post natalizi degli ospiti portandosi sul 7-2. Ma la serata sembra di quelle di vena buona e grazie a capitan Spada che guida la rimonta si arriva fino all’8 pari. Passata la paura i nostri riprendono a macinare gioco al centro, grazie ad una ricezione spesso precisa, tornando a guidare le danze con 1-2 punti di margine. Sul più bello però qualcosa si inceppa, le forti bande di casa trovano varchi nuovi nella retroguardia rozzanese e si guadagnano il set ai vantaggi. La vittoria parziale rinfranca il San Gregorio che approfitta di uno sbandamento generale del Crazy per prendere un rassicurante margine in avvio di set (9-3, 14-7). Marca cerca in panchina energie fresche per rintuzzare gli attacchi nemici mettendo in campo un positivo Colombo ed il rientrante Zakharov in luogo di Spada e Facchetti. Ma la scossa non da i suoi frutti. Cologno guida a tavoletta e, malgrado una timida reazione ospite, fa suo il set con facilità. Al cambio di campo, con le spalle al muro, coach Marca predice ai suoi che andranno a letto tardi perché si giocherà il tie break ! L’unico problema è farlo capire al Cologno ! Il set infatti è il più equilibrato della serata con azioni di buon livello da entrambi i lati della rete. Cologno però vuole i 3 punti e con un gioco al centro diventato imprendibile crea un solco sul finale di parziale (23-21) fino ad arrivare al match point. Ma non tutti possono vantare in banda un parente del grande Totò. De Curtis infatti recita da par suo la parte del protagonista e rintuzza le speranze casalinghe prima annullando la palla match e poi chiudendo il set con un mani e fuori di pura potenza. Il tie break è il solito crocevia tra paradiso ed inferno. Ma questa volta la strada intrapresa dal Crazy è quella sbagliata. Cologno prende subito un vantaggio di 4 punti e gira sul 8-4. A nulla servono i 2 time out neroarancio perché le energie fisiche e nervose dei rozzanesi sono esaurite. E’ il San Gregorio a festeggiare al fischio finale ma tra le fila ospiti c’è la consapevolezza di aver dato tutto contro un avversario di buon livello. Fine partita dolceamaro per coach Marca: “Non nego che mi sarebbe piaciuto un esordio vincente ma non posso dirmi insoddisfatto della prestazione della squadra. Abbiamo dato tutto giocando alla pari con una formazione più esperta. Sarà un torneo difficile ma potremo toglierci le nostre soddisfazioni.” |
| 05/01/2012 - 1° Div. M. - Vittoria Secondo Crazy
Gonzaga Giovani - Crazy Volley 1-3 (13-25 20-25 25-22 16-25) Crazy Volley: Saccone 7, Soldera 6, Hensemberger 13, Truccolo 10, Di Donato 10, Valsasina 4, Garavaglia (L), Vallin 1, Di Luciano 1, Rossi 5, Bonura 1, Guzzo 1. All. Arfini-Garripoli. Il Crazy batte 3-1 il Gonzaga a domicilio: la vetta resta a tre punti. Come da tradizione, le gare dopo la sosta natalizia riservano non poche sorprese. E se il set perso dal Crazy contro i giovani del Gonzaga è passato quasi inosservato (tranne ad Arfini e Garripoli, ndr), hanno invece stupito parecchio la sconfitta dell’Ag Milano, seconda in classifica, in casa della meno quotata Romana Volley e la vittoria stentata per 3-2 del Truccazzano contro il modesto Billa Volley (prossimo avversario del CV, ndr). Con questi risultati, il Crazy ha scavalcato l’Ag Milano, piazzando gli uomini di Arfini-Garripoli al secondo posto dietro il Cernusco ancora vittorioso. I rozzanesi con pochi allenamenti sulle gambe, si presentano al centro Crespi con la consolidata diagonale palleggiatore opposto, Saccone-Truccolo, Soldera e il rientrante Di Donato alle bande, Valsasina e l’ex Hensemberger al centro, nel ruolo di libero l’inamovibile Garavaglia. L’intenzione del CV è quella di impostare sin da subito il ritmo della gara e, in caso difficoltà, bando al nervosismo, così capitan Soldera catechizza i compagni pochi istanti prima di tastare il quadrato di gioco. Dalle prime giocate si evince chiaramente il divario tra le due compagini, con il tecnico del Gonzaga che appena a metà del primo set ha esaurito time-out e cambiato palleggiatore, sino a quel punto troppo falloso. Il break decisivo viene impostato da Truccolo con una positiva rotazione in battuta. Al resto pensa Hensemberger che, con tratti di palpabile goduria, infierisce sugli ex compagni passando con costanza e decisione. Per il Crazy c’è solo da segnalare il rientro del regista aretuseo Di Luciano, fuori dalle convocazioni da oltre un mese, autore di un discreta prova, per la serie “a volte ritornano”. E’ 25-13. Nel secondo parziale, la musica non cambia. Il match va a rilento con troppe interruzioni di gioco, con l’arbitro che inizia fischiare falli di palleggio da una parte e dall’altra, innervosendo non poco il regista avellinese Saccone, che poco gradisce l’interpretazione arbitrale (alle fine saranno 5 falli, ndr) a fronte di una differenza tecnica con il collega del Gonzaga assolutamente disarmante. C’è da dire che, più per meriti propri, il CV vive di rendita degli errori avversari. L’attacco alle bande è sterile. Il grillo di Salerno Di Donato, pur rimanendo pedina fondamentale e top scorer stagionale (154 punti, ndr), è rientrato dalle vacanze nella versione del grillo di Pinocchio, un po’ impacciato nella rincorsa e quasi mai risolutivo alla prima occasione. Soldera viene gestito come terza scelta (!?) quindi non rimangono che centrali e Truccolo. Ed è qui che i nero-arancio trovano i punti per andare sul 2-0. Pur con l’intenzione di dare spazio a tutti i suoi uomini, Arfini ripropone il sestetto iniziale, con il solo cambio Bonura-Valsasina, perché sa bene che troppi cambi subito sarebbe come mostrare la pelle dell’orso prima di averlo catturato. Nonostante ciò, i rozzanesi calano vistosamente in ricezione, complicando non poco la gestione del gioco. Il redivivo Gonzaga, così, riemerge dalle ceneri e si porta avanti con un break decisivo sul 19-16. Il CV non riuscirà più a recuperare, con i pesanti errori di Bonura in battuta e di Hensemberger in attacco, a chiudere il parziale in favore dei padroni di casa. Nel quarto set non si scherza più. Saccone prende per mano i compagni, inserisce il turbo e porta tutti al Luna Park per il tiro al bersaglio. Sul 15-6 non c’è già più partita. Hensemberger chiude i cancelli e manda tutti a casa, con una devastante prova a muro. Finisce 3-1, buono il risultato, da rivedere la gestione del vantaggio, questi i concetti chiave espressi da Arfini: le insidie contro una squadra giovane e, soprattutto, dopo una lunga sosta sono sempre dietro l’angolo. Mi complimento con i ragazzi che stanno facendo un campionato eccezionale, ma con Garripoli abbiamo voluto sottolineare l’importanza di chiudere le gare con il massimo scarto, perché in un girone così equilibrato anche un set può finire per determinare l’accesso agli spareggi. |
| 15/12/2011 - 1° Div. M. - CrazOtto: sgasato e vincente
