Crazy la “magia” è il sorpasso!

Crazy la “magia” è il sorpasso!

Crazy Volley – Polisp. San Giuliano 3-1 (21-25, 25-20, 25-16, 25-13)

Crazy Volley: Di Benedetto 15, Romanò 2, Ricci 5, Punzi 24, Guzzo 10, Bonomi 5, Barlotti (L). Di Loreto 8, Guerrini, Campi, Brachetti 1, Galetti n.e. All. Arienti, TM Campi.

A meno di un mese dall’inizio del campionato FIPAV, la Seconda Divisione affronta nel big match della prima fase della Libera Maschile, San Giuliano, che all’andata vinse al tie-break.
La sfida vale il primo posto del girone, con gli ospiti avanti di due punti in classifica, dato dalla strana formula del PGS che premia la vittoria al tie-break con i tre punti per la squadra vincente, uno per la perdente.
I rozzanesi devono dunque vincere 3-1 o 3-0 per staccare San Giuliano.
Gli ospiti si presentano, manco a dirlo, al completo con una rosa di tutto rispetto, con molti giocatori fisici e che hanno passato in categorie regionali.
Coach Arienti che ha avuto modo di preparare la gara in due settimane, oltre al test interno di lunedì con la Prima Divisione, perde all’ultimo Graziuso.
Senza Savini e il giovane Gaudet, indisposto, nella rosa dei convocati c’è spazio per Galetti.
La formazione che scende in campo prevede la diagonale Di Benedetto-Punzi, in banda Romanò e Guzzo, al centro Bonomi e Ricci, libero Barlotti.

Nei primi scambi San Giuliano parte forte, il Crazy fatica nella fase break, causa poca mobilità della seconda linea e un muro spesso scomposto.
Sul 6-10 Arienti ferma il gioco, Di Benedetto ricuce al servizio lo svantaggio, Punzi, in serata di grazia è una sentenza nel primo set mette a terra praticamente quasi ogni palla ( una murata e un errore a fine set).
Nonostante questo, i rozzanesi perdono contatto con un paio di sbavature che lanciano gli ospiti (17-20).
Altro time-out dalla panchina, per tentare di risolvere la questione in difesa, ma San Giuliano, guidata dal suo esperto palleggiatore non sbanda e chiude con un muro su Punzi.

Nella seconda frazione Arienti conferma il sestetto, anche se la partenza non è brillante, con Romanò che sbaglia due attacchi.
Dopo un iniziale sbandamento i neroarancio tornano a macinare punti recuperando il gap grazie ad un ottimo servizio, fondamentale che sarà decisivo a fine gara.
La ricezione ospite comincia a vacillare e il cambio palla diventa più scontato e in brave i centrali sono disinnescati.
Arienti si gioca la carta Di Loreto che subentra in banda per Romanò, mossa che paga perché il poliedrico attaccante sistema ogni palla sporca.
I neroarancio staccano San Giuliano 18-14, poi arriva anche un giallo per coach Arienti, reo di avere imprecato su un’invasione non segnalata, anche se a fine gara l’arbitro capirà di aver preso una cantonata.
San Giuliano molla il colpo ed è Di Loreto a chiudere il set: 1-1.

Nel terzo set la formazione che ha vinto è confermata in campo.
I neroarancio partono forte, con il solito Punzi a fare la voce grossa, Guzzo mantiene la sua gara di grande equilibrio, trovando un buon turno al servizio che lancia i neroarancio (10-6) costringendo il time-out ospite.
Di Benedetto trova un Ricci in grande spolvero con due ottimi attacchi che inchiodano la difesa dei blu.
Di Loreto in attacco è una garanzia e gli ospiti cominciano a sbagliare molto in attacco regalando un vantaggio che viene convertito in un 25-16 a fine set.

Con l’entusiasmo nella metà campo rozzanese, si apre la quarta frazione.
I rozzanesi continuano a martellare al servizio, il centrale ospite, vero nightmare dell’andata, va in affanno e Guzzo inizia ad iscriversi a referto con palloni importanti in attacco, tenendo alta anche la prestazione in seconda linea.
Il Crazy scappa 14-7, poi sul 19-10, arrivano due errori diretti.
Nella difficoltà Arienti manda in campo Guerrini, per Punzi, trasformando la diagonale classica, in quella a doppio palleggio.
La mossa paga perché Di Benedetto deposita nei quattro metri il cioccolatino servito, rilanciando i padroni di casa.
San Giuliano alza bandiera bianca, Arienti manda in campo Campi per Ricci e Brachetti che rileva Di Loreto in seconda linea: sarà proprio il vecchio volpone a chiudere la contesa con una pipe.
Grande vittoria per i neroarancio che firmano il sorpasso in classifica, ma grande onore comunque ad un avversario sportivo e corretto a fine partita con i complimenti fatti a coach Arienti per la grande prova della sua squadra.
Restano ora le due gare contro il fanalino di coda CUS Pavia e San Luigi Bruzzano terzo per conquistare il passaggio ai turni di playoff.
Ma a gennaio comincia anche il FIPAV, dunque il 2020 inizierà subito con il botto per i nostri ragazzi.

Al termine della gara ecco le dichiarazioni di coach Arienti sulla partita: “Abbiamo vinto meritatamente, grande merito ai ragazzi nell’applicazione della fase di battua che ci ha permesso di mettere molta pressione nella fase di cambio palla avversario.
Grazie a questo loro non sono riusciti a giocare con efficacia al centro dove sicuramente avevano delle ottime uscite che all’andata ci hanno fatto male.
Grande vittoria di squadra che fa chiudere il 2019 al comando e carichi per la seconda parte di stagione”.
Le parole dello schiacciatore Guzzo, autore di una prova di grande equilibrio: “Era una partita molto delicata e difficile.
Dopo il primo set abbiamo iniziato a fare quello che avevamo e stiamo continuamente facendo in allenamento, giocando con grinta e riducendo gli errori quasi a zero.
Quest’ultima situazione ancora da perfezionare.
Questa deve essere la prima di una lunga serie dove in campo e fuori si vede un gruppo unito con la voglia di fare bene”.

