Le tigri continuano a ruggire!

Le tigri continuano a ruggire!

Crazy Volley – CUS Pavia 3-0 (25-15, 25-14, 25-14)

Crazy Volley: Andreola 10, Battaglia 13, Polidoro 10, Spizuoco 8, Oldrati 12, Colombo 6, Matordes (L). Nizzero, Chitoni 2, Abate. All. Arienti, TM Oldrati.

L’Under 14, spinta dalle vittorie del gruppo 2007 che ne fanno l’ossatura si presenta al PalaCrazy con grande concentrazione, ospitando il CUS Pavia.
Spalti come al solito pieni e rumorosi con i Crazymaniaci ancora estasiati dalla grande prova dei “Ragazzi terribili” nel concentramento del giorno prima.
La formazione schierata da “Sandokan” Arienti vede la diagonale Andreola-Spizuoco in doppio palleggio, in banda Battaglia e Oldrati, al centro Polidoro e Colombo, libero Matordes.
Le premesse di un bel gioco si vedono dai primi scambi, Pavia fugge, ma il Crazy impatta sul 10-10 grazie ad un grande turno al servizio di capitan Oldrati.
Il Crazy gioca a pallavolo e con la testa, Spizuoco e Andreola sono molto precisi, supportati da una squadra che lavora bene in seconda linea.
Spizuoco con i suoi colpi lancia il Crazy, al centro Polidoro è molto efficace.
Il Crazy scappa 20-14, arriva il time-out ospite, ma i neroarancio sono perfetti al servizio con Andreola e Polidoro, il primo set è vinto.

Nella seconda frazione il Crazy spinge forte sull’acceleratore, il gioco e la personalità dei ragazzi crescono, tanto che Spizuoco attacca un pallone in maniera importante.
La ricezione sbaglia pochissimo e i ragazzi sembrano aver digerito in meno di due mesi di lavoro le rotazioni.
Il pubblico si diverte, Matordes è una calamita per gli appoggi e c’è spazio per l’ingresso in campo di Nizzero e Chitoni per Colombo e Spizuoco.
Il Crazy non sbaglia e chiude anche il secondo set 25-14.

Al cambio campo coach Arienti può sperimentare anche Battaglia come palleggiatore in diagonale con Andreola, Chitoni in banda.
La crescita di quest’ultimo è ben evidente quando con sfrontatezza riceve e attacca un diagonale che la difesa pavese non trattiene.
Battaglia protagonista al servizio fa un solco importante 12-3, poi è veramente un bel gioco con Andreola che regala un cioccolatino che Battaglia può tirare forte.
Pavia è in bambola e Arienti può far entrare anche Abate al centro, che ha modo di fare esperienza dopo una settimana di influenza.
Nel finale standing ovation per capitan Oldrati che viene rilevato da Nizzero.
Pavia riesce a realizzare cinque punti prima di alzare bandiera bianca: 25-14.
Per il Crazy è la prima vittoria in campionato, frutto di un lavoro ben svolto dallo staff tecnico, ma soprattutto dalla convinzione e tecnica messa in campo dalla squadra.
A fine gara coach Arienti paga la scommessa con tre suicidi a freddo.

Il commento della gara è affidato a coach Arienti: “Abbiamo giocato una grande partita, i ragazzi sono stati tutti molto bravi, una vittoria di squadra, quello che è cambiato è la mentalità, oggi abbiamo giocato imponendo il nostro ritmo contro un avversario che ad inizio gara pensava forse di aver vita facile, credo per alcune voci sulla nostra squadra negli anni passati.
Ora dobbiamo proseguire a migliorare ancora diversi aspetti, ma siamo su un’ottima strada, alla fine i risultati sono arrivati, non illudiamoci di vincere sempre, ma dobbiamo ogni volta lottare con questa determinazione.
Come al solito ringrazio i tifosi, sono contento di poter dare finalmente loro gioie e non facce tristi da consolare a fine gara”.
Molto pragmatico e dirigenziale il TM Oldrati: “Avevo chiesto pazienza a tutti sostenendo che è importante che i ragazzi imparino a giocare più delle vittorie.
Qualcuno voleva la vittoria indipendentemente dal bel gioco, oggi i ragazzi hanno messo a tacere tutti vincendo giocando una bella pallavolo.
Il PalaCrazy comincia ad essere veramente la tana delle tigri: bisogna entrarci con cautela!”.

Read Me Leave comment

Un punto da Vizzolo

Un punto da Vizzolo

New Volley Vizzolo – Crazy Volley 3-2 (17-25, 25-16, 25-18, 23-25, 15-7)

Crazy Volley: Don 6, Galetti, Gaudet 14, Campi 7, Marra 8, Papale 4. Liguori, Lombardi 1, Di Tullio n.e., Ralepre n.e., Randazzo n.e., Onida (L) n.e. All. Arfini, Vice All. Foletti, TM Campi.

Partita che vale il primo posto a Vizzolo per l’Under 18 allenata da coach Arfini.
La settimana purtroppo non è stata positiva per quanto riguarda infortuni e assenze, lo stesso Marra costretto a giocare la partita con un pesante taglio alla mano.
I neroarancio scendono con la consueta formazione con la diagonale Galetti-Marra, di banda Gaudet e Papale, al centro Don e Campi.

Il primo set comincia con un buon equilibrio tra le due squadre, poi il Crazy accelera firmando un bel parziale.
Sul secondo time-out di Vizzolo i neroarancio sono avanti 13-21.
Il finale di set, nonostante qualche imprecisione viene chiuso 17-25.

Nella seconda frazione i rozzanesi partono bene, a muro Campi si fa sentire, ma i padroni di casa si fanno più pericolosi al servizio e i neroarancio soffrono in ricezione.
Coach Arfini prova a tamponare le perdite chiamando due time-out, ma la scossa non arriva e Vizzolo impatta sul 1-1 il risultato.