Crazy Volley - Vignate 3-0 (25-22, 25-13, 25-21) Crazy Volley: Saccone 11, Soldera 5, Hensemberger 7, Truccolo 10, Bonura 6, Crippa 5, Garavaglia (L), Vallin 1, Guardamagna, Rossi 2, De Luca 1, Guzzo. All. Arfini-Garripoli, Dir. Monopoli. L’ottavo successo arriva contro il fanalino di coda Vignate. Manca la prestazione. Chi si aspettava una serata da Moet e Chandon, si è dovuto accontentare di uno spumantino del discount. Il Crazy Volley, contro il mal capitato Vignate, aveva la ghiotta occasione per festeggiare a ritmo di pallavolo champagne l’ultima uscita prima di Natale e dare spazio a tutto il roster e, invece, solo tre punti. Diciamo solo, perché gli uomini di Arfini-Garripoli non possono più nascondersi: la vetta dista tre punti ed è ormai chiaro che il CV è tra le quattro squadre che sino alla fine si contenderanno il titolo. Tale incombenza, così, impone ai Rozzanesi di vincere e convincere e quest’anno, per la prima volta, non è accaduto Chiariamo subito. I Rozzanesi hanno vinto con affanno, ma il risultato non è mai stato in dubbio. Fuori dalla lista dei 12 tre senatori, quali la stella Di Donato (lavoro), Valsasina (affaticato) e Di Luciano - ormai oggetto misterioso, il duo del Lambro non deve scegliere troppo. Saccone guida i compagni dal posto due, in diagonale Truccolo, Soldera e Crippa tornano a formare la coppia dei capitani alle bande, al centro il rientrante Bonura e Hensemberger. Regia difensiva al solito Garavaglia. L’inizio del match ha subito una nota di colore quando in tribuna appaiono cartelloni in favore del centralone svizzero-romagnolo a recitare “Forza Giusy”. Saccone che alla fine risulterà (incredibilmente) top scorer, sfrutta la vena dei centrali che passano con grande facilità, nonostante l’esercizio di una ricezione distratta e imprecisa. Il Vignate, però, qualche colpo d’annata l’ha saputo conservare. E ora un pallonetto, e ora un mani fuori, il set naviga in grande equilibrio fino al 18-18. Da qui, un solo giocatore, Saccone da Avellino, Campania. Il coach glielo aveva chiesto e lui non le manda a dire: quando c’è l’occasione per chiudere il punto rasenta l’egoismo puro, non ci sono più schiacciatori, è l’unica arma carica. Si chiude a 22. Tolta un po’ di paura, i nero-arancio riprendono i giochi al cambio di quadrato con una marcia in più, soprattutto in battuta dove, neanche a dirlo, Saccone è ancora protagonista. E’ subito 5-0 e time-out Vignate. Con un gap rassicurante, i rozzanesi riescono ad esprimersi più da collettivo. La ricezione è decisamente più precisa, facilitando la distribuzione del gioco. Ben figurano Truccolo e Bonura che rimpinguano il rispettivo tabellino personale e quello del Crazy. Sul 20-10, Saccone cede il posto a Guardamagna che metterà tutta la sua esperienza a disposizione dei compagni, riuscendo in poco tempo a fare entrare finalmente in partita anche il kaiser Soldera, fino a quel punto in ombra e deficitario in fase di impostazione. Si riparte 2-0, con l’unica nota da registrare nel cambio in banda Vallin-Crippa. Il CV, per non farsi mancare la solita partenza da lumaca, va sotto 3-8 e Arfini interrompe subito il gioco per evitare spiacevoli sorprese. Vallin, che aveva un po’ subìto la battuta avversaria, sblocca con un meraviglioso diagonale. Grazie al buon turno in battuta di Truccolo è il Vignate che, questa volta, deve sfruttare il primo time-out sul 6-8. Saccone continua la personale serata da top scorer per un notte e si arriva a metà set quando, prima un muro perentorio di Hensemberger e poi un ace di Soldera danno un vantaggio rassicurante, fino al 21-18. E’ finalmente il momento dei gregari di lusso, Rossi, Guardamagna, De Luca e del giovane Guzzo che senza troppi affanni mettono la parola fine ad una serata che doveva essere scoppiettante e che, invece, si è sgonfiata ben presto quando si è capito che lo spumante per il brindisi sarebbe stato secco, ma molto secco, un extra Brut, ecco, proprio Brut! “E’ un peccato non aver espresso una grande pallavolo, l’obiettivo era quello di far giocare chi, fino a questo punto, aveva avuto meno spazio affinché potessimo avere risposte proprio da tutti. I ragazzi stanno lavorando duramente in palestra e i tre punti sono comunque meritati” così Arfini e Garripoli commentano e chiariscono che, di certo, non sono da sindrome di Pollyanna. |
| 12/12/2011 - V.C. 2° Div. M. - Con la sesta (vittoria) arriva il quinto (posto)!
Amatese - Crazy Volley 1 - 3 (22-25, 25-23, 22-25, 20-25) Crazy Volley: Bosco 1, Zakharov 13, De Curtis 14, Spada 11, Facchetti 12, Colombo 6, Bradascio (L). Tosi 3, Marca 2, Arienti, Ferrari. Allenatore: Marca Finisce in bellezza la Volley Cup! Si chiude la Volley Cup con la sesta vittoria stagionale (su 8 partite) per il Crazy Volley, vittoria che vale la conquista del platonico 5° posto. Marca parte con una formazione anomala schierando Spada nel ruolo di opposto ma l'inizio è da incubo (8-2). Ritrovati gli equilibri, dopo i tanti errori in attacco, i neroarancio inziano a rosicchiare lo svantaggio fino ad impattare sul 13 pari. Si procede punto a punto fino al colpo di reni finale che porta il Crazy ad aggiudicarsi il primo set. Il secondo parziale, a seguito di alcuni cambi di formazione con la nuova diagonale Tosi-Marca, è in sostanziale equilibrio. Come all'andata la gara viaggia su binari lenti e a volte anche leziosi ed il Crazy ci si adegua volentieri. La Amatese non ha grandi individualità in attacco ma sopperisce con grandi doti difensive e spirito di squadra tenendo botta sugli attacchi ospiti. Al primo set point sono i padroni di casa ad impattare il conto dei set. Terzo parziale con l'inserimento del giovane Arienti nel ruolo di opposto in diagonale a Bosco, in regia. Il set è guidato sempre dai nostri che, malgrado un atteggiamento difensivo da dimenticare (troppi palloni caduti senza reazione), riescono a giocare al meglio con i centrali grazie al ritrovato Zakharov di nuovo sui propri livelli abituali. Chiuso il parziale che serviva per conquistare il quinto posto, dopo la vittoria dell'andata, Marca decide di schierare una formazione dai connotati decisamente "vintage" ! Infatti al cambio di campo troviamo in palleggio Bradascio, ruolo da lui mai dimenticato, e nel vecchio ruolo di centrale Tosi con il kazako volante in posto 2 a sgomitare per una chance per le prossime partite. La gara ha effettivamente ormai poco da dare ma la scossa arriva a metà set quando fa il suo debutto Ferrari (prova ordinata la sua) vera anima rock dello spogliatoio neroarancio ! Si chiude il match con gloria per tutti e Volley Cup 2011 in archivio. Arrivederci a gennaio per il campionato Fipav. E' un Marca sereno quello a fine partita: "Sono contento di aver potuto dare a tutti la possibilità di giocare e dare il proprio contributo. Siamo un bel gruppo con ampi margini di miglioramento. Affronteremo la seconda divisione senza timori nei confronti di nessuno !" |
| 09/12/2011 - V.C. 3° Div. F. - Crazy altalena