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Poco Crazy contro Vizzolo!

Poco Crazy contro Vizzolo!

Crazy Volley – New Volley Vizzolo 0-3 (14-25, 14-25, 17-25)

Crazy Volley: Andreola 1, Oldrati 3, Abate, Spizuoco 4, Battaglia 6, Colombo 3, Matordes (L). Chitoni 1, Nizzero, Polidoro n.e. All. Arienti, Vice All. Liguori, TM Oldrati.

Al PalaCrazy scontro tra prima e seconda della classe tra Vizzolo e neroarancio, reduci da un bellissimo periodo.
Le premesse sono quelle di una bella partita, anche se le insidie sono molte, vista la fisicità degli ospiti.
Nella gara di andata infatti i “lodigiani” avevano liquidato i giovanissimi neroarancio in poco meno di un’ora.
Nel riscaldamento si ferma Polidoro, pertanto coach Arienti deve correggere la sua consueta formazione che vede la diagonale Andreola-Spizuoco, in banda Battaglia e Oldrati, al centro Colombo e Abate, all’esordio in sestetto, libero Matordes.

Il pronti e via non è brillante per i rozzanesi che subiscono in ricezione, ma soprattutto la fisicità del centrale ospite che scava da solo un solco di sette punti.
Arienti è costretto a chiamare time-out, ma i ragazzi sembrano incapaci di reagire alla situazione.
Poco positiva la ricezione, difficoltosa la costruizione di gioco.
Solo il buon turno al servizio di Battaglia permette ai neroarancio di rendere meno pesante un parziale che ha visto Vizzolo dominare dal punto di vista fisico.

Nella seconda frazione dentro Chitoni per Abate, ma la musica non cambia, sebbene qualcosa in più a livello di gioco si veda.
Il Crazy resta a contatto fino al 9-9, grazie anche agli ottimi colpi di Spizuoco, forse uno dei pochissimi a disputare una gara costante nei fondamentali.
Il Vizzolo scappa e chiude ancora il set.

Nel terzo set dentro Nizzero al centro, il Crazy sembra scuotersi dal torpore portandosi anche in vantaggio 3-1, ma poi Vizzolo recupera e si va avanti sul punto a punto, fino al 14-14.
Tre errori dei rozzanesi lanciano gli ospiti.
Serve a poco il time-out dalla panchina, anche perché si chiude con l’ennesimo attacco al centro dei lodigiani con conquistano primato del girone, quasi matematico.
Per i neroarancio brutta prova dal punto di vista mentale.

Al termine della sfida il commento di coach Arienti: “Sono dispiaciuto più per l’atteggiamento messo in campo che per il risultato.
Sicuramente oggi abbiamo fatto un passo indietro su questo punto di vista.
Chiaramente rispetto alla gara di andata abbiamo migliorato i punteggi, ma nell’ultimo periodo avevamo cominciato a regire meglio alle difficoltà soprattutto di disparità fisica con la tecnica.
Oggi in pochi si salvano, spero che questa sconfitta ci permetta di crescere, dovendo imparare a compensare il nostro ritardo fisico con altre doti.
Ora dobbiamo proseguire non demoralizzandoci troppo, anche perché la stagione è positiva e ovviamente abbiamo tanti obiettivi davanti, uno dei quali il 3×3 Under 13.
Proseguiremo gli allenamenti per tutto dicembre per trovarci carichi per gennaio e l’anno nuovo.
Volevo augurare a tutti i tifosi un buon Natale e felice anno nuovo!”.

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Uvetta, canditi e tre punti nel panettone del Crazy!

Uvetta, canditi e tre punti nel panettone del Crazy!

Volley Santa Rita – Crazy Volley 0-3 (25-27, 19-25, 23-25)

Crazy Volley: Casati 7, Meroni 4, Ferrari 6, Martinelli 13, Marconi 10, Gazzola 9, Lorusso (L). Di Luciano, Colombo n.e. All. Marca.

Ultima partita del 2019 per il Crazy Volley prima della sosta natalizia.
In una fredda notte di venerdì, non solo fuori ma anche in campo, i nostri ragazzi riescono ad espugnare d’autorità il difficile campo del Santa Rita, rivelazione di questo inizio di campionato nel Girone C.
Per i neroarancio la tavola non si presentava certo apparecchiata nel migliore dei modi! Con solo nove effettivi a referto e contro una squadra in fiducia, forte anche della vittoria conseguita nell’amichevole precampionato, per i rozzanesi poteva essere la partita della svolta nel campionato o della rinuncia a qualsiasi ambizione di classifica come ha avuto modo di dire coach Marca nel prepartita per motivare i propri atleti.
La formazione quindi è pressoché obbligata con Casati in regia e Martinelli opposto, al centro Ferrari e il motivato ex di turno Gazzola e di banda Meroni e Marconi.
In seconda linea, come scelta d’emergenza, troviamo Lorusso che si mette a disposizione della squadra occupando un ruolo delicato come quello del libero. In panchina i soli Colombo e capitan Di Luciano, eterno cavaliere di ventura che mai incontrerà in partita il proprio alter ego Goretti come nella mitologica pellicola anni 80 Ladyhawke!

Il primo set vede il Crazy subito padrone del gioco con una ricezione su buoni livelli di efficienza, per Casati la distribuzione è varia trovando in Marconi la propria bocca da fuoco principale.
I padroni di casa però non stanno a guardare e, trainati dagli attacchi del loro forte capitano, restano incollati nel punteggio.
E’ Ferrari con tre muri punto a dare la scossa alla partita dando ai suoi un piccolo margine di vantaggio, Santa Rita però è tosta e ricuce lo strappo.
Il primo set point è di marca neroarancio ma i milanesi tengono botta aggiudicandosi a loro volta una palla set. Annullata con sapienza l’occasione il Crazy sale di livello e con due giocate difensive ribalta il punteggio chiudendo con fermezza il set 25-27.