Nel terzo set il Vizzolo si porta subito in vantaggio (6-2), il Crazy è in difficoltà e i giocatori cominciano ad innervosirsi anche tra loro faticando ad entrare in partita.
Si vede non una bella pallavolo, i padroni di casa ringraziano e si portano sul 2-1.

Nella quarta frazione si va molto a corrente alternata.
Vizzolo avanti, poi il Crazy recupera ed è così fino a quando un muro di Marra, dà la giusta carica ai ragazzi per vincere alla fine il set 23-25, sarà tie-break!

Nell’ultimo decisivo set si va punto a punto fino al 4-4.
Una decisione dell’arbitro contestabile, fa innervosire i ragazzi che perdono concentrazione lasciando campo al Vizzolo che chiude vincendo la gara.

Qualche errore e troppi cali di concentrazione costano caro ai neroarancio che però si portano a casa un punto nello scontro diretto su un campo difficile come Vizzolo.
Al termine della sfida il commento di coach Arfini: “E’ stata una partita che può dare adito a più interpretazioni: se pensiamo a come è iniziata può esservi rammarico per non aver portato a casa una vittoria, ma per come si era messa dopo il terzo set possiamo essere soddisfatti di essere riusciti a portarla al tie-break.
In settimana abbiamo avuto qualche difficoltà e non siamo riusciti a preparare la partita come avremmo voluto e ci siamo arrivati sicuramente non nelle condizioni ottimali di alcuni nostri atleti, ma questo non può e non deve essere un alibi.
Dobbiamo invece pensare perché eravamo non sufficientemente preparati sotto il punto di vista della durezza mentale, che è necessaria quando vai a giocare a casa della prima in classifica: durante la partita ci siamo innervositi di fronte alle inevitabili difficoltà che una squadra in crescita come la nostra può incontrare quando la pressione e gli avversari diventano più forti.
Noi non siamo stati capaci di reagire nel modo corretto.
Non voglio parlare nei dettagli dell’andamento della partita o dei singoli, ma sicuramente dopo un primo set vinto con autorità avremmo dovuto tenere nelle nostre mani le redini del ritmo.
Invece nel secondo e terzo set abbiamo lasciato che gli avversari prendessero il pallino del gioco in mano e così ci siamo inevitabilmente scavati la fossa da soli, dalla quale per altro siamo riusciti ad uscirne, seppur con fatica, nel quarto set.
Nel tie-break evidentemente abbiamo pagato lo sforzo nervoso e non siamo riusciti ad essere sufficientemente lucidi per lottare fino alla fine per la vittoria.
Quindi, complimenti al Vizzolo che ha vinto meritatamente e prendiamo ciò che di buono abbiamo conquistato in questa partita: un punto in classifica e la consapevolezza che possiamo giocarcela con tutti”.

Read Me Leave comment

Crazy che bella sorpresa!

Crazy che bella sorpresa!

Concentramento 3×3 FIPAV

San Massimiliano Kolbe – Crazy Volley 1-2 (11-15, 15-12, 4-15)
Crazy Volley – Volley Magenta 3-0 (15-5, 15-8, 15-11)
AG Milano – Crazy Volley 0-3 (6-15, 9-15, 11-15)
Crazy Volley – Gonzaga Milano 2-1 (9-15, 15-10, 15-12)

Crazy Volley: Oldrati, Matordes, Colombo, Spizuoco, Chitoni. All. Arienti, TM Oldrati.

Primo concentramento 3×3 FIPAV per l’Under 13 di coach Andrea Arienti che deve affrontare le ostiche squadre del Kolbe Legnano e Gonzaga, autentiche bestie nere, più Magenta e AG Milano.
Finalmente dopo tre anni di gioco con un gruppo sotto età, i neroarancio si presentano con una rosa di soli 2007, con altezze e tecnica adeguate all’evento.
Sarà la tecnica, oltre alla grande grinta in campo, l’arma in più del Crazy.

L’esordio è subito un test duro, Kolbe Legnano, con tre giocatori che militano già in Under 14, da titolari.
I giovani rozzanesi però sono in grande serata, e si portano avanti con dei servizi molto molto insidiosi, la ricezione il cambio palla funzionano, sul 14-11 arriva addirittura l’ace di Colombo che sigilla il primo set.
In panchina non ci si crede ma è così.
Nel secondo set i neroarancio partono bene, ma i legnanesi riescono con ottimi variazioni di colpi a portarsi avanti.
Il Crazy però è vivo e cede solo nel finale di tre punti.
Arienti ci crede e sprona i suoi, guidati da un superbo Oldrati e da una grande prova dell’esordiente Matordes, il Kolbe subisce nettamente il gioco fluido dei neroarancio, l’ultimo punto è un’altra perla di un altro esordiente, Chitoni che con un ottima diagonale regala la prima vittoria, 15-4. ma ci teniamo a dire che sono stati i nostri ragazzi a dominare il set costringendo il Kolbe alla resa.

Il secondo set vede il Crazy affrontare Magenta.
I neroarancio partono forte contro un avversario che tecnicamente è indietro, i rozzanesi provano anche qualche bell’attacco, guidati anche dalla grande intelligenza tattica di Spizuoco che varia al meglio i suoi colpi.
Il set si chiude 15-5 per i nostri ragazzi.
Nel secondo set il copione è lo stesso anche se qualche errore al servizio permette al Magenta di ottenere qualche punto in più.
Matordes e Chitoni al servizio mettono la fine al set 15-8.
L’ultimo set il Crazy, forse un po’ appagato è meno preciso, Magenta si porta avanti addirittura di tre lunghezze 6-9, ma i neroarancio si riprendono guidati da capitan Oldrati vincendo 15-11.