Volley Club Abbiategrasso - Crazy Volley 3-1 (25-16, 26-24, 13-25, 25-20) Dolci 1, Mangiavacchi C. 27, Beolchi 7, Bonafortuna 3, Ferri 10, Mangiavacchi S. 8, Zaurino, Leonardi 1, Abba , Mazzonetto. N.e. Cabinio, Porretti. All: Sbalzarini, Garripoli L’ultimo appuntamento di Volley Cup non porta punti al Crazy, che gioca una partita molto altalenante contro un avversario ostico. Si parte male, con un parziale di 0-8. Ferri viene subito presa di mira in ricezione e non riesce a sbloccarsi in attacco. Al nono tentativo si esce dalla rotazione stregata di P1 e si comincia finalmente a giocare, con più continuità in ricezione ma ancora troppa fatica in prima linea. Abbiategrasso amministra il vantaggio e porta a casa il set facilmente. Meglio il secondo set, con un Crazy più concentrato che si porta avanti approfittando di qualche errore di troppo delle avversarie. Le padrone di casa si rimettono però in sesto e beffano recuperando al photo-finish un set che sembrava già conquistato e che invece si chiude 24-26. Potrebbe essere il colpo finale, ma il Crazy si dimostra pieno di risorse. Abbiategrasso schiera le seconde linee, ma le nero-arancio non si fanno pregare due volte e azzannano la preda. Mangiavacchi Sonia implacabile al servizio e Beolchi lucida al centro scavano un solco insormontabile fino ad un pesante 25-13 che riapre i giochi. Scottate, le padrone di casa rientrano in campo con la formazione titolare, ma per loro non sarà così semplice conquistare i tre punti. Ferri è incisiva al servizio, Zaurino in ricezione è quasi impeccabile, ma è soprattutto Mangiavacchi Chiara a voler rendere cara la pelle: 9 punti solo nel quarto set, 27 in totale, una media da record. Purtroppo però non bastano le prodezze individuali, Abbiategrasso è più squadra in difesa e porta a casa, seppur con fatica, il quarto ed ultimo set. Partita con molti alti e bassi che però nel complesso ha divertito il pubblico. Il bilancio della Volley Cup è positivo perché ha visto una squadra in forte crescita. Ora si aspetta con trepidazione una Terza Divisione che sulla carta si presenta come tutt’altro che semplice! |
| 09/12/2011 - V.C. 2° Div. M. - Vittoria sotto il ponte
Crazy Volley - Amatese 3-1 (25-16, 25-27,27-25, 25-16) Crazy Volley: Bosco 4, De Curtis 16, Marchini 6, Bertucci 9, Spada 10, Facchetti 12, Bradascio L. Arienti 2, Tosi 3, Marca. Allenatore: Marca Malgrado il ponte di Sant'Ambroeus il Crazy Volley prosegue la sua attività di preparazione all'imminente campionato di seconda divisione. Nella finalina per il 5° posto di Volley Cup gli avversari sono l'Amatese, squadra classificata seconda in un altro girone. Alcune assenze non modificano l'ossatura della squadra di coach Marca che schiera una formazione molto vicina a quella ipoteticamente titolare. Il primo set è un biglietto da visita di come sarà tutta la partita, ritmo lento, attacchi blandi e squadre rilassate. Certamente la caratura tecnica dei padroni di casa è superiore e il primo traguardo ai 25 è facilmente raggiunto. Il secondo parziale è ancora un monologo neroarancio con i padernesi che peccano molto in ricezione e difesa. Il Crazy arriva al set point sul 24-20 dopo aver condotto con 6-7 punti per tutto il match. In quel momento qualcuno dei "crazini" decide di prendersi il meritato ponte che fino al quel momento non aveva sfruttato ! Errori marchiani e nervosismo fanno il resto con gli ospiti increduli e vincenti. Cambio campo ed è ancora il Crazy a condurre con buon margine sugli avversari. La formazione di casa malgrado la prova abbastanza opaca in ricezione tiene botta sugli attacchi al centro e si riporta ad un margine di 6 punti. Sembra incredibile ma ancora una volta al momento di chiudere ai neroarancio cresce il fantomatico braccino. Si va di nuovo ai vantaggi ma l'epilogo è esattamente opposto al secondo set. Nel quarto parziale il Crazy decide che è arrivato il momento di fare la doccia e spinge sull'acceleratore rendendo la partita semplice accademia fino al triplice fischio finale. Lunedì si giocherà il ritorno a campi invertiti, ultimo impegno prima dell'inizio del campionato Fipav previsto per il 16 gennaio. Coach Marca a fine match ostenta tranquillità: "Ci siamo lasciati trascinare dal ritmo lento degli avversari denotando scarsa attitudine a partite come questa dove la posta in palio è poco avvincente. Per rendere al meglio abbiamo bisogno di ritmo, determinazione e avversari di livello e sono convinto che a gennaio troveremo pane per i nostri denti!" In chiusura il commento lapidario del libero Bradascio che, con grande capacità di sintesi, riassume la serata: "E' stata una partita slow motion!" |
| 05/12/2011 - 1° Div. M. - Il Crazy si arena sul Naviglio
Cernusco - Crazy Volley 3-2 (25-17, 22-25, 19-25, 25-22, 15-13) Crazy Volley: Soldera 3, Saccone 3, Truccolo 10, Di Donato 19, Valsasina 7, Hensemberger 10, Crippa 8, Rossi 2, Guardamagna 2, Garavaglia (L), Vallin, Bonura. All. Arfini-Garripoli, Dir. Monopoli. Un pizzico di rammarico ma anche la convinzione di poter mettere in difficoltà qualsiasi avversario in questo campionato. È questo lo stato d’animo che pervade tutto l’ambiente del Crazy Volley al termine della partita che lunedì ha visto i Nero/Arancio al cospetto della capolista AVIS Cernusco. Sebbene il risultato finale del campo è stato parzialmente negativo, i Rozzanesi hanno offerto una prova per lunghi tratti dell’incontro degna della posta in palio. Che la partita fosse diversa dalle alte, lo si era intuito già dalle convocazioni pre-match con il ritorno dei 12 del capitano Crippa, sintomo che i due coach Arfini e Garripoli sono intenzionati a giocarsi tutte le frecce a disposizione del proprio arco. Si parte con il solito sestetto ormai collaudato: in posto 1 spazio alla diagonale Saccone-Truccolo, al centro i riconfermati Valsasina ed Hensemberger, mentre il ruolo di schiacciatori/ricevitori tocca al duo Di Donato-Soldera e Garavaglia nel ruolo consueto di libero. Prima fase di partita all’insegna dell’equilibrio, ma sul punteggio di 9-9 qualcosa si inceppa nei meccanismi del Crazy Volley. La ricezione non è il solito fondamentale su cui le Tigri hanno costruito i successi precedenti e i padroni di casa del Cernusco, registrata la fase muro-difesa, approfittano della situazione per scavare il solco decisivo per la vittoria del primo parziale. Il 25-17 finale è abbastanza eloquente. I volti in casa Crazy sono scuri, la tensione accumulata nei giorni precedenti si è fatta sentire ed ha influito negativamente sulla prestazione del primo set. Coach Arfini esorta i suoi a liberare la mente e a dare inizio finalmente alla loro partita, ed in effetti alla ripresa è tutt’altra musica. L’equilibrio regna sovrano anche in avvio di parziale, ma è l’atteggiamento delle Tigri ad essere differente. La svolta del set, e di tutta la partita, avviene sul 14-10 per i gialloblù locali. Arfini butta nella mischia Crippa in luogo del capitano di giornata Soldera, messo sovente in difficoltà dalle ficcanti battute avversarie, nel tentativo di registrare la fase di ricezione e difesa della sua squadra. Punto dopo punto il Crazy si riporta sotto, aiutato da Di Donato finalmente pienamente in partita, dopo un primo set pieno di difficoltà per lui. Sotto i colpi dei suoi attacchi e grazie ad una ritrovata vena difensiva di tutta la squadra, i rozzanesi si aggiudicano il secondo set con il risultato di 25-22. Impattato il risultato, il Crazy sembra non volersi fermare ed anche in avvio di terza frazione il leitmotiv non cambia. La conferma di Crippa nel sestetto di partenza è l’unica novità di rilievo tra le fila Nero/Arancio, cambio che permette ai ragazzi di non perdere il filo del gioco rispetto alla fase finale del set precedente. Grazie ad un muro tornato efficace, con Valsasina ed Hensemberger sugli scudi, il Crazy rompe l’iniziale equilibrio mettendo tra sé e gli avversari il divario necessario per condurre in proprio favore la frazione. 