Nel secondo, tolta un po’ di ruggine nelle menti rozzanesi, il Crazy riprende le redini del gioco guidando sempre con buon margine.
Gazzola davanti sembra un enorme King Kong arrampicato sulla rete milanese mentre Lorusso si produce nella propria miglior versione del programma “Libero 2.0” di lucana memoria.
Santa Rita commette qualche errore di troppo e con Meroni al servizio i nostri tracciano il solco definitivo portandosi a casa il parziale in modo agevole 19-25.

Nel terzo, con la stessa formazione, coach Marca chiede ai suoi di chiudere la tenzone senza lasciare nulla agli avversari per evitare pericolosi strascichi in altri set.
Martinelli da posto 2 ricama colpi d’attacco come uno stambecco delle Dolomiti e per il Crazy sembra proprio una serata tranquilla.
Ovviamente i conti non si fanno mai senza l’oste, che in questo caso porta i colori del Santa Rita.
I padroni di casa ritrovano energia e muri punto bagnando le polveri degli attaccanti rozzanesi.
Con 3-4 punti di svantaggio il set si avvia verso una pericolosa conclusione per i neroarancio fino a che Marca si gioca la carta dell’esperienza buttando nella mischia un Di Luciano scalpitante! Il vecchio marpione aretuseo, dopo un paio di giocate di riscaldamento, prende per mano i suoi lanciandoli verso la rimonta.
Anche il direttore di gara ci mette del suo a far salire una tensione già alle stelle con un paio di decisioni al limite del regolamento.
Nel vortice della tensione però il Crazy trova la lucidità per guadagnare un prezioso match point che dopo una bella difesa viene concretizzato, e non poteva essere altrimenti, dal grande ex Gazzola con un colpo a rete su una palla vagante dando il via all’esultanza dei nostri!

Marca esprima grande soddisfazione a fine partita: “Era una partita complicata per tutte le premesse ma siamo stati bravi a rimanere concentrati e giocare al massimo dei nostri limiti.
Sicuramente questi tre punti danno morale e fiducia per guardare al 2020 con più serenità!”.
Parola anche al positivo Marconi, autore di una prestazione sontuosa: “Questa partita si presentava complicata per diversi motivi; era la prima che giocavo per intero dopo un anno e mezzo di stop, per alcuni era una questione di soddisfazione personale, e soprattutto eravamo rimasti con l’amaro in bocca dopo la sconfitta in amichevole a ottobre, dove abbiamo perso per pochi punti se ricordo bene.
Anche oggi abbiamo dovuto combattere, soprattutto primo e terzo set, ma con maggiore costanza ed errori più contenuti siamo riusciti a vincerli e anche a imporre il nostro gioco nel secondo set.
È stata una bella prestazione di squadra, siamo rimasti tutti soddisfatti! Questi tre punti ci servivano per darci la carica per affrontare le prossime avversarie”.

Adesso tutti pronti per la festa natalizia del Crazy Volley fissata per martedì 17 prima di dare il rompete le righe fino all’anno nuovo.

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Torna il sorriso in casa Crazy!

Torna il sorriso in casa Crazy!

Crazy Volley – Volley Lucernate 3-0 (25-18, 25-23, 25-16)

Crazy Volley: Casati 5, Meroni 5, Galbiati 2, Martinelli 9, Marconi 3, Gazzola 5, Guidobono Cavalchini (L). Goretti, Colombo 2, Ferrari 2, Arienti 3. All. Marca.

Torna alla vittoria la nostra Prima Divisione dopo un periodo di serate più amare che dolci. Al PalaCrazy mercoledì sera gli ospiti erano i giovani del Volley Lucernate, squadra un po’ acerba ma volenterosa.
Coach Marca deve rinunciare all’ultimo a Lorusso colpito da un lutto.

La formazione iniziale vede qualche novità in campo: Casati e Martinelli fanno la solita diagonale palleggio-opposto, al centro insieme a Gazzola ritrova il posto tra i titolari Galbiati mentre di banda insieme a Meroni c’è un motivato Marconi. Nobilita il ruolo di libero il rientrante Cavalchini.
L’inizio è un po’ soporifero visto che entrambe le squadre giocano sottotono mescolando un po’ di errori gratuiti (soprattutto in battuta) a buone giocate.
L’equilibrio resta invariato per quasi tutto il parziale.
I padroni di casa non riescono a cambiare marcia non trovando soprattutto le giocate al centro che di solito caratterizzano l’attacco neroarancio. Sul finale il break è servito (20-17) grazie alla buone vena realizzativa di Martinelli.
Lucernate perde di coesione e per i rozzanesi è facile chiudere 25-18.

Con la stessa formazione del set precedente il Crazy riparte fiducioso, pensando di poter fare un sol boccone degli avversari.
Purtroppo, come spesso capita, alcuni errori nel cambio palla non danno la giusta spinta ai nostri. Gli ospiti prendono coraggio e anche qualche punto di margine (13-16).
Marca tenta la carta del doppio cambio con Capitan Goretti e Arienti a riportare tre attacchi in prima linea.
Il set sembra compromesso ma sul 15-20 entra Colombo a dare grinta e decibel agli spenti compagni.
Qualche buona difesa e contrattacco fanno riprendere dal torpore i nostri che con un colpo di reni annullano lo svantaggio.
Per Lucernate si fa notte ed a nulla servono i due time out chiamati dal coach ospite.
Il Crazy ci crede e chiude il set alla prima palla utile.

Nel terzo set entrano Ferrari per Galbiati e Arienti per Martinelli oltre al confermato Colombo che resta in campo. Casati ritrova il giusto feeling con Gazzola e per gli ospiti i problemi diventano insormontabili.
I rozzanesi infatti amministrano con sapienza le giocate prendendo via via un margine sempre più rassicurante. A metà set c’è spezio per Goretti al posto di Casati e Marconi per Meroni.
Cambiando l’ordine dei fattori il risultato non cambia ed i nostri navigano tranquilli verso il porto della vittoria e dei meritati 3 punti.