La terza gara vede i neroarancio contrapporsi all’AG Milano.
Il primo set vola in scioltezza, 6-15 per i rozzanesi.
Nel secondo set l’AG Milano prova con qualche servizio a mettere pressione, ma la ricezione neroarancio è positiva, un plauso alla prova di Chitoni, solo due ace subiti nel corso della giornata.
Colombo e Spizuoco regolano la contesa 9-15.
L’ultimo set è una bella lezione di volley, con il Crazy che mostra un grande gioco fatto di belle alzate e attacchi intelligenti.
La battuta è arma letale, salvo poi una leggera flessione nel finale con Milano che prova ad accorciare il passivo chiudendo a 11 punti.

La sfida contro Gonzaga è la sfida tra due realtà differenti di volley: la storia e la tradizione del Gonzaga e il Crazy giovane e tecnico.
I neroarancio sono stanchi, lo sa coach Arienti che chiede l’ultimo sforzo ai suoi ragazzi terribili.
La partenza è buona ma poi il Gonzaga spinge al servizio, con il Crazy che per la prima volta soffre in ricezione, perdendo il set 9-15.
Il secondo set è quello della svolta, Oldrati si prende per mano la squadra a suon di punti in battuta e attacco.
Il Crazy vola (11-8), poi il Gonzaga prova a rientrare ma è capitan Oldrati a muro a lanciare i suoi, l’esultanza di tutto il gruppo fa capire quanto i ragazzi siano concentrati.
Colombo difende e attacca un pallone importante, poi è Chitoni a mettere palla sulla riga e mandare il risultato sul 1-1.
Ultimo set Oldrati firma un break di tre punti, ma il Gonzaga si rifà sotto.
Matordes perfetto in difesa e intelligente in attacco.
Gonzaga riprende i neroarancio 10-10, Arienti chiama time-out e i neroarancio firmano un parziale di 3-0.
Time-out Gonzaga e situazione finale di 14-12.
I Crazymaniaci si fanno sentire, Spizuoco al servizio, ace e tutti a casa è festa grande in casa Crazy!

Al giro di boa il Crazy è primo, non sappiamo se durerà ma sicuramente è un risultato frutto del lavoro di tre anni con il gruppo dei 2007 che premia lo staff tecnico.
Mancano ormai un paio di punti per conquistare il matematico accesso alla seconda fase, a Magenta la missione sarà conquistarli e vedere cosa succederà.

I commenti post gara affidati a coach Arienti e il team manager Oldrati.
Coach Arienti: “Una giornata storica, avevo promesso che sarei tornato a casa a piedi, ora devo commutare la pena se no domani mattina in panchina andiamo senza coach.
A parte gli scherzi, i ragazzi si sono meritati le vittorie di oggi, grande gioco e grande tecnica.
Dobbiamo migliorare nei momenti difficili, ma già la reazione di oggi con il Gonzaga è stata fantastica.
Dedico la vittoria ai crazymaniaci, quelli che sono con noi da tre stagioni, quelli che hanno dovuto mandare giù bocconi amari ed esultare per i set vinti, consolare i ragazzi per le sconfitte, celebrarli per le belle giocate.
Oggi la vittoria è merito dei ragazzi che hanno mostrato quanto fatto in questi anni e bravissimi i nuovi Alessio e Marco, senza dimenticare Lorenzo e Marcolino, che oggi non c’erano perché si sono ambientati benissimo.
Non posso che non chiudere con un grazie a Samuele e Ricki che sono venuti a sostenere i compagni in trasferta, questa è la nostra forza, ovviamente Nicolò e Andrea in collegamento con Riccardo in video chiamata, questa vittoria è per tutto l’ambiente Crazy, frutto del lavoro fatto”.
Le parole del TM Gabriele Oldrati: “A me dopo il terzo set con Gonzaga sono venute le lacrime agli occhi.
Ho spinto Stefano a praticare questo sport perché lo ritengo uno dei più aggreganti.
Ho visto crescere i nostri ragazzi fin dal primo giorno di allenamento e vi posso dire che di bocconi amari ne ho ingoiato tanti.
Oggi la mia soddisfazione nel vederli giocare con carattere e determinazione cancella tutto.
Grazie a tutti , ai ragazzi in campo, ai genitori che hanno tifato dalle gradinate, ai ragazzi che hanno seguito la squadra per tifare e ad Andrea che ha lavorato per quattro anni per arrivare ad ottenere questo risultato.
Sono orgoglioso di tutti voi!”.

Read Me Leave comment

L’altalena non premia il Crazy!

L’altalena non premia il Crazy!

Crazy Volley – Pol. MI Bruzzano 2-3 (18-25, 25-21, 18-25, 25-13, 12-15)

Crazy Volley: Casati 2, Meroni 16, Galbiati 6, Arienti 11, Lorusso 3, Gazzola 8, Guidobono Cavalchini (L) 1. Martinelli 7, Marconi 9, Goretti, Colombo. All. Marca.

Esordio agrodolce al PalaCrazy per la nostra Prima Divisione. Contro la Polisportiva MI Bruzzano i nostri potevano fare di più ma per come si era messo il match il rischio era di uscirne con un pugno di mosche!
Con la rinuncia dell’ultim’ora di Ferrari, MVP della prima partita, coach Marca decide di schierare Casati in regia con Arienti opposto, al centro scelta obbligata con Gazzola e Galbiati e di banda Meroni e Lorusso. Libero come sempre Cavalchini.

Il primo set non è una grande dimostrazione offensiva per i neroarancio. La ricezione funziona discretamente, sarà così per tutta la partita, ma le nostre bocche da fuoco sembrano avere le polveri bagnate.
Bruzzano difende e contrattacca portandosi velocemente in vantaggio (3-10, 7-14). Il solo Arienti, in buona serata, sembra trovare le contromisure per scardinare il muro avversario ma è troppo poco per impensierire gli avversari ed il doppio cambio Goretti-Martinelli per Arienti-Casati non sortisce l’effetto sperato.
Il Crazy si riprende sul finale ma ormai il divario è troppo pesante per recuperare e Bruzzano vince 18-25.

