Esordio nella seconda fase di Coppa FIPAV per l’U15 Black del Crazy Volley Rozzano, che esce sconfitta per 3-1 sul campo di Zeroquattro Rossa Limbiate al termine di una gara intensa, equilibrata e a tratti di alto livello (26-24; 25-23; 20-25; 25-16).
Fin dalle prime battute si assiste a un confronto tra due squadre ben organizzate e ricche di talento. Il livello della ricezione è molto alto da entrambe le parti, con percentuali di positività superiori al 65%, a testimonianza della qualità del gioco espresso. In attacco, i padroni di casa possono contare su fisicità importanti, con capitan Franzetti in evidenza, reduce anche dall’esperienza vincente alla Coppa Italia dei Territori con il Comitato Milano Monza Lecco.
Il Crazy Volley, però, risponde con una prestazione offensiva finalmente incisiva: Manarin guida il reparto, ben supportato da Zerella e Frascaro. A fare la differenza nel primo set sono alcuni episodi, tra cui due errori in ricezione sul 20-20, uno dei quali arrivato dopo un timeout non assegnato a coach Di Luciano. Zeroquattro ne approfitta e chiude il parziale ai vantaggi.
Il secondo set segue lo stesso copione, con equilibrio e scambi prolungati. Nonostante Fera non sia al meglio, Galuzzi si fa trovare pronto offrendo una prestazione di grande affidabilità. Proprio su questo reparto coach Di Luciano sottolinea: “Potessi giocare con due liberi… credo che pochi si possano permettere due giocatori di questo livello”. Anche il secondo parziale, però, premia i padroni di casa.
Sotto 2-0, il Crazy non si arrende e reagisce con determinazione nel terzo set. Il servizio diventa un’arma decisiva, con una grande varietà di soluzioni che mette in difficoltà la seconda linea avversaria. I neroarancio impongono il proprio ritmo e riaprono meritatamente la gara.
Nel quarto set, però, l’inerzia viene spezzata da un lungo stop causato da tensioni sugli spalti, che spegne l’entusiasmo del Crazy. Alla ripresa, Zeroquattro parte fortissimo (9-1), ma i ragazzi di Rozzano hanno il merito di rientrare fino all’11-11. Nel momento chiave, però, qualcosa si inceppa: il sideout perde efficacia e, nonostante i cambi – con Panopio anche nell’inedito ruolo di falso opposto – i rossoblù allungano fino al definitivo 3-1.
A fine gara, l’analisi di coach Di Luciano è lucida:
“Mi ritrovo a commentare l’ennesima prestazione positiva dei ragazzi senza risultato, sulla falsa riga di quanto vissuto nel girone di eccellenza. Portiamo a casa i complimenti, ma non i punti. Con Zeroquattro ci eravamo affrontati a settembre per il memorial Civardi e posso dire che entrambe siamo cresciute tantissimo, sintomo dell'ottimo lavoro che svolgono le nostre società. Ci è mancata pulizia a muro e qualcosa in più in difesa: dettagli che però fanno la differenza. Abbiamo giocato tre set di ottimo livello, oltre alla fiammata nel quarto, ma poi è arrivato il crollo. Ci prepariamo per un'altra sfida gigantesca con un avversario che conosciamo molto bene (Kolbe Legnano, ndr) e che è arrivata quinta in campionato qualificandosi anche ai regionali."
Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca, ma anche segnali importanti: il Crazy Volley c’è, gioca alla pari con squadre di alto livello e continua il proprio percorso di crescita.