25-19 e risultato della partita completamente ribaltato anche col contributo dell’inesauribile Vallin e del rientrante Bonura. I ragazzi sentono vicina l’impresa di battere a domicilio la capolista e continuare la striscia di imbattibilità lontano dalla palestra di casa. Ma la musica, stavolta, sono i padroni di casa a suonarla. Inizio tambureggiante e Crazy ancora una volta in difficoltà nel fondamentale della ricezione, con il regista Saccone che non può dare libero sfogo al suo estro. Le Tigri sono in balia dell’avversario e il tabellone del segnapunti è eloquente: 18-9 Cernusco! A questo punto coach Arfini le tenta tutte, cambiando la diagonale di posto 1 e inserendo Guardamagna-Rossi per Truccolo-Saccone. Il gran carattere e la grinta dei cambi scuote tutta la squadra, con il turno in servizio di Guardamagna che, autore anche di 2 ace, permette al Crazy di riaprire un set all’apparenza già perso. Nella parziale rimonta, decisivo anche l’ingresso in seconda linea di Vallin per Di Donato, in una fase di gioco in cui era necessaria l’esperienza e la tecnica del primo. Le Tigri ci credono, sentono vicino il colpaccio, ma nell’alternanza punto a sono i ragazzi dell’AVIS a spuntarla. 2-2, partita che verrà decisa dal tie-break. È il giusto epilogo per una partita equilibrata e ricca di emozioni. Si parte e subito Crazy Volley che tenta la fuga, al cambio campo si va sull’8-4 per i ragazzi dei coach Arfini e Garripoli e il vantaggio sembra assumere proporzioni rassicuranti sull’11-7, quando però si spegne la luce per le Tigri. Sfruttando la maggiore freschezza atletica e forse la paura di vincere degli avversari, i gialloblù del Cernusco rimontano il gap per poi chiudere la contesa in proprio favore sul 15-13. Si conclude così in favore dei padroni di casa una partita emozionante, dal risultato sempre incerto, a tratti ben giocata da entrambe le parti. Tutto per la soddisfazione del numeroso pubblico accorso. A caldo le dichiarazioni di un coach Arfini contento a metà: “Sicuramente resta un po’di amaro in bocca perché ad un certo punto abbiamo avuto la possibilità di fare risultato pieno a casa della prima in classifica, ma dobbiamo fare grandi complimenti agli avversari che sono stati molto bravi a recuperarci colpendoci quando abbiamo avuto la presunzione di aver chiuso la partita. Ci è mancato quel pizzico di intensità e di determinazione in più, soprattutto in difesa ed in fase di contrattacco, per ottenere il successo: vorrà dire che lavoreremo di più in palestra per crescere in tal senso. In ogni caso possiamo ritenerci abbastanza soddisfatti per aver portato a casa un punto che ci farà sicuramente comodo in futuro per la classifica”. Il pensiero della squadra, invece, spetta all’MVP di giornata, ovvero il capitano Crippa: “Era da un po’ che non mi divertivo così, o meglio, che giocavamo così. Forse ci è mancata un po’ di aggressività nei momenti topici, con un pizzico di convinzione in più potevamo portare a casa un risultato prestigioso. Ci tengo a fare i complimenti anche a tutti i ragazzi che sono stati chiamati in causa nel corso della gara: non è facile entrare subito in partita e loro ci sono riusciti, dando un contributo fondamentale come sempre”. Parole da capitano vero che sicuramente sproneranno tutti i compagni a fare sempre meglio, iniziando dal prossimo impegno casalingo. |
| 02/12/2011 - 1° Div. M. - Il Crazy gioca a TreSETte
Crazy Volley - Cem Torricelli 3-0 (25-22, 25-21, 25-20) Crazy Volley: Soldera 12, Valsasina 7, Saccone 3, Garavaglia (L), Truccolo 7, Di Donato 14, Hensemberger 9, ValliN , Guardamagna, Rossi, Guzzo, Bonura. All. Arfini-Garripoli, Dir. Monopoli. Settimo sigillo consecutivo per le Tigri, anche il CEM Torricelli va KO Come si suol dire, l’appetito vien mangiando. E a giudicare dai numeri di queste ultime settimane, al Crazy Volley tutti hanno una fame pantagruelica! La settima vittoria consecutiva e il secondo posto solitario in classifica a sole due lunghezze dal Cernusco capolista (e prossimo avversario dei Nero/Arancio), sono i dati che più risaltano alla fine di quest’ennesimo venerdì di campionato. Settimana di lavoro atipica per i coach Arfini e Garripoli, a causa del doppio impegno ravvicinato in campionato. Avversari prima il CEM Torricelli, ospite della palestra di Via Lambro, e l’AVIS Cernusco, leader solitario dopo la vittoria a domicilio nel big match di giornata a Truccazzano. Ma già dopo le prime battute di gara, la tensione sui volti dei due allenatori si placa. In avvio di partita viene riproposto il solito collaudato sestetto, con la diagonale di posto 1 Saccone-Truccolo, i confermatissimi centrali Valsasina ed Hensemberger (libero Garavaglia) e l’ormai rodata coppia di schiacciatori Soldera- Di Donato. Dopo una prima fase di studio, complice una ricezione ancora da registrare e una serie di errori non forzati in battuta, che hanno permesso al CEM Torricelli di ribattere colpo su colpo le offensive dei Rozzanesi, le Tigri prendono un margine rassicurante. Gli accorgimenti tattici messi a punto negli allenamenti settimanali danno i loro frutti, così il Crazy Volley riesce a portare a casa il primo set, non senza i soliti affanni. Saccone, sempre più al servizio della squadra, riesce a coinvolgere in partita tutte le sue bocche di fuoco, ricevendo segnali positivi soprattutto dall’ottimo Truccolo e da Di Donato, autore della solita prestazione tutta grinta e carattere. Conquistato il primo set, coach Arfini tiene alta la soglia di attenzione nella pausa, invitando i suoi a mantenere la concentrazione contro gli ostici avversari. E i ragazzi non deludono. Prima fase in cui regna ancora l’equilibrio, che viene spezzato sul 9-9 dal turno in servizio di Di Donato. Con la sua battuta velenosa, la ricezione del CEM va in difficoltà e i tentacoli di Valsasina e Hensemberger a muro si fanno sentire. 