Marca a fine match con il ritrovato sorriso ammette: “Ci voleva questa vittoria per ridare morale ai ragazzi! Sono contento che tutti gli atleti a referto abbiano dato il loro contributo per questa vittoria. C’è da dire che abbiamo fin qui raccolto meno di quanto avremmo meritato ma con squadre di un certo tipo non possiamo permetterci di regalare nulla. Adesso ci aspettano alcune partite per provare a rientrare nel gruppo delle prime, augurandoci di avere tutti gli effettivi a disposizione”.
Parola ora a Colombo, uno dei protagonisti della serata: “Abbiamo sottovalutato l’incontro e fin dai primi scambi si è capito che una partita che avrebbe dovuto scorrere liscia e senza intoppi poteva trasformarsi in una trappola mortale.
Di sicuro le sconfitte precedenti si sono fatte sentire ed eravamo tutti un po’ contratti ma se vogliamo puntare in alto (visto che possiamo farlo) dobbiamo avere una mentalità diversa e la convinzione che le partite dobbiamo dominarle dall’inizio alla fine senza concedere nulla agli avversari”.

Si riprende venerdì 13 sul campo del Santa Rita, una delle sorprese di questo inizio stagione.

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Si vince ma non si convince!

Si vince ma non si convince!

Crazy Volley – Gate Volley Milano 3-2 (25-23, 25-18, 23-25, 17-25, 15-11)

Crazy Volley: Di Benedetto 7, Romanò 6, Ricci 7, Punzi 20, Guzzo 9, Bonomi 5, Barlotti (L1). Di Loreto 7, Guerrini, Savini 3, Graziuso (L2), Campi 3. All. Arienti, TM Campi.

Dopo la sconfitta al tie-break nella palestrina di San Giuliano, la Seconda Divisione rozzanese ospita il Gate Volley.
Finalmente dopo molte settimane di lavoro a singhiozzo, causa assenze, coach Arienti riesce ad avere a disposizione tutti i giocatori, meno l’oggetto misterioso Sartor, con Campi convocato dall’Under 18.
La formazione iniziale prevede la diagonale Di Benedetto-Punzi, in banda Romanò e Guzzo, al centro Bonomi e Ricci, libero Barlotti.

Dopo un iniziale vantaggio (2-0), il Gate si fa sotto con un parziale di 0-6 che costringe coach Arienti al time-out.
Le bande faticano e solo una buona vena di Punzi, coadiuvato dal servizio di Di Benedetto permettono ai neroarancio di pareggiare (11-11).
Si vede, purtroppo, che non è serata, infatti i rozzanesi sono molto fallosi in attacco e poco efficaci quando si trovano muro a uno.
Guzzo ha un sussulto e regala ai neroarancio un doppio vantaggio che viene portato, non senza fatica, fino a termine del set che viene vinto di misura 25-23.

Nella seconda frazione in campo Savini per Romanò, Graziuso per Barlotti.
Il set si apre con un Crazy più efficace, Ricci si fa trovare pronto in attacco, Graziuso è più presente in difesa e Di Benedetto deve correre meno.
Il Gate soffre (10-5) il Crazy continua a macinare punti.
Arienti manda Di Loreto a rilevare Guzzo in banda in prima linea, poi entra Campi al posto di Ricci realizzando subito un ace (22-15).
Il finale è in pieno controllo con il solito Punzi a mettere la parola fine al set.

Nel terzo set cambio in regia con Guerrini che rileva Di Benedetto.
Dopo un iniziale equilibrio, gli ospiti sfruttano un paio di errori grossolani dei neroarancio portandosi in avanti (6-10).
Arienti ferma il gioco ma la squadra fatica a rientrare con la testa giusta.
Serve il doppio cambio con Di Benedetto e Di Loreto per ravvivare il set, con il Crazy che sotto 16-22 rientra fino al 22-23, ma sul più bello è proprio un errore in battuta a regalare il set point agli ospiti.
Dopo un buon cambio, sono i milanesi a firmare con un attacco al centro il punto della vittoria.

Nel quarto set ritorna Di Benedetto in regia, ma la partenza è shock! Sei errori nelle prime azioni, time-out immediato dalla panchina rozzanese.
Dentro Di Loreto per Punzi, un po’ affaticato, ma gli errori sono frutto della paura e di una poca attenzione.
La ricezione subisce molto, con Guzzo l’unico a dare costanza nel tempo.
Il Crazy spronato prova a reagire ma non basta perché nel finale molla il colpo perdendo il set, fa festa il Gate che quasi non ci crede.

Il tie-break si apre con la richiesta di vincerlo da parte di coach Arienti (visto che in questo campionato la vittoria viene premiata comunque con i tre punti).
Dentro di nuovo Romanò in banda e Punzi opposto.
Proprio l’opposto campano trascina i compagni ad un buon margine di vantaggio (8-5) al cambio campo.
Il Crazy sbaglia al servizio, ma con esperienza Ricci riporta i neroarancio in una situazione comoda, 14-10.
Sul punto del Gate, Arienti ferma il gioco, al rientro in campo è Punzi a chiudere la contesa.
Arriva così una vittoria da “tre punti” che permette equilibrio tra rozzanesi e San Giuliano.
Lo scontro del 19 dicembre sarà decisivo per vedere quale delle due squadre staccherà il pass per la seconda fase.

Al termine dell’incontro coach Arienti ha riportato queste dichiarazioni: “Della gara di oggi salvo solo il risultato e poche cose.
Purtroppo abbiamo fatto molti passi indietro e sarà compito mio analizzare il perché e trovare delle soluzioni.
Dovremo ripartire con più umiltà, attenzione e spirito di sacrificio, oltre ad alcune piccole certezze che abbiamo visto nella formazione di oggi.
Contro San Giuliano sarà una gara impegnativa e dovremo affrontarla con un altro spirito.
Se si vuole puntare a vincere va cambiata la mentalità e l’approccio alla gara”.

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L’Under 18 torna a vincere!

L’Under 18 torna a vincere!

