U17 Black: sipario sulla Coppa con un netto 3-0 al Billa. Si chiude al quinto posto
Crazy Volley Rozzano - Billa Team Volley 3-0 (25-15, 25-19, 25-22)
Si chiude davanti al pubblico di casa l'avventura in Coppa Under 17 del Crazy Volley. Tra le mura amiche del PalaCrazy, i ragazzi guidati dai coach Arienti, Pollini e Daluiso superano nettamente il Billa Team Volley per 3-0. Una vittoria che lascia però un pizzico di amaro in bocca per un cammino straordinario che non è bastato a garantire l'accesso alle semifinali.
LA GARA – L’ultimo match del girone contro il fanalino di coda Billa si apre all'insegna di un ampissimo e strategico turnover. Lo staff tecnico neroarancio decide infatti di preservare le forze in vista della cruciale sfida di domenica sera contro lo Zeroquattro, valida per il campionato di Seconda Divisione. Del gruppo abituale figurano a referto soltanto Gobbi, Caparco, Viel e Palmieri.
Nonostante le tante novità in campo, la partita ha una trama ben definita. L'emozione più bella della serata è senza dubbio il rientro in campo dal primo minuto di Caparco, che ritrova la maglia da titolare dopo il brutto infortunio subito a febbraio. La risposta del campo è ottima, impreziosita dalle convincenti prestazioni di Manarin e Santagostino, bravi a farsi trovare pronti.
Il match scorre via rapido nei primi due parziali: il dominio neroarancio è totale e Rozzano controlla agevolmente le operazioni chiudendo i set rispettivamente sul 25-15 e 25-19. Nel terzo set arriva la reazione d’orgoglio del Billa Team Volley, che approfitta di un fisiologico calo di tensione dei padroni di casa e conduce nel punteggio per quasi tutto il parziale. Nel finale, però, esce la grinta del Crazy: i ragazzi di coach Arienti ricuciono lo strappo, piazzano la rimonta decisiva e archiviano la pratica sul 25-22.
IL BILANCIO – Con questo successo cala ufficialmente il sipario sulla stagione di Coppa Under 17. Il Crazy Volley chiude la manifestazione con un prestigioso quinto posto e un ruolino di marcia impressionante: ben 12 vittorie e una sola, fatale sconfitta contro Lucernate. Il picco emotivo e tecnico resta la straordinaria vittoria contro la corazzata Gonzaga, un'impresa che purtroppo non è bastata per entrare tra le prime quattro della classe. Resta il rimpianto per un traguardo che questo splendido gruppo avrebbe ampiamente meritato per quanto espresso sul rettangolo di gioco.
PROSSIMO APPUNTAMENTO – Non c’è tempo per guardarsi indietro o recriminare. Mandata in archivio la Coppa, la testa passa immediatamente e totalmente agli ultimi decisivi impegni della Seconda Divisione. La concentrazione è già proiettata alla delicatissima sfida contro lo Zeroquattro, dove servirà la versione migliore delle tigri neroarancio per continuare a ruggire.




