Smaltito il panettone la Prima Black riparte per le vette del girone!
Era una partita da circoletto rosso sul calendario dell’Avvento, una di quelle da aprire con cautela perché dietro la finestrella poteva nascondersi il carbone. Il recupero della 9ª Giornata di Prima Divisione arrivava subito dopo la pausa natalizia, periodo che storicamente per i nostri Maestri Jedi è sempre stato un po’ come tornare in palestra dopo le feste: panettone nelle gambe e ritmo da ritrovare.
Se poi al PalaCrazy si presentava la Under 17 Eccellenza dei Diavoli Rosa – Allianz Powervolley, squadra atletica e iperallenata, il rischio di fare la fine delle squadre antiche travolte dal nuovo rally point system era più che concreto.
Coach Marca riparte però dalle certezze pre-Natale, un po’ come le vecchie Nazionali anni ’90 che si affidavano sempre allo stesso sestetto: Casati in cabina di regia, Cuzzola opposto vecchia scuola, Gazzola e Vaini al centro a murare come ai tempi di Giani e Gardini, Martinelli e Meroni di banda a macinare palloni. Unica novità: Lorusso libero, ruolo che profuma ancora di rivoluzione anni ’90, quando il libero sembrava un regalo inatteso sotto l’albero.
A scuola, per chiudere un teorema, si scriveva CVD – Come Volevasi Dimostrare. E infatti CVD: il Crazy parte lento, con la stessa sonnolenza di una mattina del 26 dicembre. Errori, ricezione traballante come una slitta su strada ghiacciata, attacchi che finiscono fuori misura. I Diavoletti invece sembrano renne lanciate al galoppo e scappano 4-5 punti avanti.
Poi, sul finale di set, scatta l’orgoglio: le nostre tigri neroarancio ricordano di essere squadra di rango, da pallavolo old style, quando nei momenti caldi si giocava palla alta all’opposto senza troppi fronzoli. Cuzzola, versione Babbo Natale con il sacco pieno di punti, guida la rimonta e sotto le luci del PalaCrazy arriva il regalo: 25-23.
Il set perso sul filo morde le caviglie dei Diavoli Rosa come un vento gelido di dicembre. Brugherio rientra irriconoscibile, mentre il Crazy si scrolla di dosso la ruggine festiva e ritrova ordine e concretezza. Il gioco ora è pulito, quasi da cassetta VHS d'altri tempi: cambio palla, muro-difesa, attacco deciso. Il margine cresce e Marca, come un allenatore di una volta quando il risultato è in cassaforte, inizia a distribuire doni: Imponente per Vaini, Colombo per Meroni, Manferoce e Maestranzi per Cuzzola e Casati.
Il finale è accademia natalizia, con fiocchi e palline sull’albero: 25-12.
Al cambio campo ci si aspetta il classico ritorno di fiamma, come nei tie-break epici in una televisione in 4:3, e infatti l’equilibrio torna a regnare. Rozzano cambia volto: Di Loreto per Meroni e Veggian libero al posto di Lorusso. Si viaggia punto a punto, sul filo della tensione come una catena di luci che non sai se resterà accesa.
Il Crazy però sembra avere il controllo, gestendo 2-3 punti di margine con la calma di chi ha già spacchettato i regali migliori. La ricezione resta altalenante, ma gli attaccanti neroarancio mettono sempre una toppa sopra la rete, aiutati da una regia più attenta di Casati, tornato direttore d’orchestra come ai tempi delle palle bianche e delle regole scolpite nella roccia. Al primo match point arriva la chiusura: 25-21.
Tre punti pesanti come un sacco di regali sotto l’albero che riportano i Maestri Jedi in vetta alla classifica. Una vetta però affollata, più simile a una tavolata di Natale che a un trono solitario, e quindi vietato rilassarsi.
Venerdì si torna in campo a Vimercate contro il Vicus Volley: trasferta lunga e insidiosa, da affrontare con lo spirito giusto per non scivolare sul ghiaccio.
Avanti così, con il cuore antico e baldanzoso e lo spirito del Natale ancora addosso. 🎄🏐