16-9 Crazy, con il tecnico avversario costretto al time-out per riorganizzare le idee dei suoi. Il set fila via senza patemi particolari, con l’ottima prestazione difensiva da parte del libero Garavaglia abile come sempre a respingere gli attacchi avversari. Parziale chiuso dalla diagonale Guardamagna-Rossi, in luogo di Truccolo-Saccone. Sul risultato di 25-21 si va all’ultimo cambio campo. L’allenatore del CEM le tenta tutte, avvicendando il palleggiatore, ma il risultato non cambia. Anzi, l’eccessivo nervosismo degli ospiti coinvolge anche il Crazy, con un paio di decisioni arbitrali che fanno scaldare gli animi in campo. Fortunatamente, dopo un time-out pacificatore, la partita continua senza problemi particolari. La freddezza di capitan Soldera consente alle Tigri di non lasciarsi trascinare su un binario diverso di partita, e quindi di chiudere il set stavolta senza particolari difficoltà. Da segnalare l’ingresso in campo del sempre positivo Vallin, in luogo dello stesso Soldera, per rafforzare la fase di ricezione/difesa e del consueto cambio diagonale Guardamagna-Rossi, che hanno portato a casa anche il terzo set. Al fischio finale del giudice di gara, giustamente euforici gli atleti dei coach Arfini-Garripoli, consapevoli di aver portato a casa un risultato fondamentale per la classifica e per il morale in vista del successivo impegno esterno contro la capolista Cernusco. Al fischio finale del giudice di gara, giustamente euforici gli atleti dei coach Arfini-Garripoli, consapevoli di aver portato a casa un risultato fondamentale per la classifica e per il morale in vista del successivo impegno esterno contro la capolista Cernusco. Coach Arfini commenta così il match: “Complimenti a tutti i ragazzi per la fondamentale vittoria. Questi 3 punti ci consentono di affrontare il prossimo difficile impegno con la carica e la convinzione giuste. I ragazzi in settimana ci mettono sempre in difficoltà nell’operare le scelte dei 12 nomi per la gara e per gli allenatori questo è un aspetto fondamentale. Prestazioni del genere fanno bene al morale ed è merito di tutti i componenti della rosa che si allenano con impegno e attenzione durante la settimana. Stiamo raccogliendo i frutti di quanto seminato finora, consapevoli che le soddisfazioni raccolte fino a questo momento sono solamente una piccola parte di quelle che potremo raggiungere se saremo capaci di non abbassare la soglia della concentrazione, a cominciare dagli allenamenti e poi in partita. Sentivo in modo particolare la partita e forse mi sono lasciato trascinare troppo dal clima di nervosismo che si è creato nel match, ma i ragazzi hanno mantenuto la calma e non si sono fatti trasportare eccessivamente. Tra due giorni affronteremo uno scoglio duro, ma ci arriviamo nel migliore dei modi e pronti a giocarci le nostre carte.” L’appuntamento quindi per tutti gli appassionati è per il prossimo 5 dicembre alla palestra di via Masaccio a Cernusco sul Naviglio per godere di un match che si preannuncia bello ed avvincente. |
| 01/12/2011 - V.C. 3° Div. F. - Nulla di fatto
La Nuova Rossa - Crazy Volley 3-0 (25-13, 25-21, 25-16) Dolci 1, Mangiavacchi C. 13, Leonardi 2, Bonafortuna 3, Ferri 6, Mangiavacchi S. 2, Zaurino, Abba 1, Beolchi N.e. Cabinio, Cassa All: Sbalzarini, Garripoli Nulla di fatto conto La Nuova Rossa, avversario esperto e dalle buone individualità. Il match non ha molto da offrire, con le padrone di casa superiori in tutti i fondamentali ed un Crazy sempre in rincorsa, seppure con alti e bassi. Si parte con gli alti, le nero-arancio reggono bene i primi punti, ma poi La Nuova Rossa prende il sopravvento in difesa e contrattacco chiudendo facilmente a 13. Il Crazy non si scoraggia e torna in campo con buon piglio. La ricezione è in difficoltà (sarà il filo rosso della partita), ma Dolci è brava a non perder la concentrazione ed amministra con pazienza e lucidità i molti palloni difficili. Sempre il capitano dà il segnale al servizio, minando la ricezione avversaria e consentendo un recupero che però non riesce a concretizzarsi nella vittoria del set. Nel terzo set spazio ad Abba in regia e Beolchi su Leonardi al centro per dar peso alla prima linea. Ancora una volta la ricezione non va, ma questa volta non ci saranno recuperi. Abba è comunque brava a non perdere la squadra, ma la fase di servizio è troppo debole e La Nuova Rossa ha la strada spianata per un agevole 25-16 che chiude set e gara. Come da pronostico, l’incontro è andato alle padrone di casa, ma un po’ di timore reverenziale in meno avrebbe aiutato. Nulla da temere comunque, la squadra guarda con impazienza all’ultimo incontro ed al campionato di gennaio. |
| 25/11/2011 - V.C. 3° Div. F. - Altri tre punti
Crazy Volley - Santa Rita 3-1 (26-24, 14-25, 27-25, 28-26) Crazy Volley: Dolci 2, Mangiavacchi C. 14, Mazzonetto 5, Bonafortuna 9, Ferri 18, Mangiavacchi S. 10, Zaurino, Abba, Leonardi, Cassa. All: Sbalzarini Altri tre punti per le Crazy-girls in un incontro al cardiopalma contro l’oratorio Santa Rita e con una formazione ridotta all’osso. Sempre fuori il libero titolare Porretti, validamente sostituita da Zaurino, mancano anche alle seconde linee Beolchi e Cabinio. Si comincia con le ospiti che partono forte (1-8), con difese e contrattacchi lucidissimi. Mister Sbalzarini è costretto a chiamare subito il time-out per arginare l’emorragia di punti. La mossa è vincente, la squadra reagisce bene ed una volta prese le misure in difesa pareggia i conti (9-10). Santa Rita ci riprova mettendo la testa avanti, ma ancora una volta il Crazy recupera e chiude grazie ad un buon momento di Ferri in prima linea. Del secondo set c’è poco da raccontare, Il Crazy non entra neanche in campo. Dopo un timido sussulto nei primi punti, la luce si spegne completamente ed il set scivola di mano chiudendosi con un imbarazzante 14-25. Niente panico, la partita è ancora lunga. Il terzo set è la svolta del match: le due formazioni, rotto il ghiaccio, si affrontano a viso aperto. Santa Rita è nettamente superiore in attacco, mentre il Crazy è più incisivo al servizio (soprattutto con le sorelle Mangiavacchi) e quadrato in difesa, una costanza che farà la differenza. Si va di nuovo ai vantaggi ed è ancora il Crazy a spuntarla portandosi sul 2-1. Qualche scintilla nel cambio campo rischia di rovinare lo spettacolo, tanto che le ospiti rientrano molto nervose sbagliando di tutto. Sull’11-5 il match sembra avviato ad una conclusione agevole per le padrone di casa, ma le sorprese non sono finite: Santa Rita ha un colpo di coda e, complice un calo del Crazy, riesce a risalire la china fino al 22-23. Per la terza volta si va ai vantaggi e per la terza volta il set sarà nero-arancio: si chiude 28-26 con un mani-out di Ferri, ancora una volta determinante e sempre più sicura. Partita molto faticosa, soprattutto psicologicamente, portata a casa grazie ad una buona lucidità e pazienza. Finalmente si rivede anche Bonafortuna, ultimamente appannata, che con palle intelligenti e servizi efficaci ha dato ancora più equilibrio alla formazione. |
| 25/11/2011 - 1° Div. M. - Crazy, "sei" sufficiente