Con la stessa formazione in campo ma con massima attenzione richiesta nei colpi di attacco il Crazy sembra essersi definitivamente destato dal proprio torpore.
Il vantaggio è immediato con Meroni che prende in mano le redini dell’attacco (7-3, 13-5).
Bruzzano inizia a sbagliare qualcosa e i padroni di casa non sollevano il piede dall’acceleratore chiudendo in scioltezza 25-21.

Nel terzo set ci si aspetta di ritrovare un Crazy sul pezzo ma ancora una volta si vengono a perdere gli automatismi corretti.
Bruzzano sfrutta la buona vena delle sue bande e scava un solco importante sul 8-4.
I punti di margine aumentano e per coach Marca arriva il momento di cercare nuove armi in panchina. Entra Marconi per Lorusso e subito dopo è nuovamente doppio cambio palleggiatore-opposto. La squadra sembra reagire ma qualche errore di troppo consegna il set agli avversari.

Al cambio campo restano in campo Marconi e Martinelli dando soluzioni diverse a Casati in attacco.
Con una ricezione salita di livello grazie anche all’ottima serata di Meroni e Cavalchini, il Crazy tiene banco. Molto positivo l’apporto di Marconi che con sfrontatezza colpisce in attacco in modo molto efficace.
I rozzanesi scappano nel punteggio sul 10-5 e non si voltano più indietro lasciando le briciole agli avversari.

Ma l’altalena di risultati ed emozioni non si ferma neanche nel tie-break! Il Crazy parte male come spesso capita e si ritrova sotto 1-6.
Dopo la strigliata doverosa nel time out i nostri ritrovano la “garra charrua” che dovrebbe sempre contraddistinguerli! Con una rimonta furiosa i nostri impattano e girano il campo sotto di un solo punto.
L’inerzia del match in quel momento è tutta dalla sponda neroarancio ma sul 9-8 due errori in attacco rianimano i nostri avversari che non si fanno scappare l’opportunità di allungare e chiudere il match.

Marca esprime così la propria amarezza: “Purtroppo la discontinuità è uno dei nostri punti deboli, non riusciamo a mantenere un livello di concentrazione adeguato per tutto il match e due tie-break su due sono li a dimostrarlo. Oggi abbiamo fatto molta fatica con l’attacco da posto 3 che invece era stata la nostra arma migliore settimana scorsa.
Guardando il bicchiere mezzo pieno non posso non essere soddisfatto dell’apporto dato dagli atleti subentrati a match in corso segno che la rosa è più che adeguata per consentirci di giocarcela con tutti”.

Sentiamo anche le parole di Meroni: “Una buona prestazione nonostante la sconfitta.
Credo che la squadra dopo un precampionato un po’ tormentato abbia trovato un suo equilibrio e che si possa togliere delle soddisfazioni nel corso dell’anno.
Oggi abbiamo fatto un po’ di fatica al centro, nostro punto di forza nella settimana precedente.
Per vincere non possiamo fare a meno del contributo di nessuno. Lasciatemi spendere due parola per l’esordio stagionale di Silver Fox Goretti, giocatore unico, la sua fisicità ci sarà di aiuto nel corso della stagione.
Un saluto dal vostro Clarence (100% in ricezione)”.

Mercoledì prossimo difficile trasferta sul campo della capolista Forza e Coraggio, vero primo banco di prova per i nostri atleti!

Read Me Leave comment

Altri tre punti e primato!

Altri tre punti e primato!

Crazy Volley – San Luigi Bruzzano 3-1 (22-25, 28-26, 25-21, 25-22)

Crazy Volley: Bonomi 9, Guerrini 2, Romanò 6, Ricci 16, Di Loreto 23, Guzzo 5, Barlotti (L1). Savini 3, Brachetti 8, Graziuso (L2), Galetti, Campi n.e., Gaudet n.e. All. Arienti, TM Campi.

Al PalaCrazy va in scena la sfida tra la Seconda Divisione e il San Luigi Bruzzano, pieno zeppo di ex giocatori dell’AG Milano vecchia conoscenza dei nostri ragazzi.
Coach Arienti deve fare a meno di alcuni uomini importanti quali Di Benedetto, Punzi e Sartor, ancora out dopo l’infortunio, ma dall’Under 18 convoca Galetti, Campi e Gaudet.

Lo starting six prevede la diagonale Guerrini-Di Loreto, in banda Romanò-Guzzo, al centro il duo Bonomoni-Ricci, libero Barlotti.
La partenza dei neroarancio non è brillanti, anzi, la ricezione è molto poco precisa e i rozzanesi sono anche legati in difesa, al contrario gli ospiti sono molto attenti e ordinati e si portano subito in vantaggio 10-6.
Di Loreto è l’unico veramente in partita e tiene a galla il Crazy (11-13) ma un parziale di altri due punti costringe il time-out con nuove direttive per la difesa.
Il time-out non sortisce gli effetti sperati, Bruzzano vola 16-22, ancora una volta time-out e stavolta, ma in questa frazione la squadra fatica ad ingranare.
Nel finale un sussulto con un buon servizio di Romanò che permette di ricucire un parziale che sarebbe stato abbastanza pesante.

Nella seconda frazione dentro Brachetti, Savini e Graziuso per Romanò, Guzzo e Barlotti.
I rozzanesi si riorganizzano al meglio e nonostante la fatica nella fase di attacco, almeno la difesa torna sui soliti livelli.
Di Loreto è il mattatore e protagonista di serata, Brachetti con l’esperienza riesce a scardinare la difesa bruzzanese.
Al centro si fatica, ma Bonomi e Ricci con mestiere trovano punti vincenti, il Crazy prova a fuggire 21-19, salvo poi farsi riprendere sul 24-24.
Nella girandola dei vantaggi un muro di Bonomi consegna il set ai neroarancio che impattano il pareggio.