Crazy Volley – San Carlo Varese 3-0 (25-11, 25-14, 25-20)

Crazy Volley: Don 11, Galetti 5, Gaudet 6, Campi 4, Marra 5, Papale 8. Liguori 1, Rubino 3, Di Tullio, Randazzo n.e., Ralepre n.e., Onida (L) n.e. All. Arfini, Vice All. Foletti, TM Campi.

Al PalaCrazy va in scena la prima di ritorno della Prima Fase di campionato Under 18, ospite il San Carlo Varese, già battuto all’esordio a domicilio un mese e mezzo fa.
La squadra di coach Arfini si presenta alla gara dopo due sconfitte consecutive, che hanno forse intaccato qualche sicurezza, oltre ad alcune assenze all’allenamento che hanno costretto la coppia di allenatori a rivedere delle scelte sulle convocazioni.
Arfini sceglie dunque la diagonale Galetti-Marra, in banda rientra Gaudet con Papale, al centro Don e Campi.

Partenza contratta nel primo set per i rozzanesi, che tengono il freno a mano tirato, Varese tiene pur dimostrando di essere indietro tecnicamente.
Quando il Crazy spinge al servizio con Don e Galetti, gli ospiti vanno in affanno.
Comincia ad aprirsi il divario tecnico (14-8) con il coach di Varese costretto già a far fuori i due time-out.
In attacco il Crazy sfrutta poco i centrali, ma quando lo fa è proprio Don a mettere giù i palloni importanti.
Il set va in archivio abbastanza tranquillamente con un netto 25-11, che lascia presagire una giornata tranquilla.

Nella seconda frazione gli ospiti partono bene, anche se il Crazy riesce a staccarli con un buon break 8-5.
Momento difficile per i rozzanesi che si fanno rimontare, arriva così il doppio cambio per coach Arfini che manda in campo Liguori e Rubino.
Dopo un leggero momento di assestamento dove tre errori permettono a Varese di portarsi in vantaggio 9-11, il Crazy si riprende, riportandosi avanti.
Liguori è molto positivo al servizio, con la ricezione ospite che va in crisi, costringendo il proprio coach a chiamare time-out.
I neroarancio fuggono, per Rubino c’è anche la gloria dei suoi primi punti e la situazione volge al meglio.
Il set è archiviato con un 25-14 che probabilmente sembra chiudere la contesa.

Nel terzo set Arfini torna in campo con gli uomini che hanno iniziato la partita, ma qualcosa va storto.
I rozzanesi sembrano appagati, tanto che gli ospiti si portano in vantaggio 2-5.
Il Crazy soffre in ricezione ed è falloso in attacco, arriva il cambio dell’opposto con Rubino che rileva Marra, ma non basta.
Arfini chiama time-out, al rientro in campo la squadra è trascinata dagli attacchi di Don e Gaudet che permettono ai rozzanesi di impattare sul 17-17.
Ora Varese soffre e il Crazy mette la freccia, a muro i rozzanesi fanno la voce grossa.
Rientra Marra negli ultimi punti, poi nel finale sul 23-20, dentro anche Di Tullio per Galetti: la mossa a muro paga e i rozzanesi si conquistano prima il match point poi l’intera posta.
Tornano dunque il sorriso e i tre punti in casa Crazy, consolidando il secondo posto in classifica alle spalle di un imbattuto Vizzolo.

Al termine della sfida le dichiarazioni di coach Arfini: “Venivamo da due sconfitte, dunque oggi è stato importante tornare a vincere.
Abbiamo avuto qualche assenza in allenamento, ma quello che più mi è piaciuto è stato che oggi ho rivisto una squadra, che ha saputo compattarsi e tornare a lottare.
Sono soddisfatto dell’apporto dato dai giocatori subentrati, che hanno disputato un’ottima prova, dando dimostrazione che entrando con questo atteggiamento i cambi aiutano la squadra.
Dovremo lavorare ancora di più su molti aspetti di gioco, ma sicuramente avremo più tempo in quanto la prossima gara è il 14 dicembre contro la Samz”.

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Tre punti regalati!

Tre punti regalati!

Crazy Volley – LU.PA.RA. Lucernate 0-3 (23-25, 18-25, 26-28)

Crazy Volley: Galetti 2, Papale 9, Campi 7, Marra 9, Randazzo 3, Don 12. Liguori, Rubino, Di Tullio, Ralepre, Varano 1, Onida (L) n.e. All. Arfini, Vice All. Foletti, TM Campi.

Un’irriconoscibile Under 18 esce battuta dal terreno di casa contro il Lu.Pa.Ra. Lucernate che espugna la Tana delle Tigri con un secco 0–3 che non dovrebbe lasciare alcuno spazio all’immaginazione.
In realtà i parziali dimostrano che i neroarancio hanno combattuto per quanto era nelle loro potenzialità, ma gli avversari si sono dimostrati più preparati.

Il primo set, dopo un iniziale vantaggio degli ospiti, prosegue punto a punto fino al 18-17 dove il Crazy Volley fa il break e si porta sul 23-19, grazie anche alla prova in ricezione di Papale ed agli attacchi dal centro di Don e Campi.
Set finito? No perchè una serie incredibile di errori, alcuni dettati da superficialità, permette al Lu.Pa.Ra. di fare il controbreak di 6-0 che permette loro di vincere il set.

I neroarancio subisco il colpo dell’occasione sprecata malamente e a nulla vale la sfuriata feroce del coach Arfini durante la pausa.
Nel secondo set non c’è storia: gli ospiti prendono la testa e non la mollano fino al 18-25 finale, rendendo vani i tentativi dei coaches di cambiare l’inerzia del parziale sostituendo la diagonale Galetti-Marra con Liguori-Rubino.

Il Crazy Volley che rientra nel terzo set è ferito ma non morto.
Il parziale si contraddistingue per scambi lunghissimi e ad alta tensione dove le squadre ribattono con pazienza colpo su colpo gli attacchi avversari.
Si va avanti punto a punto con il Crazy sempre avanti fino alla fine, ma sempre pareggiato dagli ospiti che, complici un paio di errori banali dei nostri, fanno loro il set ai vantaggi.