Quasar - Crazy Volley 1-3 (15-25, 25-16, 18-25, 12-25) Crazy Volley: Soldera 22, Truccolo 8, Valsasina 4, Di Donato 11, Hensemberger 9, Saccone 4, Vallin 2, Garavaglia (L), Di Luciano, Rossi (4), Guzzo, Bonura. All. Arfini, Garripoli. Dir. Monopoli E’ un Crazy Volley dai mille volti quello che sbanca il campo del Quasar Volley in quel di Lacchiarella. Pur portando a casa l’intera posta in palio, mantenendo lo straordinario ruolino di marcia lontano dalle mura amiche che ha visto i ragazzi dei coach Arfini e Garripoli uscire sempre vittoriosi dalle gare giocate in trasferta, la prestazione non è stata certamente tra le migliori fin qui disputate. Ma passiamo al dato tecnico. L’elenco dei convocati non presenta novità rispetto al precedente impegno casalingo e, fedele al motto “Squadra che vince non si cambia”, anche i 7 scelti per l’inizio match sono gli stessi. Ancora una volta confermata l’affiatata diagonale Saccone-Truccolo, i centrali sono Hensenberger e Valsasina, mentre alle bande trovano posto i soliti Soldera e Di Donato. Che la partita potesse riservare delle insidie, lo si era evinto già in fase di preparazione in settimana, e le prime battute di gara hanno confermato le intuizioni di coach Arfini. Il fin troppo morbido approccio alla gara, per usare un eufemismo, ha portato in un batter di ciglia i padroni di casa avanti 4-0, frutto di 3 punti diretti in battuta e un errore in attacco. Le urla di Arfini dalla panchina sembrano svegliare i ragazzi in campo che, seppur con un po’ di affanno e mostrando poca serenità nella fase di rigiocata, riescono a recuperare il set con la positiva serie in battuta del regista avellinese Saccone. Registrata la fase di ricezione che aveva mostrato troppe difficoltà in avvio di set, il gioco del Crazy ha cominciato a dare i suoi frutti. L’intesa Saccone-Di Donato è quella dei vecchi tempi, con quest’ultimo che trova sempre il buco nella difesa avversaria che non riesce a trovare le adeguate contromisure. La frazione fila via senza particolari patemi, con il positivo ingresso di Vallin in luogo del martello Di Donato sul finire del parziale. Si va al primo cambio campo con la sensazione che la partita possa seguire la stessa scia tracciata nella precedente partita, ma purtroppo questa sensazione rimarrà tale. Il fin troppo morbido approccio alla gara, per usare un eufemismo, ha portato in un batter di ciglia i padroni di casa avanti 4-0, frutto di 3 punti diretti in battuta e un errore in attacco. Le urla di Arfini dalla panchina sembrano svegliare i ragazzi in campo che, seppur con un po’ di affanno e mostrando poca serenità nella fase di rigiocata, riescono a recuperare il set con la positiva serie in battuta del regista avellinese Saccone. Registrata la fase di ricezione che aveva mostrato troppe difficoltà in avvio di set, il gioco del Crazy ha cominciato a dare i suoi frutti. L’intesa Saccone-Di Donato è quella dei vecchi tempi, con quest’ultimo che trova sempre il buco nella difesa avversaria che non riesce a trovare le adeguate contromisure. La frazione fila via senza particolari patemi, con il positivo ingresso di Vallin in luogo del martello Di Donato sul finire del parziale. Si va al primo cambio campo con la sensazione che la partita possa seguire la stessa scia tracciata nella precedente partita, ma purtroppo questa sensazione rimarrà tale. Si comincia con il confermato Vallin in posto 4 e, dopo una prima fase di set equilibrata, i padroni di casa prendono il decisamente il largo, grazie soprattutto alle difficoltà in fase di attacco palesate dai Nero/Arancio che non riescono a sfruttare la prova positiva in ricezione del solito Garavaglia e dello stesso Vallin. Nemmeno il cambio di diagonale Di Luciano-Rossi in luogo di Truccolo-Saccone porta gli effetti desiderati, così il set scivola via in favore degli agguerriti padroni di casa senza trovare particolare resistenza. Visibilmente contrariato dall’atteggiamento mostrato in campo dai suoi, coach Arfini alza la voce spronando i ragazzi ad una pronta reazione. E nel terzo parziale la musica cambia. Il rientrante Di Donato ricomincia da dove aveva finito, segno che il set passato in panchina non ha minimamente distratto l’atleta salernitano. Smarcato ottimamente dalle alzate di Saccone e positivo a muro, le sue giocate consentono al Crazy di aggredire dal primo punto gli avversari smorzando sul nascere qualsiasi ardore scaturito dal precedente set vinto. Ma non solo. La prova offerta dai ragazzi cari al presidente Marca è di tutt’altro spessore rispetto al set precedente. Capitan Soldera fa sentire la sua esperienza in campo e, dalla linea dei nove metri, è il primo a mettere in difficoltà la ricezione avversaria con un lungo turno in battuta che impedisce al palleggiatore avversario di smistare al meglio il gioco dei suoi. Sale così il rendimento della fase di muro/difesa (con il libero Garavaglia ancora una volta tra i migliori), grazie alla quale il margine acquisito in termini di punti torna a rispecchiare gli effettivi valori in campo. Si va così all’ultimo cambio di campo con il Crazy avanti 2 set a 1. Cercando di mantenere alta la concentrazione, coach Arfini non cambia formazione e i 7 che iniziano la quarta frazione sono gli stessi che hanno cominciato il set precedente. Pronti via e subito 3-0 per il Quasar, ancora una volta con la ricezione messa particolarmente in difficoltà. Ma è fuoco di paglia. Con pazienza e attenzione, le Tigri macinano punti su punti, soprattutto con la buona prova a muro dei centrali Hensenberger e Valsasina. Grazie soprattutto ad un positivo turno in battuta di quest’ultimo (designato MVP della partita dai suoi compagni, per la seconda volta in stagione) e alle sue ottime difese sugli attacchi avversari, i Rozzanesi prendono il largo anche in questo parziale e coach Arfini ripropone nuovamente in campo Di Luciano e Rossi, nonché il giovane Guzzo e il rientrante Bonura. La partita si conclude con un errore al servizio degli avversari, che sancisce così la sesta vittoria consecutiva dei Nero/Arancio. Contento a metà coach Arfini al termine della gara: “Nonostante l’aspetto positivo dei 3 punti conquistati, non posso essere completamente soddisfatto della prova dei miei ragazzi. Troppi alti e bassi, come spesso ci capita, che potevano compromettere l’esito della gara. Abbiamo ancora tanto da lavorare per poterci togliere le soddisfazioni che tutti noi ci auspichiamo, le prossime due partite costituiranno un arduo banco di prova per testare le nostre ambizioni in questo campionato (contro il CEM Torricelli in casa e a Cernusco 3 giorni dopo,nda)”. Sulla stessa falsa riga, anche le dichiarazioni dell’Assistant Coach Garripoli: “Purtroppo il nostro tallone d’achille finora sono i troppi set persi regalati agli avversari, che in questo campionato così equilibrato potrebbero risultare decisivi ai fini della vittoria finale. Godiamoci questi 3 punti, ma subito con la testa concentrati ai prossimi due impegni ravvicinati.” |
| 25/11/2011 - V.C. 2° Div. M. - Vittoria amara