Nel terzo set Arienti sceglie di affidarsi alla gioventù del classe 2004 Galetti in regia.
La mossa paga sin da subito, costringendo tutta la squadra a migliorare l’apporto in ricezione che diventa molto più positiva, ma è anche vero che la distribuzione del giovane palleggiatore è piuttosto variegata, salvo qualche imprecisione.
Chi continua a macinare punti è Di Loreto, che con qualche bomba dalla seconda linea lancia il Crazy 10-4.
Gli ospiti accusano il colpo, salvo rientrare sfruttando il muro basso di Galetti.
Con il doppio cambio Guerrini-Romanò i rozzanesi puntellano il margine, e chiuso di nuovo il cambio è ancora Di Loreto a mettere la parola fine nel set.

Nel quarto set dentro Guzzo per Savini.
Brachetti trascina i rozzanesi nonostante qualche acciacco, gli ospiti diventano meno precisi e i neroarancio volano 8-11.
Il cambio palla diventa fluido e Pippo Galetti regala un ottimo primo tempo a Ricci, protagonista in attacco, dopo aver alzato un pallone molto a filo rete, il punto galvanizza i ragazzi che spingono.
Bruzzano guidata da una buona vena delle sue bande accorcia 19-21, poi arriva il doppio cambio che permette a Guerrini di gestire gli ultimi punti con buona lucidità.
Chiude la contesa Romanò con un ottimo lungo linea che fa esplodere i tifosi di casa.
Arrivano i tre punti per la squadra di coach Arienti che conquista il primo posto in solitaria in classifica, con appuntamento importante contro il Gate settimana prossima.

Al termine dell’incontro le dichiarazioni di coach Arienti: “La vittoria di oggi dà morale, anche se siamo partiti male, molto contratti in ricezione e difesa e poco lucidi.
Può succedere e piano piano anche grazie ai giocatori inseriti dalla panchina la squadra ha ripreso a giocare molto bene.
Importanti sono state le prove di Dilo che ci ha tenuto a galla nei momenti difficili e Bracco che ha messo tutta la sua esperienza al servizio della squadra.
Sono molto contento della prova di Pippo, uno dei giovani del nostro vivaio che ho avuto la fortuna di far crescere personalmente, nonostante qualche imprecisione ha fatto una prova importante, specie in difesa e lì si vede il lavoro del mio collega Arfini sull’attenzione ai dettagli.
Dovremo lavorare sulle nostre lacune, a questo punto sono più mentali che tecniche, però sicuramente in una prova serata complicata la squadra ha saputo tirarsi fuori, quindi questo comunque è un lato molto positivo”.
Abbiamo raccolto le parole dell’opposto ed mvp di serata Alessandro Di Loreto: “Credo sia stata una vittoria molto importante e significativa, non bella, ma ha dimostrato che di testa stiamo crescendo e che il gruppo c’è.
In altre occasioni sotto di un set e con il livello di gioco espresso ci saremmo abbattuti perdendo malamente, così non è stato anche grazie ai cambi ben gestiti dal coach.
Dobbiamo portarci a casa una lezione dagli avversari: a questi livelli l’importante è non sbagliare..”.

Read Me Leave comment

Il Crazy vince ma vede le streghe!

Il Crazy vince ma vede le streghe!

Pallavolo Milano Vittorio Veneto – Crazy Volley 2 – 3 (21-25, 18-25, 26-24, 26-24, 12-15)

Crazy Volley: Casati 4, Meroni 12, Ferrari 19, Arienti 7, Lorusso 7, Gazzola 11, Guidobono Cavalchini (L). Martinelli 7, Galbiati 1, Marconi 4. N.e. Colombo. All. Marca.

Vittoria rocambolesca per la nostra prima divisione all’esordio sul campo del Vittorio Veneto. Pur essendo il giorno prima di Halloween sul campo del Centro Pavesi aleggiava già un’aria sinistra con presentimenti oscuri. Dall’altra parte della rete i baldanzosi giovani milanesi, squadra di riprovata “Eccellenza”, mostravano di non aver timore dei nostri vecchi marinai della palla tricolore.
Marca deve rinunciare all’ultimo a capitan Di Luciano trovandosi con un solo palleggio a referto, soluzione che limiterà parecchio le scelte tattiche durante la partita.

I partenti del Crazy sono quindi: Casati in regia con opposto Arienti, in posto quattro due vecchie conoscenza come Meroni e Lorusso, al centro insieme a Ferrari il nuovo acquisto Gazzola.
Libero il confermato Cavalchini.
E’ un Crazy diligente quello che scende in campo, la ricezione viaggia su buone percentuali di efficacia dando a Casati la possibilità di smistare il gioco a piacere.
L’equilibrio iniziale è spezzato dopo metà set con i rozzanesi che si portano sul 18-21 sfruttando un Meroni in versione Clarence Seedorf.
I padroni di casa commettono qualche incertezza e per i nostri è facile portare a casa il primo parziale.

Nel secondo set, confermata la formazione iniziale, il Crazy prende subito le redini del gioco.
Al centro Gommolo Ferrari spadroneggia portandosi a casa a fine match anche il titolo di MVP dell’incontro.
Dal 10-6 i neroarancio amministrano con sapienza il punteggio.
Cavalchini lavora bene da seconda linea e per Marca arriva il momento di avvicendare qualche elemento. Dentro Marconi per Meroni e successivamente Martinelli per Arienti.
La squadra non risente dei cambi e si porta sul 2-0 con estrema facilità.

Nel terzo set, confermati Marconi e Martinelli, si rivede anche Galbiati per Gazzola.
Il VV, ormai con le spalle al muro, rientra in campo con grande determinazione. Le batture neroverdi sembrano più efficaci e le percentuali di ricezione degli ospiti calano vistosamente.
Il punteggio vede di conseguenza i padroni di casa avvantaggiarsi sul 11-8 e acquisire consapevolezza dei propri mezzi.
Il Crazy si ricongiunge nel punteggio sul 15 pari ma successivamente prende un’altra imbarcata che lascia agli avversari 4 punti di margine.
Rientra Lorusso a puntellare la seconda linea ma è il Vittorio Veneto a portarsi sul 24-19 apparecchiandosi ben 5 set point.
Con Meroni al servizio i neroarancio raccolgono le forze e punto a punto riescono clamorosamente ad impattare sul 24 pari. I padroni di casa però si riprendono dallo spavento e con un uno-due impeccabile chiudono il set.

