U15 Orange: Rimonta di carattere in PGS: Kolbe superato al tie-break
Altra gara casalinga per l’U15 Orange del Crazy Volley Rozzano, guidata per la gara pomeridiana in PGS da coach Di Luciano, in accordo con il Direttore Tecnico Alessandro Foglia. Una partita nata con obiettivi ben chiari e condivisi: dare spazio, minuti e responsabilità a tanti ragazzi che durante la stagione hanno lavorato con grande applicazione, ma con poche occasioni di campo.
Considerando che gran parte del gruppo solito era impegnata nella mattinata nella gara di Coppa U14 contro MI3 (poi vinta) e che diversi atleti del gruppo Eccellenza (U15 Black) avevano fin qui trovato pochissimo spazio, si è deciso di sfruttare una gara del girone delle “eliminate”, concordando la soluzione con la fattiva collaborazione della Federazione, nello spirito di far giocare il più possibile tutti i ragazzi.
Di Luciano ha così piena libertà di sperimentare e valorizzare quanto visto in palestra. Oltre a Frascaro, stabilmente inserito nel progetto Eccellenza, vengono convocati anche Franco (banda) e Malafarina (libero) dal gruppo Orange. L’approccio alla gara non è dei più semplici: la voglia di mettersi in mostra è tanta e, come spesso accade, diventa un’arma a doppio taglio. Gli errori si accumulano, la ricezione è spesso lontana da rete o restituita agli avversari, rendendo complicata la regia di Ferrario. San Massimiliano Kolbe ne approfitta e si porta avanti 0-2 (17-25; 22-25), dando l’impressione di una domenica destinata a scorrere senza particolari scossoni.
Ma il Crazy non è dello stesso avviso. Ritrovata la giusta alchimia, emerge tutta la qualità del gruppo: l’organizzazione cresce, il gioco si fa più fluido e il servizio diventa l’arma decisiva. Frascaro e Ferrario sono incontenibili dalla linea dei nove metri, mentre Amato, nel finale, trova la continuità necessaria per completare la rimonta. Il Crazy domina il terzo set (25-13), si prende con autorità il quarto (25-23) e nel tie-break non lascia scampo agli avversari, chiudendo con un perentorio 15-4 (8-0 al cambio campo).
Dentro la gara arrivano tante indicazioni interessanti. Curiosa e significativa la formazione del terzo set con tre mancini in attacco: Franco e Galuzzi in banda – libero dell’Eccellenza, ma con grande qualità offensiva e una presenza in campo da veterano – e Cardinetti opposto. Con soli due centrali a disposizione, Selloumi, all’esordio assoluto, e Torrente, viene “rispolverato” anche Salah, ormai indirizzato al ruolo di banda ma con un inizio di stagione da centrale: a un certo punto chiude la rete a muro senza far passare uno spillo.
Kolbe prova a resistere, ma la qualità del Crazy e la voglia di giocare di questi ragazzi fanno la differenza. Arriva così una vittoria bella, sudata e corale, accompagnata anche dalla presenza in tribuna di tanti compagni di palestra, a testimonianza di un gruppo unito dentro e fuori dal campo.
Il commento di coach Di Luciano
“Sono davvero contentissimo per i ragazzi. Avevano bisogno di giocare e di poter esprimere la pallavolo che studiano ogni settimana in palestra. L’allenamento è fondamentale, ma la gara è un’altra cosa e lo abbiamo visto nei naturali impacci dovuti alle insidie della partita.
La loro conoscenza del gioco è alta, così come la capacità di adattamento: molti di loro hanno ricoperto due ruoli diversi nell’arco della gara, rifasandosi su tutto ciò che era necessario. Sono felice anche per i ragazzi più giovani, che si sono calati nel contesto con grande qualità. Ringrazio il nostro DT Foglia per l’opportunità, i ragazzi e le famiglie per la disponibilità e l’entusiasmo. Sono queste le cose che, nell’arco di una stagione, possono fare la differenza. E al Crazy vogliamo farla.”