L’analisi post partita di coach Arfini: “E’ ovvio il nostro rimpianto per non aver prodotto in partita il risultato di tutto ciò su cui abbiamo lavorato in settimana.
Siamo davvero dispiaciuti di aver deluso il nostro numeroso pubblico sugli spalti fornendo una prova che non ci appartiene come carattere di squadra, o almeno così speriamo perchè se non fosse la realtà probabilmente ci siamo fatti delle idee sbagliate sulle possibilità dei nostri ragazzi.
E’ anche vero che, a causa di alcune defezioni per noi importanti, la gara ha visto l’esordio in campionato di ben quattro ragazzi che giocano a pallavolo solo da due mesi circa, ma questo non può essere un alibi: un gruppo che vuole avere ambizioni deve essere in grado mentalmente e tecnicamente di superare questi imprevisti.
Noi tecnici continuiamo ad aver fiducia in questi ragazzi e ad aver piacere di allenarli, quindi appuntamento in palestra a sudare ancor di più perché i risultati dicono che quanto fatto fin ora evidentemente non è sufficiente”.

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Il Crazy si butta via!

Il Crazy si butta via!

Crazy Volley – UISP Canegrate 2-3 (23-25, 21-25, 25-18, 25-22, 13-15)

Crazy Volley: Casati 4, Meroni 16, Ferrari 17, Arienti 9, Marconi 4, Gazzola 16, Guidobono Cavalchini (L). Goretti, Lorusso 8, Colombo. N.e. Galbiati, Mori. All. Marca.

Ennesimo tie break per la nostra Prima Divisione in questo inizio di campionato ed ennesima sconfitta che lascia l’amaro in bocca. Mercoledì il PalaCrazy ospitava l’incognita UISP Canegrate, squadra mai affrontata e con una sola partita sin qui disputata.

Marca presenta una formazione un po’ diversa dall’ultima trasferta con Casati confermato in palleggio in diagonale con Arienti, al centro torna titolare Ferrari con Gazzola mentre di banda esordio nel sestetto per Marconi con Meroni a dare sostanza sotto rete. Libero il solito Cavalchini.

Il primo set è molto equilibrato anche se, tra le fila neroarancio, la sensazione è che manchi qualcosa per riuscire a prevalere contro l’ostico avversario.
Punto debole dei nostri è la ricezione, mai così fallosa quest’anno, che impedisce un cambio palla adeguato.
Il solo Psycho Meroni tiene a galla la barca con colpi di esperienza ma non basta.
L’equilibrio nel punteggio infatti pende sempre di più nel campo degli avversari che trovano tre set point da giocare sul 21-24. Il Crazy riesce ad annullarne solo due ma il terzo è fatale per la chiusura 23-25.

Al cambio campo stessa formazione per i nostri ma qualcosa stona. Una brutta imbarcata in ricezione fa volare i canegratesi sul 2-8, dentro Lorusso per Marconi ma la musica non cambia. Sul 5-13 Marca tenta la carta del doppio cambio con Silver Fox Goretti e Colombo per Casati e Arienti.
Qualcosa si muove ed al rientro della diagonale titolare il margine si è assottigliato (11-16).
Canegrate però gioca bene e allunga nuovamente sul 14-23.
Con le spalle al muro il Crazy si ridesta dal proprio torpore. Al centro Gommolo Ferrari inizia a murare da par suo (saranno 7 i suoi muri punti nel match) e un po’ di fiducia torna a scorrere nelle vene dei padroni di casa. Purtroppo il distacco è troppo e Canegrate chiude 21-25 ma un po’ di luce in fondo al tunnel sembra intravvedersi.

Nel terzo set, con Lorusso confermato in campo, il Crazy torna a giocare con costanza. Casati ritrova gli automatismi con i suoi due centrali con Gazzola che diventa padrone della rete dall’alto dei suoi due metri di morbidezza! I neroarancio macinano belle azioni e soprattutto toccano parecchi palloni a muro consentendo alla difesa di reimpostare il gioco e prendere un buon margine (19-15).
L’UISP di disunisce un po’ commettendo qualche incertezza e per i nostri è facile chiudere la pratica sul 25-18.

Quarto set col vento in poppa per i padroni di casa che subito volano 10-6 aumentando il margine fino ad un 19-9 di tutto sicurezza.
Meroni sembra quello che giocava nei tornei regionali decadi fa e tutta la squadra gira a dovere.
Con un po’ di supponenza di troppo il Crazy però si fa pericolosamente rimontare ed a nulla valgono i due time out chiamati da Marca per fa rifiatare i giocatori. Si arriva ad un pericoloso 23-22 prima che i rozzanesi si ridestino dal torpore per chiudere 25-22!

Il tie break riparte sulla falsariga del set precedente.
Il Crazy ci crede e cambia campo sul 8-5.
Il vantaggio cresce fino ad un 11-7 che nella maggior parte dei casi è una sentenza in un parziale così corto.
Ma non con il Crazy Volley in gioco e non in questa serata.
I nostri perdono la bussola in attacco e si fanno infatti rimontare fino al 13 pari.
Dopo una concitata azione colpo su colpo per il Crazy c’è l’opportunità di portarsi al match point ma un errore in attacco lo consegna agli avversari che sono bravi a sfruttarlo alla prima occasione utile.