L’entusiasmo a mille dal lato milanese porta i padroni di casa a scendere in campo con grande determinazione. Per i nostri colori rientrano Lorusso e Gazzola in pianta stabile.
L’equilibrio regna sovrano tra un cambio palla e l’altro con i ragazzini terribili del VV decisamente in palla dal punto di vista fisico e psicologico.
Il grande vantaggio conseguito durante il set (22-17) sembra indirizzare il match verso un inevitabile tie break. Ancora una volta però il Crazy non ci sta e impatta a 22 andandosi a giocare il set ai vantaggi.
Due sbavature in difesa e ricezione sul 24 pari purtroppo però consegnano il set ai padroni di casa.

I favori del pronostico ora pendono tutti dalla parte del Vittorio Veneto sia per l’entusiasmo determinato dai due set vinti sia per la giovane età e conseguente miglior forma fisica. Infatti l’inizio conferma questo trend.
Il VV scappa via e gira il campo sul 8-5.
Marca stimola Casati a sfruttare i centrali che danno maggiori garanzie in attacco e Ferrari e Gazzola rispondono: presente! Sul punteggio nuovamente in parità a 8 sale in cattedra Grezzo Lorusso che con tre attacchi punto consecutivi spezza la resistenza dei milanesi.
La partita avrà ancora un sussulto con il Vittorio Veneto di nuovo vicino nel punteggio.
Una doppia fischiata al palleggiatore neroverde consegna il match point ai nostri che chiudono l’incontro non senza polemica da parte dei padroni di casa che lamentano uno sfavorevole trattamento da parte del duo arbitrale.
Purtroppo a fine match si deve anche assistere a deplorevoli comportamenti da parte dei numerosi genitori presenti che non fanno onore alla gloriosa società milanese.

A fine incontro, passata la maretta, coach Marca dà la sua opinione: “Inizio facendo i miei più sinceri complimenti ai ragazzi del Vittorio Veneto.
Giovani, forti tecnicamente ed anche molto corretti.
So già che nel girone di ritorno ci faranno sudare ancora più di stasera! Venendo a noi mi reputo soddisfatto della vittoria che con un po’ di concentrazione in più poteva essere più rotonda.
Ma aver rimontato in tutti e tre gli ultimi set con il tie break vincente dimostra che mentalmente siamo pronti ad affrontare tutte le sfide che ci capiteranno davanti.
Molto bene i centrali stasera ma tutti hanno dato il loro contributo”.

Mercoledì 6 esordio nella Tana delle Tigri contro il Bruzzano, squadra solida e di grande prospettiva.

Read Me Leave comment

L’Under 14 cede a Vizzolo

L’Under 14 cede a Vizzolo

New Volley Vizzolo – Crazy Volley 3-0 (25-12, 25-16, 25-12)

Crazy Volley: Andreola 5, Oldrati 5, Polidoro 4, Spizuoco 5, Battaglia 2, Colombo 1, Matordes (L). Abate 1, Nizzero 1, Chitoni 1. All. Arienti, TM Oldrati.

Esordio in campionato per la giovane Under 14 di coach Arienti, trasferta sul campo di Vizzolo, che può vantare una bella tradizione di pallavolo maschile, test quindi provante.
Nel mese e mezzo di lavoro coach Arienti ha potuto lavorare sulle rotazioni, presentandosi a Vizzolo con l’obiettivo di vedere i risultati di questo periodo, vista anche la giovane età del gruppo, in rosa su undici giocatori ci sono ben sei giocatori del 2007 e uno del 2008, che non rendono la squadra neroarancio una vera e propria Under 14.

Nel primo set dunque Arienti schiera la diagonale dei palleggiatori Andreaola-Spizuoco, in banda Oldrati e Battaglia, al centro Polidoro e Colombo, libero Matordes, che sfrutta la nuova regola dell’introduzione del libero anche nei campionati di Under 14.
La partenza del Crazy è scoppiettante e nei primi punti mette sotto Vizzolo, che però si ritrova dopo attimi di sbandamento a reagire sfruttando età, esperienza e fisico.
I neroarancio fanno vedere qualcosa di buono, ma spesso vengono frenati dalla differenza più fisica che tecnica, anche per ammissione finale dello staff vizzolese.
Il primo set viene dunque vinto dai padroni di casa.

Nella seconda frazione esordio assoluto per Abate che rileva Colombo.
Dopo un parziale di 6-0, Arienti inserisce Nizzero per Battaglia, i rozzanesi cominciano ad ingranare anche grazie all’ottima prova di Andreola, che corre come un matto a palleggiare, risultando anche molto positivo.
Il suo servizio poi è arma letale, con il Crazy che accorcia fino al 17-13, salvo poi subire due ace a fondo campo che rilanciano i padroni di casa verso la conquista del set.

Nel terzo set dentro di nuovo Colombo, i rozzanesi partono bene, difende tanto, ma sbaglia anche molto in attacco.
Dentro Chitoni per Colombo dopo un bruttissimo attacco fuori, anche per lui esordio assoluto.
Il Vizzolo spinge e il Crazy si difende comunque, bella prova di Matordes che si comporta bene in seconda linea.
Gli ultimi sussulti sono di capitan Oldrati che realizza un paio di punti.
Vince il Vizzolo, ma ci sono ottimi segnali di crescita.