Crazy Volley - Polisportiva Trezzano 3 - 2 (22-25, 25-22, 15-25, 25- 21, 15-7) Crazy Volley: Bosco 2, Facchetti 11, Alessio 19, Marchini 2, Zakharov 8, Spada 3, Bradascio (L). Marca, Tosi 2, Colombo 4, Bertucci 13.. N.e. Arienti. Allenatore: Marca Terzo tie break consecutivo per i ragazzi del Crazy Volley che agguantano la vittoria in rimonta. Rimonta che però non serve al raggiungimento del primo posto nel girone. Infatti il Lucernate sbaraglia la resistenza del Futura e si aggiudica la semifinale per un punto ! La formazione che entra in campo nella Tana di via Tasso è ancora sperimentale ma le note liete arrivano dai rientri di Colombo e Bertucci che nel corso della serata saranno determinanti in parecchie situazioni. I neroarancio dovevano vincere per i classici 3 punti per essere sicuri del primo posto, ma le raccomandazioni di coach Marca nel pregara sono state disattese con un inizio di match a dir poco vaneggiante. Trezzano dal canto suo era sceso in campo determinato a vendicare la pesante sconfitta subita all’andata e pigiava subito a tavoletta mettendo in difficoltà i nostri con battute profonde ed efficaci. La reazione del Crazy, dopo un set sempre ad inseguire di 4-5 punti, arrivava tardiva quando ormai i buoi erano già scappati. Il secondo set vede una formazione stravolta con la diagonale Tosi- Bertucci in campo per dare centimetri ed esperienza al gioco. Lo spartito infatti è di altro livello con una buona correlazione muro- difesa a togliere certezze agli attacchi avversari. Facchetti sembra in giornata di grazia ed il set diventa appannaggio dei padroni di casa. Inerzia di nuovo in mano al Crazy e obiettivo nel mirino. Tutto tranquillo ? Niente affatto ! Al cambio di campo si presentano 7 ectoplasmi di consistenza verdastra dalla parte del Crazy. Trezzano non ci pensa due volte e ammazza il parziale con facilità. A nulla valgono i cambi in regia, con Bosco nuovamente in campo, e in attacco. Con le spalle al muro il Crazy gioca meglio ! Questo è un assioma cartesiano che ormai non può prescindere dalla trama delle serate neroarancio. Per la terza volta consecutiva sotto nel conto dei set i nostri ritrovano compattezza per rimontare lo svantaggio ! Bosco ritorna quello di inizio Volley Cup e con sapiente mano dirige i suoi attaccanti a scardinare le difese avversarie. De Curtis ritrova il braccione perduto ma è dal libero lucano Bradascio che giungono i segnali migliori per la rimonta ! Grandi difese e ottime rigiocate portano il Crazy a giocarsi il set decisivo. Con il pubblico delle grandi occasioni ad incitare e con l’entusiasmo della fresca vittoria i rozzanesi ci mettono 5 secondi a far capire come andrà a finire la serata. Si parte con un 6-0 che non lascia repliche. Il resto è accademia fino al fischio finale. Ora solo la speranza di essere la migliore seconda può spalancare le porte della semifinale ai nostri colori. Marca a fine partita non è comunque amareggiato: “Abbiamo disputato un girone di Volley Cup oltre le più rosee aspettative. Qualche assenza di troppo e qualche atteggiamento sbagliato non ci hanno permesso di primeggiare ma il gruppo c’è ed in vista della Seconda Divisione siamo consapevoli di potercela giocare con tutti !” |
| 19/11/2011 - V.C. 2° Div. M. - Rimonta a metà
Futura Cesano - Crazy Volley 3 - 2 (25-18, 28-26, 21-25, 22-25, 15-8) Crazy Volley: Bosco 1, Spada 18, Zakharov 17, Marca, De Curtis 9, Facchetti 11, Bradascio (L), Tosi 5, Marchini 5. All. Marca Un punto perso o guadagnato ? Con questo interrogativo i nostri ragazzi lasciavano la fredda e angusta palestra di Via Gallarate dopo un match di oltre 2 ore! Sul terreno di gioco si presenta ancora una volta un Crazy Volley rimaneggiato e con pochi effettivi e, alla lunga, questo sarà uno dei motivi della sconfitta. Il primo set è quanto di peggio abbia fatto vedere la squadra neroarancio in questa Volley Cup. Errori marchiani in attacco, difesa sconclusionata e ricezione vacillante. I padroni di casa partono subito col piede giusto, avallati da una difesa al limite dell'umano, e allungano di prepotenza controllando poi agevolmente il set. Nel secondo si rivede la formazione che aveva vinto al tie break sul difficile campo di Lucernate: Spada opposto, Tosi in palleggio e Marchini in posto 4. Il set è effettivamente più equilibrato con il Crazy che sembra averne di più nel serbatoio per chiudere il discorso. La difesa però continua a non dare segni di vita ed il punto a punto si interrompe solo sul finire dove i nostri prendono un buon margine fino al 23-19. Fatta ? Nient'affatto ! Con il più classico "braccino" il Crazy si fa rimontare e superare mandando il Futura al set point. Da li parte una guerra di nervi che porta entrambe le squadre a giocarsi il punto decisivo con il Futura più concreto al momento opportuno: set in ghiaccio per i padroni di casa. Sotto di 2 set e con il morale sottoterra Marca scuote i suoi risvegliando sopiti ardori. Al cambio di campo infatti è un'altra musica ! De Curtis entra in campo al posto del gemello assonnato che aveva giocato nei primi due set e torna a far male con le sue classiche palle tese in posto 4. Bradascio si sposta a difendere in posto 6 iniziando a tirare su palloni che prima gli erano proibiti ed il parziale fila via liscio come ci si sarebbe aspettato dall'inizio. Quarto set ancora sugli scudi con un inedito Marchini nel ruolo di opposto. Il punto a punto è spezzato dall'iintransigenza post-sovietica del centralone Zakharov che chiude tutti i varchi agli avversari (6 muri punto a fine match per il kazako). Quarto set ancora sugli scudi con un inedito Marchini nel ruolo di opposto. Il punto a punto è spezzato dall'iintransigenza post-sovietica del centralone Zakharov che chiude tutti i varchi agli avversari (6 muri punto a fine match per il kazako). Marca a fine match cerca di spronare i suoi: "Abbiamo dato per scontato il risultato, ma il campo ci ha insegnato che non si deve mai giocare con sufficienza. Complimenti al Futura per la bella prestazione, per noi un piccolo esame di coscienza prima dell'ultimo match." Ora i nostri si giocheranno la qualificazione alle semifinali nell'ultimo scontro venerdì prossimo contro il Trezzano. |
| 19/11/2011 - V.C. 3° Div. F. - Vincono e convincono