Dopo il comprensibile scoramento da parte di tutti coach Marca prova a dare una spiegazione alla sconfitta: “Avevamo iniziato a crederci dopo la bella rimonta e avremmo anche meritato la vittoria a mio parere. Purtroppo ogni tanto queste amnesie in attacco ci penalizzano oltre i nostri demeriti, del resto non abbiamo quel tipo di giocatore fuori categoria che ci risolve le “patate bollenti” ma dobbiamo sempre tirare fuori tutto per prevalere. Peccato. Ripartiamo venerdì prossimo cercando di credere di più nei nostri mezzi”.
Lucida la cronaca a fine match di Gazzola con chiosa finale: “E’ stata una partita molto tirata fin dal primo set dove nessuna delle due squadre è riuscita a prendere margini maggiori di 1-2 punti: hanno prevalso loro di poco infatti alla fine.
Nel secondo set il margine iniziale di 7-8 punti dovuti a un nostro black out è stato decisivo fino alla fine nonostante una buona rimonta. Nel terzo e quarto set abbiamo reagito trovando buone contromisure per le battute e per le difese: sinceramente non pensavo dopo il secondo set, non avevo buoni presentimenti.
Poi l’ennesimo tie break: come al solito va molto ad episodi e ci può stare perdere anche se dispiace per la fatica fatta per raggiungerlo.
Non stiamo giocando male ma stiamo raccogliendo poco purtroppo.
Vedo comunque la squadra fiduciosa e questo è bello per gli allenamenti in settimana.
Mi sia concessa una nota negativa: vedere Clarence Meroni con una ricezione inferiore al 110% non fa bene alla squadra…!”

Venerdì 29 sarà il campo di Abbiategrasso a dire definitivamente che tipo di campionato ci si deve aspettare dalla nostra prima squadra.

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I “Ragazzi terribili” continuano a stupire!

I “Ragazzi terribili” continuano a stupire!

Newteamvolley Bollate – Crazy Volley 1-3 (17-25, 25-16, 15-25, 14-25)

Crazy Volley: Andreola 10, Chitoni 6, Polidoro 12, Spizuoco 9, Battaglia 16, Colombo 5, Matordes (L1). Nizzero, Delli Rocili (L2), Abate. All. Arienti, TM Spizuoco.

Terza gara di campionato per l’Under 14 dei “Ragazzi terribili”, avversario di turno il Bollate, che la scorsa stagione inflisse una pesante sconfitta ai giovani neroarancio.
Coach Arienti deve fare a meno di capitan Oldrati, fermato dalla febbre, oltre alla presenza di Oldrati Gabriele come team manager, sostituito in panchina dall’esordiente Spizuoco Carlo in maniera elegante.
La formazione rozzanese prevede la diagonale dei due palleggiatori, Andreola e Spizuoco, in banda Battaglia e Chitoni, al centro Polidoro e Colombo, libero Matordes.

I primi punti vedono uno studio delle squadre, fino al break neroarancio firmato da un buon filotto al servizio di Polidoro, che con la sua jump float, molto cadente mette in difficoltà la ricezione di Bollate.
Il Crazy mette il turbo (10-16), con Bollate che fatica a rientrare.
Battaglia è molto efficace in attacco, dietro la ricezione fa molto bene e il Crazy fa vedere un bel gioco ordinato, qualche errore ogni tanto, ma sempre grande continuità.
Chiude il set un ace di Colombo che manda i rozzanesi avanti.

Nel secondo set Arienti inserisce Nizzero per Chitoni in banda, dentro anche per l’esordio stagionale il più piccolo del gruppo, Delli Rocili, libero classe 2008.
Bollate sfrutta un ottimo servizio per portarsi al comando delle operazioni, il Crazy soffre in ricezione.
Arienti prova a fermare il gioco (8-4) ma l’uscita da questa situazione di ricezione è scomoda.
La squadra prova a rientrare, ma ovviamente il gap è molto ampio, ma nonostante tutto resta la lucidità per continuare a giocare per cercare di alzare il ritmo in vista del terzo set.

Nella terza frazione rientra Chitoni per Nizzero e Matordes per Delli Rocili.
Stavolta il Crazy è più efficace in ricezione, Chitoni disinnesca agilmente la battuta insidiosa della banda bollatese, Andreola e Spizuoco si divertono a giocare con gli attaccanti.
I neroarancio prendono il largo (4-11), Bollate soffre, a muro Polidoro li ferma tre volte e i padroni di casa faticano a trovare una soluzione perché dietro la difesa di Matordes è sempre puntuale.
Il Crazy amministra il set e vince largamente 15-25.

Ottenuto il primo punto, nel quarto set i neroarancio provano il colpo grosso, dentro ancora Delli Rocili, che sarà protagonista di ottime difese nel set.
Bollate regge i primi punti, ma ancora una volta è il servizio a fare la differenza con Andreola e Battaglia che scavano il solco (8-16).
Il Crazy è molto propositivo, Bollate fatica, nel finale di set c’è spazio anche per Abate, che in tutta tranquillità può maturare senza pressioni facendo esperienza in campo.
Spizuoco chiude la contesa con un punto in bagher dopo un bel salvataggio, per i rozzanesi sono altri tre punti che li vedono proiettati al secondo posto alle spalle del, forse inarrivabile, Vizzolo.
Proprio in attesa dei recuperi con Biassono, sarà Vizzolo il banco di prova di maturità dei giovanissimi neroarancio, che al PalaCrazy il 14 dicembre sfideranno Vizzolo in una gara importante per la classifica.

Le dichiarazioni di coach Arienti al termine della gara: “Abbiamo giocato una gara di buon livello, sono soddisfatto per due cose, la prima aver dato continuità al risultato di domenica scorsa, la seconda la bella reazione dopo il set perso.
Tempo fa una sconfitta del genere ci avrebbe affossato, invece oggi abbiamo trovato una bella reazione.
La bella reazione c’è stata anche alla notizia dell’assenza di Stefano, dove i ragazzi hanno saputo fare a meno del proprio capitano.
Sono molto soddisfatto di tutti i ragazzi, la cosa che più mi piace è che stiamo tenendo testa a squadre più grandi, avere in campo molti 2007 e oggi un 2008 e vincere regala belle soddisfazioni ad un gruppo che ha un ottimo potenziale per il futuro.
Dobbiamo proseguire e non montarci la testa anche perché non potremo uscire dal campo sempre con i tre punti.
Una cosa su cui dobbiamo migliorare è cercare di rimanere più uniti nelle difficoltà e non avere segni di nervosismo quando i compagni sbagliano, ma cercare di aiutarli, anche perché come ho detto ai ragazzi tutti fanno degli errori, bisogna affrontarli in maniera positiva, altrimenti si creano dei malumori che rovinano le belle gare come oggi.
Vizzolo sarà la prova del nove, sappiamo che sono bravi, ma sappiamo anche che li avevamo messi sotto a tratti, sarà una bella gara dove loro partiranno favoriti, ma abbiamo tre settimane per preparare la partita, poi il responso lo darà il campo”.