Al termine della sfida le dichiarazioni di coach Arienti: “L’esordio è stato sfortunato in termini di risultato.
Sicuramente non era il nostro obiettivo primario e paghiamo la differenza di età e fisicità rispetto alle altre squadre di categoria giocando con il campo i 2007, ma va bene così.
Ai ragazzi abbiamo detto che devono divertirsi, il lavoro tecnico e tattico lo si vede, stiamo giocando con le posizioni in campo, cosa che i loro compagni più grandi non facevano alla loro età.
Avevamo tanti esordienti però abbiamo ben figurato perché a tratti si è vista della bella pallavolo.
Dovremo lavorare sulla testa dei ragazzi per limitare i black-out e i cali dopo i punti subiti, sarà un lavoro faticoso ma è normale a questa età.
Ora speriamo di poter giocare con Biassono, visto le ultime notizie.
Peccato che settimana prossima ci sarà la pausa perché abbiamo bisogno di giocare, ma lavoreremo in altro modo”.

Read Me Leave comment

Il Crazy mette la seconda!

Il Crazy mette la seconda!

Crazy Volley – Samz Milano 3-0 (25-15, 25-13, 25-18)

Crazy Volley: Don 4, Galetti, Gaudet 6, Marra 9, Lombardi 3, Campi 2, Di Marco (L). Voroniuk, Papale 2, Liguori, Di Tullio, Onida n.e. All. Arfini, Vice All. Foletti, TM Campi.

Al PalaCrazy seconda giornata di campionato per l’Under 18 di coach Paolo Arfini, assistito da Maena Foletti, ospite di giornata la Samz Milano, già affrontata in amichevole un paio di settimane fa.
Sugli spalti il solito grande pubblico, a seguire il match anche il responsabile del settore giovanile coach Arienti, il capitano della prima squadra Di Luciano, i ragazzi dell’Under 14, frutto che il Crazy ora non è una realtà isolata, ma un insieme di tutte le squadre.

Arfini sceglie la diagonale Galetti-Marra, in banda Gaudet e Lombardi, al centro Don e Campi, libero Di Marco.
La partenza del Crazy è tambureggiante, frutto anche di una Samz che è molto fallosa in attacco.
Gaudet e Lombardi trascinano i compagni al primo netto parziale 10-4.
Il Crazy però ha il braccino al servizio, con tanti errori che tengono a galla gli ospiti e condizioneranno l’andamento del fondamentale nel match.
Dopo un leggero rientro degli ospiti (16-11) è capitan Marra a rispedire indietro i milanesi con un ottimo maniout.
Il Crazy vola e vince agilmente il set.

Al cambio campo il sestetto resta invariato: la Samz parte bene ma presto aumentano gli errori, questo fa si che il livello di gioco si abbassi.
Si segnalano due ottimi muri di Campi e Don, il Crazy vola via 17-9.
Nel finale coach Arfini manda in campo anche Voroniuk, i neroarancio sono letali in contrattacco e il set è chiuso 25-13.

Nel terzo set dentro Papale per Lombardi.
La Samz sfrutta un buon turno al servizio per portarsi avanti 1-3, ma il Crazy dimostra la sua superiorità tecnica e anche tattica riportandosi avanti.
Marra trascina i compagni con un buon turno al servizio (12-8), la Samz prova a rientrare ma non è molto costante.
Il finale permette a coach Arfini di cambiare la diagonale con Liguori e Voroniuk, esordio anche per Di Tullio.
Un errore della Samz regala il set, vittoria e tre punti per i neroarancio.

Le dichiarazioni del duo della panchina, prima coach Arfini: “Oggi mi sono aggrappato a delle certezze in campo, perché volevamo i tre punti in vista dei prossimi impegni più tosti.
Stiamo cercando di portare avanti i risultati, ma alla fine siamo riusciti comunque a fare scendere in campo tutti.
I ragazzi si sono ben comportati bene, più di quello che pensavo.
Non dovevamo sottovalutare gli avversari, in questo siamo stati bravi, tra l’altro non avendo mai chiamato un time-out abbiamo dato ai ragazzi la possibilità di uscire dalle difficoltà responsabilizzandoli, piano piano i risultati si stanno vedendo”.
Le parole di coach Foletti: “Positive le due vittorie, abbiamo ottenuto due belle vittorie, dobbiamo proseguire con questo ritmo e migliorare di gara in gara, magari tenendo anche la prima posizione”.

Read Me Leave comment

Quasi magia per il Crazy!

Quasi magia per il Crazy!

Crazy Volley – CUS Pavia 3-0 (25-10, 25-16, 25-11)

Crazy Volley: Di Benedetto 17, Romanò 4, Ricci 1, Di Loreto 7, Guzzo 3, Bonomi 9, Barlotti (L1). Guerrini 3, Brachetti 4, Campi 3, Galetti, Gaudet, Graziuso (L2) n.e. All. Arienti, TM Campi.

Al PalaCrazy comincia l’avventura dei neroarancio di coach Arienti nel torneo invernale PGS, banco di esperimenti e prove in vista del campionato FIPAV che comincerà a gennaio.
A Rozzano giunge il CUS Pavia, che vanta lo scudetto provinciale pavese, presentandosi in casa dei rozzanesi con delle velleità di dare battaglia.
In riscaldamento coach Arienti perde Graziuso, che ha causa di un taglio al piede viene tenuto a riposo.
Assenti Punzi e Savini, Sartor per infortunio a rimpiazzarli vengono convocati i giovani Gaudet, Campi e Galetti.

I rozzanesi scendono in campo con la diagonale Di Benedetto-Di Loreto, i gemelli Di, in banda Romanò e Guzzo, al centro Bonomi e Ricci, libero Barlotti.
Il benvenuto agli ospiti lo regala Jonny Di Benedetto che si presenta dai nove metri realizzando sei ace di fila in battuta al salto, il cambio palla ospite arriva per un errore al servizio sul risultato di 9-1.
Pavia praticamente fatica ad entrare in partita e il Crazy passeggia, ottimo set di Loreto con quattro punti nel set, ma è Bonomi il vero mattatore innescato perfettamente da Di Benedetto.
Il Crazy vola e Pavia deve subito arrendersi 25-10, il parziale impietoso.

