U17 Orange: Crazy ancora in vetta! 3-1 all'Ascor Bollate
Dopo l’impresa contro Olympia Buccinasco, il Crazy Volley affronta l’anticipo del giovedì con qualche scoria evidente: stanchezza, poca lucidità e un ritmo lontano dagli standard neroarancio. Eppure, anche in una serata meno brillante, i ragazzi dell'Under 17 Orange dimostrano maturità e solidità mentale, portando a casa una vittoria importante che conferma il primato in classifica nel campionato PGS.
Primi due set: errori, fatica e poca concentrazione
Fin dai primi scambi si avverte che qualcosa non gira come dovrebbe: gestione approssimativa, errori gratuiti e una squadra che fatica a trovare continuità.
Il primo set viene comunque vinto 20-25, ma più per individualità che per fluidità di gioco.
Nel secondo, invece, gli errori si moltiplicano e Bollate ne approfitta portandosi a casa il set 25-22.
Una brutta copia del vero Crazy.
Terzo set: la risposta dei neroarancio
È però nel terzo parziale che la squadra resetta tutto e torna a giocare come sa: ordine, precisione, aggressività e pochi errori.
Il risultato è un devastante 9-25, che annulla ogni speranza di Bollate e ristabilisce le gerarchie in campo.
Un set da grande squadra, una reazione da leader del campionato.
Quarto set: buon margine, buon ritmo, partita chiusa
Nel quarto parziale i neroarancio partono forte e costruiscono subito un margine che gestiscono fino alla fine.
Niente frenesia, niente blackout: un solido 18-25 mette la parola fine al match e regala altri tre punti fondamentali per la corsa al vertice.
🖤🧡 Vittoria sporca, ma vittoria da primi della classe
Non la miglior prestazione dell’anno, anzi: un passo indietro rispetto alle ultime uscite.
Ma è proprio nelle serate meno brillanti che si misurano le squadre che puntano in alto:
si vince anche giocando male, si porta a casa il bottino pieno e si resta davanti a tutti.
Con questi 3 punti, il Crazy Volley conferma il primato in classifica e attende ora i risultati delle altre gare del weekend.
La vetta è salda, la strada è ancora lunga, ma i neroarancio continuano a correre.