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Un’occasione sprecata!

Un’occasione sprecata!

Forza e Coraggio – Crazy Volley 3-1 (25-18, 25-27, 25-17, 25-18)

Crazy Volley: Casati 8, Meroni 13, Galbiati 4, Martinelli 14, Lorusso, Gazzola 4, Guidobono Cavalchini (L). Arienti, Marconi 3, Di Luciano, Ferrari 3, Mori n.e. All. Marca.

Il Crazy di Prima Divisione torna a mani vuote dalla trasferta sul difficile campo del Forza e Coraggio, capolista del girone e vincitore dello stesso nella scorsa stagione. Ma con un po’ di convinzione in più ci si sarebbe portato a casa qualche punto per la classifica.
La formazione di partenza vede Casati in regia con Martinelli opposto e titolare per la prima volta quest’anno.
Al centro la coppia di lunghi neroarancio Galbiati e Gazzola e di banda i confermati Lorusso e Meroni.
Libero Cavalchini.

Il primo set dopo un inizio incoraggiante dei nostri vede il Forza e Coraggio riprendere verve e convinzione che porta il punteggio velocemente a favore dei padroni di casa (10-6).
I neroarancio faticano nel cambio palla, complice una ricezione non sempre all’altezza. In difesa inoltre si raccoglie poco a nulla serve il doppio cambio che vede l’esordio stagionale di Capitan Di Luciano subentrato insieme ad Arienti per dare fiato alla prima linea.
L’elevata caratura degli avversari non perdona ed il set va in archivio 25-18.

Nel secondo set con la stessa formazione il Crazy sembra ritrovare quegli automatismi che lo hanno fatto ben figurare nelle precedenti partite.
Martinelli davanti sembra quello della scorsa stagione e il punteggio resta in equilibrio.
Sul 12 pari coach Marca tenta la carta Marconi per Lorusso che la settimana prima aveva dato ottimi risultati. L’equilibrio viene spezzato da un break dei padroni di casa, che si portano 20-17, andando a giocarsi 4 set point sul 24-20. Dopo un coraggioso cambio palla Meroni va al servizio e mette in difficoltà la ricezione avversaria.
Il Crazy ci crede ed impatta il punteggio ma i milanesi guadagnano un altro set point sul 25-24. Cambio palla e grandi difese danno al Crazy il set point sul 25-26 che un errore avversario tramuta in esultanza ospite.

Il grande entusiasmo per come si è recuperato il set dovrebbe dare ai nostri la spinta in più per partire forte e con la novità in formazione del ritardatario Ferrari per Galbiati ed il confermato Marconi in campo inizia il terzo set.
Purtroppo una brutta imbarcata in ricezione con marchiani errori in attacco consegnano al Forza e Coraggio un lapidario parziale di 10-1.
Marca puntella la ricezione rimettendo Lorusso per Marconi ed il Crazy si sveglia dal proprio torpore, ma ormai il solco tracciato è troppo grande per sperare in una rimonta e, malgrado buone azioni sporadiche dei nostri, il set va in archivio agevolmente per i padroni di casa.

IL quarto set rivede partente la formazione del set precedente e sembra un buon Crazy quello in campo. Il muro ospite tocca più palloni consentendo alla difesa di raccogliere buoni frutti.
Il vantaggio Crazy è una diretta conseguenza fino ad un incoraggiante 10-14.
Ma sul 13-17 qualcosa si inceppa nel cambio palla, i nostri non riescono più ad andare a terra perdendo decisamente la bussola. Con un parziale di 7-1 il Forza e Coraggio riguadagna la supremazia nel punteggio e anche l’inerzia del gioco. Il doppio cambio con Arienti e Di Luciano in campo non aiuta ed un rosso a Casati dalla panchina mette la parola fine alle residue speranze di tie-break dei nostri.
Forza e Coraggio festeggia ed il Crazy recrimina sui propri errori.

A fine match le parole di coach Marca: “Negli ultimi anni con questa squadra, in questa palestra, eravamo sempre usciti con le ossa rotte senza mai impensierire gli avversari.
Stasera ce la siamo giocata e con un briciolo in più di consapevolezza potevamo portare a casa un bel risultato. Purtroppo i nostri black out mentali ci hanno penalizzato negli ultimi due set.
La strada è giusta ed ora avremo un calendario meno difficoltoso per riprenderci in classifica”.
Il microfono va anche a Casati, autore di una buona prova ma anche di un rosso che gli costerà un pegno sotto forma di paste e/o birre al primo allenamento utile: “La partita di mercoledì è stata molto complicata, sapevamo di affrontare una squadra forte in un ambiente ostico, pallone e palestra per esempio, non dovevamo sbagliare nulla per portare a casa il risultato.
Purtroppo, come dice il punteggio, i nostri fondamentali di squadra sono andati bene a tratti e sfortunatamente mai nel momento decisivo a parte la fine del secondo set.
Basta pensare ai blackout difensivi, inizio terzo set, o ai blackout offensivi, fine quarto set, per costringerci a rilanciare la sfida nel girone di ritorno dove sono convinto in un esito diverso. Della partita mi è piaciuto il modo in cui la squadra non molla mai, come dimostra l’ennesima rimonta di questo inizio stagione, mentre migliorerei la nostra capacità di uscire dai momenti di difficoltà attraverso un sostegno reciproco, aspetto che a mio avviso è stato determinante nella sconfitta avendo subito parecchi parziali.
Ultima considerazione: quest’anno ritengo che siamo un’ottima squadra e ci toglieremo parecchie soddisfazioni! Dalla prossima partita inizia la caccia a quelli davanti!”.

Mercoledì nella Tana delle Tigri arriva il Canegrate, squadra poco conosciuta e per questo incognita da non prendere sotto gamba.

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