Nel secondo set Arienti prova a sperimentare quella che sarà l’arma in più causata dalle assenze dei due opposti, scegliendo di utilizzare Guerrini al palleggio e Di Benedetto opposto.
Brachetti rileva Guzzo.
In questo set il Crazy parte sornione, Pavia comincia a difendere di più e tiene fino al pari otto.
Coach Arienti dopo due errori in attacco (14-12) chiama time-out strigliando i suoi a mantenere lucidità e testa alla partita, messaggio ricevuto, con Di Benedetto che realizza altri due ace.
Nel finale c’è spazio per Campi che rileva Ricci, il 2-0 è solo pratica.

Nella terza frazione torna in campo Guzzo per Romanò, Di Benedetto di nuovo palleggio con Di Loreto opposto, Campi dentro per Ricci.
Il Crazy spinge e fa vedere un gioco che è già di un buon livello, sebbene ogni tanto si presenta qualche imprecisione sui palloni facili da parte della difesa.
Sul 19-9, Arienti butta nella mischia Galetti e Guerrini in diagonale, con il palleggiatore che torna a calcare il suo vecchio ruolo di opposto, realizzando anche un bel punto.
Gaudet fa il suo esordio in prima linea.
Il finale è una formalità 25-11 e incontro concluso in un’ora scarsa di gioco.
L’appuntamento dopo la pausa Halloween, contro San Luigi Bruzzano, sempre al PalaCrazy.

Al termine della sfida le dichiarazioni di coach Arienti: “Abbiamo giocato una buona gara, anche se l’avversario non ha opposto grossa resistenza, se sono entrati in partita è stato più per demerito nostro che abbiamo sbagliato qualcosa.
Dobbiamo migliorare la fase di difesa, oltre alla gestione dell’errore, ci sono dei palloni che una squadra che punta a vincere non può sbagliare, avremo tempo e modo di farlo.
Abbiamo una rosa molto competitiva, però pochi giocatori hanno giocato in squadre da vertice, dunque ci manca quella mentalità.
Per fortuna abbiamo Jonny che può darci una grossa mano in questo senso, oltre ad aiutare i nostri giovani, è un vero piacere allenare un giocatore di questo calibro.
Ora abbiamo una settimana e mezzo di allenamenti per migliorare ancora, oltre al recuperare la rosa piena, al momento non siamo ancora al 100%”.
Intervistato a fine gara ecco le parole di Guerrini: “Abbiamo vinto una bella partita con un avversario abbordabile.
Non c’è stata molta storia, poi avere Jonny che ti fa forse venti ace è un aiuto grandissimo.
Dobbiamo migliorare nel fare bene le cose in campo e avere la mentalità giusta con avversari più deboli.
Sono molto contento di essere entrato con Pippo in diagonale, ho anche realizzato un bel punto alla mia veneranda età!”
.

Read Me Leave comment

Il Crazy parte con i tre punti!

Il Crazy parte con i tre punti!

San Carlo Varese – Crazy Volley 0-3 (17-25, 18-25, 10-25)

Crazy Volley: Don 6, Galetti 3, Gaudet 13, Campi 6, Marra 7, Papale 7, Di Marco (L). Onida, Rubino, Liguori 1, Lombardi 1. All. Arfini, Vice All. Foletti, TM Campi.

Esordio in campionato per l’Under 18 di coach Arfini, quest’oggi accompagnato in panchina da Foletti e dal TM Campi.
Trasferta a Varese per i rozzanesi, ore 15.00 l’esordio.
Dopo un buon precampionato per i neroarancio arriva il primo esame che vale per i punti in classifica.
Arfini sceglie la diagonale Galetti-Marra, in banda Gaudet e Papale, al centro la collaudata coppia Don-Campi, libero Di Marco.

Nel primo set è subito Crazy a mettere il muso avanti, ottimo il turno al servizio di Galetti che permette ai nostri ragazzi di portarsi sul 2-6.
Funziona l’attacco con i rozzanesi che si portano in fuga, fino a qualche errore in ricezione che permette ai padroni di casa di accorciare, ma il Crazy si riprende bene fissando il set sul 17-25.

Nella seconda frazione il Crazy, complice un calo di concentrazione, parte con il freno a mano tirato.
I padroni di casa ne approfittano e si portano avanti 8-7.
Il Crazy si risveglia grazie ad un buon turno al servizio di Papale che ribalta il risultato 8-12.
Campi e Gaudet stoppano gli attacchi del San Carlo che sul 10-20 si vede costretto a fermare il gioco.
Dentro Rubino per campi, poi sul 15-24 il Crazy fatica e i padroni di casa accorciano salvo poi cedere sul 18-25.

Nel terzo set i neroarancio entrano con la testa giusta, in campo ci sono Liguori e Lombardi per Galetti e Papale.
I padroni di casa subiscono l’ondata neroarancio, ottimo muro di Don e il servizi dei neoentrati mettono il croce la ricezione di Varese.
C’è spazio ancora per Rubino e per Onida di modo da permettere a coach Arfini di utilizzare tutta la rosa a disposizione.
Ottima prova generale in attacco e difesa per i rozzanesi
Il set vede il Crazy dominare 10-25 conquistando i primi tre punti e andando al comando con Vizzolo.

Al termine della sfida le dichiarazioni di coach Arfini: “I ragazzi hanno giocato una buona gara dimostrando buon carattere e forza mentale tenendo in campo con sufficiente autorità in tutti i fondamentali nonostante qualche errore.
Siamo riusciti a fare assaggiare il campo anche ai ragazzi meno esperti e di questo siamo soddisfatti.
Siamo ancora lontani dall’avere un buon livello di organizzazione di squadra, ma ci siamo dimostrati cinici nei momenti decisivi dei set.
In ogni caso vittoria meritata e gratificante in una trasferta tesa resa ancora più divertente dalla massiccia partecipazione del nostro pubblico”.

Read Me Leave comment