Crazy Volley - Fides 3-1 (25-22, 25-19, 25-27, 25-6) Crazy Volley: Dolci 2, Mangiavacchi C., Mazzonetto 12, Bonafortuna 5, Ferri 25, Mangiavacchi S. 6, Zaurino N.e. Abba, Beolchi, Cabinio, Cassa,Leonardi . All: Sbalzarini Vincono e convincono le ragazze del Crazy Volley, che nel turno casalingo si impongono per 3-1 contro il Fides della Barona, avversario giovane e discontinuo ma tutt’altro che inconsistente. Ancora indisponibile Porretti, coach Sbalzarini schiera in sua sostituzione Zaurino, ma per il resto è formazione-tipo. Il Crazy però non parte bene, con diverse ingenuità e una fase di contrattacco davvero fallosa. Il Fides invece sembra perfetto, con difese ovunque e contrattacchi efficaci. Le nero-arancio però riescono a stare attaccate e ad erodere lo svantaggio palla su palla, fino ad un ottimo turno al servizio di Mangiavacchi Sonia che consente un’accelerata di 6-0 che chiude il set. Le ospiti ci riprovano nel secondo, ed ancora una volta si portano avanti (11-7), ma il Crazy di nuovo non molla e si risolleva con un doppio turno positivo in battuta di capitan Dolci e Mangiavacchi Chiara. Il Fides non riesce ad essere incisivo sulle palle alte ed il Crazy ne approfitta, con Ferri spina nel fianco da posto quattro. È 24-13, ma non è finita (se non è facile, non ci piace): ci vogliono ben sei palle set ed un time-out per chiudere. Il Crazy sembra padrone del campo ed amministra il terzo set senza problemi fino al 17-11, quando qualcosa si spegne. Un paio di scivoloni in ricezione e qualche disattenzione in attacco riportano a galla le ospiti che, mai dome, riescono ad arrivare ai vantaggi per poi strappare un set che sembrava già chiuso. Ancora scottate, le nero-arancio non hanno intenzione di congelare oltre il dovuto ed entrano in campo con il coltello fra i denti. Non c’è storia, Mangiavacchi Chiara prima e Bonafortuna poi seminano il panico nella ricezione avversaria, il resto lo fanno Zaurino in difesa con una valanga di palloni raccolti, e Ferri che trasforma con continuità. Peccato per aver ceduto un set e sicuramente le imprecisioni sono ancora tante, ma i progressi sono ben visibili ed incoraggianti: Dolci in regia sempre più sicura e riferimento del gruppo, buona continuità di gioco al centro, Bonafortuna in timido recupero della condizione ottimale, Zaurino finalmente sciolta come libero e le due schiacciatrici che sbancano in attacco. Un applauso in particolare per Ferri che gioca una partita praticamente perfetta in tutti i fondamentali e vince un set da sola: per lei 25 punti. Le seconde linee non si sono potute esprimere oggi, ma lo staff tecnico sa di avere in loro valide cartucce. |
| 19/11/2011 - 1° Div. M. - Accademia Crazy
Crazy Volley - Redecesio 3-0 (25-10, 25-14, 25-16) Crazy Volley: Soldera 11, Valsasina 6, Saccone 1, Garavaglia (L), Truccolo 12, Di Donato 9, Hensenberger 9, Vallin 2, Rossi 2, Di Luciano, Guzzo, Bonura. All. Arfini-Garripoli, Dir. Monopoli. Pokerissimo di vittorie e per le Tigri rozzanesi continua la rincorsa alla vetta. E sono cinque! Quinta gioia consecutiva in campionato, secondo posto raggiunto in graduatoria (seppur in condivisione) e vittoria sonante contro i fin troppo arrendevoli ragazzi del Redecesio. È il venerdì perfetto che qualsiasi allenatore o addetto ai lavori sogna. Dopo tante settimane di difficoltà, finalmente il duo Arfini-Garripoli ha l’imbarazzo della scelta nell’effettuare le convocazioni pre-partita, sintomo che finalmente la ruota della sfortuna che ha colpito il Crazy Volley nelle precedenti settimane sta girando alla larga da Via Lambro. Lo starting seven scelto dai coachs del CV vede il riconfermato Saccone in cabina di regia, in diagonale con il rientrante Truccolo nel ruolo di opposto, coppia di centrali composta dal giovane Hensenberger e dall’indomabile Valsasina e la collaudata diagonale di bande formata dal capitano Soldera e da Di Donato, libero l’ottimo Garavaglia. Pronti via e il Crazy Volley fa subito comprendere ai malcapitati avversari le sue intenzioni. Roof-block di Di Donato, ottima serie al servizio di Saccone a mettere in crisi la ricezione del libero avversario, un Garavaglia in versione SuperMan che non lascia cadere nulla in difesa e Valsasina che tramuta in punto ogni occasione di breakpoint del CV, scavano il solco decisivo in questo primo parziale: 9-0 e primo timeout per gli ospiti. Al rientro in campo sono sempre le Tigri rozzanesi a menare le danze e, grazie alla complicità degli avversari che non sono mai riusciti ad impensierire gli atleti di casa, si aggiudicano il primo set con disarmante facilità: 25-10. Coach Arfini decide di confermare in toto il sestetto iniziale per evitare pericolosi cali di concentrazione tra i suoi e non permettere agli avversari, seppur storditi dalla forza d’urto dei suoi, di rientrare in partita. Detto fatto. Anche in questo secondo set il copione non cambia, fase iniziale di parziale che vede ancora una volta Valsasina sugli scudi a muro e nelle occasioni di rigiocata, un ritrovato Soldera che fa sentire tutta la sua potenza in attacco e l’opposto Truccolo ad alternare giocate di fino a colpi di potenza per scalfire la difesa avversaria. Il tutto giostrato con sagacia da Saccone abile a trovare sempre la soluzione giusta e mettere nelle condizioni le bocche di fuoco del CV di far male agli avversari. La coppia di allenatori, visto l’andamento del set, finalmente può attingere a piene mani dalla lunga panchina a disposizione gettando nella mischia Di Luciano, Guzzo e Vallin per Saccone, Di Donato e Soldera. Cambiando gli addendi, il risultato non cambia e a nulla sono valsi gli sforzi dell’opposto avversario, uno dei pochi a non arrendersi tra le fila del Redecesio. Anche il secondo set e’ appannaggio della squadra di casa con un eloquente 25-14. Anche nel terzo set, per non abbassare la guardia, confermati i sei che hanno iniziato entrambi i parziali precedenti. Sulla falsa riga dei due set già giocati, tutto fila liscio per i NeroArancio rozzanesi che spengono sul nascere qualsiasi velleità di reazione degli ospiti grazie, soprattutto, alle difese di un Garavaglia che sta tornando gradualmente sugli ottimi livelli mostrati nello scorso campionato e al centralone Hensenberger, vera rivelazione di questo scorcio di campionato, immarcabile quando attacca e una piovra quando riesce a contrastare gli attacchi avversari con le sue mani. Durante il set entrano in campo a prendersi la loro fetta di gloria anche Di Luciano, Rossi, Guzzo, Bonura e Vallin. Ed è proprio su un attacco di quest’ultimo che l’arbitro pone fine alla contesa dopo soli 49 minuti. A fine gara, un visibilmente soddisfatto Coach Arfini: “Questa è stata una vittoria del gruppo. Sono soddisfatto soprattutto per l’atteggiamento dei ragazzi, sempre concentrati ed attenti in ogni fondamentale, abili a mettere in pratica gli accorgimenti tattici provati in allenamento. Era poi molto importante dimostrare di poter vincere senza concedere spazio e set agli avversari, cosi’ finalmente abbiamo potuto dare il giusto spazio a chi finora era stato impiegato meno, ma che si è sacrificato come tutti in allenamento. Inoltre, il gruppo si sta consolidando pure al di fuori della palestra e sono sicuro che questo porterà notevoli benefici anche in campo”. A furor di popolo premiato con la palma di MVP, il libero Garavaglia commenta così la prestazione: “Ringrazio tutti per questo riconoscimento, ma il merito va a tutta la squadra; non ci siamo lasciati "trascinare" dagli avversari verso un ritmo nettamente piu’ basso del nostro e abbiamo mantenuto la concentrazione per buona parte del match. In difesa ci siamo sacrificati tutti quando serviva e questo ha aiutato la squadra. Ora dobbiamo subito pensare a preparare la prossima partita, in vista poi dei futuri impegni tutt'altro che facili”. |
| Pagina 1 - Pagina 2- Pagina 3 |
